Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 1 giorno fa
L’acne in età adulta è una condizione cutanea sempre più diffusa, capace di sorprendere chi pensava di aver superato definitivamente le imperfezioni dell’adolescenza. Si definisce acne tardiva quando compare o persiste oltre i 25 anni, interessando in particolare la fascia tra i 30 e i 45 anni. Le manifestazioni possono essere diverse rispetto a quelle giovanili: brufoli profondi, noduli infiammati e una localizzazione prevalente su mento, mandibola e collo.
Cause e rimedi dell'acne tardiva
Le cause sono spesso legate a squilibri ormonali, che incidono sulla produzione di sebo e sull’infiammazione cutanea. Ciclo mestruale, gravidanza, perimenopausa e variazioni contraccettive possono rappresentare momenti critici. Anche stress, inquinamento, alimentazione ricca di zuccheri raffinati e utilizzo di cosmetici troppo occlusivi contribuiscono a peggiorare il quadro. La predisposizione genetica rimane un fattore determinante.

[amica-gallery id="1400834" title="Rimedi contro acne e brufoli: creme, sieri e detergenti migliori da provare"]

La gestione richiede un approccio mirato: detersione delicata ma efficace, ingredienti sebo-regolatori come acido salicilico e niacinamide, oltre a retinoidi per favorire il rinnovamento cellulare. Nei casi più complessi può essere indicato il consulto dermatologico per terapie specifiche. La chiave è intervenire con costanza e con prodotti adatti alla pelle adulta, evitando trattamenti aggressivi che possono compromettere la barriera cutanea.

[amica-gallery id="1447360" title="Le star che lottano contro acne e brufoli: foto e battaglie body positive"]

[amica-related]

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti
00:43Grazie a tutti
01:09Grazie a tutti
Commenti

Consigliato