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  • 1 giorno fa
Si alza il gonfalone di Firenze mentre le chiarine suonano in memoria dei cinque operai morti nel cantiere di via Mariti, due anni fa: Luigi Coclite, Mohammed El Farhane, Taoufik Haidar, Bouzekri Rahimi, Mohamed Toukabri. Il Comune deposita una corona d’alloro sotto la targa coi nomi, mentre accanto il cantiere che avrebbe dovuto vedere la nascita del supermercato Esselunga è ancora sotto sequestro. Alla cerimonia partecipa anche Simona Mattolini, vedova di Coclite: Dopo due anni interminabili, ho vissuto come un sollievo la fine delle indagini, a questo punto chiedo giustizia per chiunque abbia causato questo dolore a me, ai miei figli, e soprattutto non si può lesinare sulla sicurezza per un profitto perché loro hanno guadagnato mentre noi abbiamo perso cinque persone». La sindaca Sara Funaro è tornata a ribadire la volontà di realizzare un parco al posto del cantiere: «Sono arrivate richieste dai comitati e dalla parrocchia con una serie di proposte, incontreremo volentieri i comitati e la parrocchia per avviare un confronto».

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Trascrizione
00:00L'ho vissuta come un sollievo perché dopo due anni, questi sono stati due anni interminabili,
00:06cosa chiedo a questo punto giustizia?
00:09A questo punto assolutamente giustizia per chiunque abbia causato questo dolore,
00:16a me, ai miei figli, alla famiglia e soprattutto non si può lesinare sulla sicurezza per un profitto,
00:28assolutamente no, perché loro hanno guadagnato, noi abbiamo perso cinque persone che dal lavoro non sono più tornate a casa.
01:22A questo punto assolutamente giustizia per chiunque abbia causato questo dolore,
01:28noi abbiamo deciso di istituire un momento nei momenti delle cerimonie di Palazzo Vecchio,
01:34un momento costante per cui tutti gli anni per l'anniversario di quella che è una delle più grandi tragedie
01:40che abbiamo avuto sul nostro territorio, noi verremo a depositare una corona per riportare le cinque vittime
01:47che ci sono state. Questa rimane una ferita aperta nella nostra città e
01:53i momenti come questi sono quelli che parlano da soli, per cui abbiamo deciso di mantenere un momento di silenzio,
02:03di attenzione, di ricordo e di rispetto verso tutti i familiari che ancora ci sono
02:08e che oggi alcuni di loro sono qui con noi e ringrazio di esserci.
02:12Io fin dall'inizio dissi che mi avrebbe fatto piacere l'idea di poter avere un parco,
02:18un parco in questo luogo, non è un caso che abbiava praticamente fatto anche la cardia con i nomi delle
02:23vittime
02:24e ricordo loro.
02:25Ho visto e ci sono arrivate richieste anche dai comitati, dalla parrocchia, da vari cittadini
02:31con tutta una serie di proposte e ovviamente come sapete il campiere è attualmente ancora sotto sequestro
02:38e noi incontreremo volentieri anche con l'assessorabilità, la parrocchia e tutti quelli che abbiamo scelto
02:45per avviare un confronto in attenzione alla situazione di un povere evoluzione che non c'è questo.
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