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  • 1 giorno fa
(LaPresse) "La nostra posizione è semplicissima, sono qua perché abbiamo notato che c'è stata una presa di posizione mediatica veramente esagerata rispetto a quello che è accaduto". Lo ha detto il presidente dell'Inter Giuseppe Marotta, arrivando in Lega Calcio per l'assemblea odierna, a proposito delle polemiche per la simulazione di Alessandro Bastoni che ha portato all'espulsione del difensore della Juventus Pierre Kalulu nel derby d'Italia di sabato sera. "In primis (Bastoni) è stato oggetto di una gogna mediatica che va al di là di quello che è successo. Parliamo di un giocatore di 26 anni che ha fatto più di 300 partite in Serie A, che non si è mai reso protagonista di fatti clamorosi. Un ragazzo che rappresenta un patrimonio della nostra nazionale. Alcuni addirittura mettono in dubbio la sua presenza alle prossime convocazioni, che veramente non è un danno, è ingiusto, assolutamente ingiusto", ha aggiunto. "Ci troviamo davanti a un errore, certamente, ma chi non ha fatto errori? Quando si parla di simulazione siamo davanti a un fatto, a mio giudizio, ordinario, non straordinario, sicuramente deprecabile, perché probabilmente è stato esagerato, legato a fattori concomitanti, perché c'è il braccio del giocatore della Juventus, c'è un fischio immediato da parte dell'arbitro. Tutto questo l'ha portato a una presa di posizione, una decisione sbagliata", ha dichiarato Marotta. "Questa classe arbitrale c'era anche l'anno scorso. Noi Inter abbiamo perso lo scudetto per un punto. In occasione di Inter-Roma fu riconosciuto, a posteriori, un clamoroso calcio di rigore a nostro favore, che avrebbe potuto determinare l'esito del campionato. Noi ci siamo attenuti a quelle che erano delle decisioni", ha concluso.

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00:00La nostra posizione è semplicissima. Sono qua perché abbiamo notato che c'è stata veramente una presa di posizione mediatica
00:08veramente smisurata rispetto a quello che è accaduto.
00:13E quindi lo stesso giocatore in primis è stato oggetto di un'agonia mediatica che va al di là di
00:19quello che è successo.
00:21Parliamo di un giocatore di 26 anni che ha fatto più di 300 partite in Serie A, che non si
00:27è mai reso protagonista di fatti calamorosi.
00:30È un ragazzo che rappresenta il patrimonio della nostra nazionale.
00:34Alcuni addirittura mettono in dubbio la sua presenza alle prossime convocazioni che veramente non è un danno, è ingiusto.
00:43Un comportamento assolutamente ingiusto e ci troviamo davanti a un errore, certamente un errore da parte di un giovane, di
00:51un giocatore, ma chi non ha fatto errori?
00:54Quando si parla di simulazione si parla di un comportamento, di un atto che sino dagli anni 50 ci sono
01:02stati giocatori di cui non faccio il nome,
01:04che erano molto famosi per questo gesto e quindi siamo davanti a un fatto a mio giudizio ordinario, non straordinario,
01:13sicuramente deprecabile perché probabilmente è stato esagerato,
01:18legato a fattori concomitanti perché c'è il braccio del giocatore della Juventus, c'è un fisco immediato da parte
01:24dell'arbitro.
01:26Tutto questo ha portato a una presa di posizione, a una decisione sbagliata.
01:30Io lo riconosco, ma voglio dire, questa è una classe arbitrale che c'era l'anno scorso, c'era un
01:37designatore,
01:39noi Inter abbiamo perso lo scudetto per un punto, in un'occasione di Inter-Roma fu riconosciuto a posteriori un
01:47clamoroso calcio di rigore a nostro favore,
01:49che avrebbe potuto determinare l'esito finale del campionato, noi ci siamo attenuti a quello che erano delle decisioni.
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