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  • 1 giorno fa
(LaPresse) - «Avevo questa speranza di gareggiare oggi, ho pensato che avrei gareggiato oggi, quindi ero pronto. Ho anche avuto il tempo di preparare la mia slitta, quindi era tutto pronto, pronto per partire, ma mi è stato negato».  Così l'atleta ucraino di skeleton Vladyslav Heraskevych, squalificato dai Giochi di Milano-Cortina dopo aver rifiutato l'ultima richiesta del Comitato Olimpico Internazionale di utilizzare un casco diverso da quello che onora gli atleti caduti nella guerra con la Russia, incontrando i giornalisti durante una conferenza stampa al consolato generale ucraino di Milano.«Qual è il mio sentimento principale in questo momento? Allora, prima di tutto, ho molta fame. In secondo luogo, sono piuttosto stanco. In terzo luogo, le mie scarpe sono piuttosto sporche perché c’era molto fango a Cortina oggi, specialmente sulla pista di slittino , anche perché non so dire cosa avrei violato. Ho potuto usare questo casco in ogni allenamento ufficiale? Sì. Quindi cosa ho violato, non lo so. Tecnicamente, questo casco andava bene», ha proseguito l’atleta.

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Trascrizione
00:00ho avuto la speranza di competirci oggi
00:02e ho pensato che
00:05i competirci oggi, quindi ero pronto
00:07e ho avuto il momento di installare la scuola
00:11quindi era tutto installato e pronto per andare
00:13ma ho scelto
00:16prima di tutto, mi sono abbastanza freddo
00:19secondo, mi sono abbastanza freddo
00:21e, ovviamente, i miei piedi sono abbastanza freddo
00:24perché c'era molta freddo in Cartina oggi
00:26soprattutto nel scuola
00:26nel centro
00:27e, sì, ma ancora
00:30mi sono motivato
00:32motivato da Ukraini
00:34per andare avanti
00:35quindi ho potuto usare questa scuola
00:38per ogni offiziale training
00:42quindi
00:43cosa ho violato, non lo so
00:45tecnicamente questa scuola
00:46era bene
00:48ho anche approfato da ABCF
00:51quindi, sì
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