00:00Questo è il prezzo per la nostra dignità, ha scritto su Instagram Vladislav Ariskevich,
00:05l'atleta ucraino di Skeleton che il CIO ha squalificato perché non ha voluto indossare
00:10in gara un casco diverso da quello che ha scelto come tributo agli atleti ucraini uccisi
00:15dall'inizio dell'invasione russa.
00:17Una decisione sofferta, ha detto anche la presidente del Comitato Olimpico, Kirsti Coventry.
00:22L'atleta, portabandiera della delegazione ucraina a Milano Cortina, non ha voluto optare
00:27per una soluzione diversa, come una fascia nera al braccio, affermando di essere in regola
00:31con la norma che impedisce durante le Olimpiadi di fare, si legge, propaganda politica religiosa
00:37o razziale.
00:37In un video sui social, Ariskevich ha detto
00:40«Non ho mai voluto uno scandalo con il CIO e non l'ho creato io.
00:43Il CIO lo ha creato con la sua interpretazione delle regole che molti considerano discriminatorie.
00:49Sebbene questo scandalo abbia permesso di parlare ad alta voce degli atleti ucraini uccisi,
00:54e allo stesso tempo dissoglie l'attenzione dalle competizioni e dagli atleti che vi partecipano,
00:59chiedendo poi, tra le altre cose, in segno di solidarietà con lo sport ucraino, di fornire
01:03generatori elettrici agli impianti sportivi che soffrono sotto i bombardamenti quotidiani.
01:08Il casco lo ha indossato durante le sessioni di allenamento.
01:11L'atleta ha annunciato il ricorso al Tribunale arbitrale dello sport».
01:16Grazie.
01:16Grazie.
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