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  • 4 ore fa
Roma, 12 feb. (askanews) - "Questo è il prezzo per la nostra dignità" ha scritto su Instagram Vladyslav Heraskevych, l'atleta ucraino di skeleton che il Cio ha squalificato perché non ha voluto indossare in gara un casco diverso da quello che ha scelto come tributo agli atleti ucraini uccisi dall'inizio dell'invasione russa.Una decisione sofferta, ha detto anche la presidente del comitato olimpico Kirsty Coventry: l'atleta, portabandiera della delegazione ucraina a Milano Cortina, non ha voluto optare per una soluzione diversa come una fascia nera al braccio, affermando di essere in regola con la norma che impedisce durante le Olimpiadi di fare, si legge, propaganda "politica, religiosa o razziale".In un video sui social, Heraskevych ha detto: "Non ho mai voluto uno scandalo con il Cio e non l'ho creato io. Il Cio lo ha creato con la sua interpretazione delle regole, che molti considerano discriminatorie. Sebbene questo scandalo abbia permesso di parlare ad alta voce degli atleti ucraini uccisi, allo stesso tempo distoglie l'attenzione dalle competizioni stesse e dagli atleti che vi partecipano", chiedendo tra le altre cose, in segno di solidarietà con lo sport ucraino, di fornire generatori elettrici agli impianti sportivi che soffrono sotto bombardamenti quotidiani.Il casco lo ha indossato durante le sessioni d'allenamento. L'atleta ha annunciato il ricorso al Tas, il tribunale arbitrale dello sport.

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00:00Questo è il prezzo per la nostra dignità, ha scritto su Instagram Vladislav Ariskevich,
00:05l'atleta ucraino di Skeleton che il CIO ha squalificato perché non ha voluto indossare
00:10in gara un casco diverso da quello che ha scelto come tributo agli atleti ucraini uccisi
00:15dall'inizio dell'invasione russa.
00:17Una decisione sofferta, ha detto anche la presidente del Comitato Olimpico, Kirsti Coventry.
00:22L'atleta, portabandiera della delegazione ucraina a Milano Cortina, non ha voluto optare
00:27per una soluzione diversa, come una fascia nera al braccio, affermando di essere in regola
00:31con la norma che impedisce durante le Olimpiadi di fare, si legge, propaganda politica religiosa
00:37o razziale.
00:37In un video sui social, Ariskevich ha detto
00:40«Non ho mai voluto uno scandalo con il CIO e non l'ho creato io.
00:43Il CIO lo ha creato con la sua interpretazione delle regole che molti considerano discriminatorie.
00:49Sebbene questo scandalo abbia permesso di parlare ad alta voce degli atleti ucraini uccisi,
00:54e allo stesso tempo dissoglie l'attenzione dalle competizioni e dagli atleti che vi partecipano,
00:59chiedendo poi, tra le altre cose, in segno di solidarietà con lo sport ucraino, di fornire
01:03generatori elettrici agli impianti sportivi che soffrono sotto i bombardamenti quotidiani.
01:08Il casco lo ha indossato durante le sessioni di allenamento.
01:11L'atleta ha annunciato il ricorso al Tribunale arbitrale dello sport».
01:16Grazie.
01:16Grazie.
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