Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 10 minuti fa
Modena, 7 feb. (askanews) - "La scissione non esiste. Da quando siamo nati non c'è mai stata una polemica, c'è stato un desiderio di contribuire". Così il senatore del Pd Graziano Delrio, a margine del convegno "Crescere tutti, crescere insieme" organizzato dai Riformisti per il Partito democratico al Palazzo Europa di Modena, dedicato alla lotta alla povertà.Delrio ha respinto le ipotesi di una frattura interna al partito, all'indomani della direzione nazionale che ha visto l'astensione di undici esponenti della minoranza riformista sulla relazione della segretaria Schlein. "La pluralità e le minoranze fanno bene ai partiti - ha sottolineato il senatore - lo ha detto ieri, riconoscendo che il nostro lavoro è un lavoro di contributo ideale e di contributo programmatico. Non bisogna aver paura di tante voci, bisogna avere paura quando queste voci non sono disponibili a confrontarsi e a trovare una sintesi"."Essere riformisti - ha proseguito - non vuol dire essere moderati, vuol dire essere radicali nelle scelte, ma sapere che la realtà si trasforma piano piano coinvolgendo più gente possibile. Non basta indignarsi, bisogna coinvolgere e lavorare insieme a tanti". Delrio ha riconosciuto il lavoro della segretaria Schlein nel tenere insieme la coalizione e nel coinvolgimento dei giovani, ma ha chiesto un'accelerazione sulla costruzione del programma. "Ci vogliono quattro o cinque punti - ha spiegato -. Uno dei punti fondamentali è quello delle disuguaglianze. I poveri crescono in questo Paese, parliamo di milioni di persone. I provvedimenti del governo hanno escluso centinaia di migliaia di persone dai provvedimenti che potevano aiutarle a vivere una vita dignitosa".Il senatore ha indicato le priorità su cui il centrosinistra deve avanzare proposte precise: il rilancio dell'economia e dello sviluppo industriale, la lotta alle disuguaglianze e il tema demografico dell'immigrazione. "L'immigrazione irregolare si combatte favorendo l'immigrazione regolare, di cui hanno bisogno le nostre imprese - ha sottolineato Delrio -. Crescere tutti, crescere insieme vuol dire che la potenza economica dei nostri imprenditori e dei piccoli artigiani va unita a più uguaglianza. oNon possiamo lasciare indietro nessuno".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Ma non esiste questa cosa, noi abbiamo dato da quando siamo nati, non c'è mai stata una polemica, c'è stato un desiderio di contribuire.
00:09La pluralità e le minoranze fanno bene ai partiti, l'ho detto ieri Lischlein, riconoscendo che il nostro lavoro è un lavoro di contributo ideale e di contributo programmatico.
00:21Non bisogna avere paura di tante voci, bisogna avere paura quando queste voci non sono disponibili a confrontarsi e a trovare una sintesi.
00:30Siamo qui a Modena, la patria di Giulio Sant'Agata che era un amico ed è stato uno dei fondatori dell'Ulivo.
00:36Sant'Agata amava dire che essere riformisti non vuol dire essere moderati, vuol dire essere radicali nelle scelte, ma vuol dire sapere che la realtà si trasforma piano piano con un impegno graduale e coinvolgendo più gente possibile.
00:52Non basta indignarsi, bisogna coinvolgere e lavorare insieme a tanti, questo è il riformismo.
00:58Noi crediamo che la segretaria stia facendo il suo lavoro, il lavoro di tenere insieme la coalizione, stia facendo un lavoro importante da un punto di vista del coinvolgimento dei giovani.
01:12Quindi ha riacceso una speranza verso il PD, ma crediamo che il PD debba continuare a mantenere questa sua capacità di coinvolgere tutti gli strati sociali, dagli imprenditori ai poveri, come oggi discutiamo,
01:26e di renderli protagonisti di un progetto di cambiamento e di speranza concreto, con proposte concrete che vengono elaborate e che vengono proposte insieme a tanta gente.
Commenti

Consigliato