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  • 10 minuti fa
Gerusalemme, 7 feb. (askanews) - Dopo il conflitto e il lungo stop ai flussi turistici internazionali, Israele punta a rimettere in moto il settore e guarda anche al mercato italiano. Cultura, brevi soggiorni nelle città e pellegrinaggi sono al centro della strategia illustrata in questa video-intervista da Kalanit Goren, direttrice dell'Ufficio nazionale del turismo israeliano in Italia."Questo è il momento, il 2026, per promuovere Israele - spiega Goren - Noi adesso facciamo le campagne, le attività, con le agenzie di viaggio, con le compagnie aeree. Perché adesso sentiamo che c'è proprio il desiderio, dopo due anni, di tornare in Terra Santa e in Israele"."I mercati nostri principali sono quello culturale e del City's Break perché Israele, Tel Aviv, Gerusalemme sono vicinissimi, a 3-4 ore (di volo ndr) e ovviamente il mondo del pellegrinaggio, perché la Terra Santa, con Gerusalemme, Nazaret e tutti i luoghi sacri", aggiunge la direttrice, osservando che "il turismo è ponte cultura di pace tra i popoli. Israele ha i luoghi più importanti e più interessanti per l'essere umano e anche ovviamente per il turista italiano. Quindi per noi è un privilegio avere l'opportunità di condividere questi posti. Non non siamo parte assolutamente del processo politico"."Il viaggio è importante per l'anima, per la crescita. E soprattutto - conclude - quando qualcuno viaggia in Israele e vive differenti esperienze, torna anche con l'anima e la vita cambiata, con una crescita personale, dopo aver visto tutti questi luoghi speciali, particolari che si trovano solo qui in Israele".

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00:00Questo è proprio il momento 2026 per promuovere Israele.
00:03Noi facciamo adesso anche le campagne e le attività con le agenzie di viaggio e con le compagnie aeree
00:11perché adesso sentiamo che c'è proprio il desiderio di tornare nella Terra Santa, nell'Israele in generale.
00:17I mercati nostri principali sono quelli culturali e anche cities break
00:25perché Israele e Tel Aviv, Gerusalemme sono vicinissime a 3-4 ore
00:30e anche ovviamente il mondo del pellegrinaggio perché nella Terra Santa è come Gerusalemme, Nazareth, tutti i luoghi sacri.
00:39Il turismo è un ponte di cultura, di pace tra i popoli.
00:43Noi non ricordiamo la politica.
00:46Noi, Israele, c'è i luoghi più interessanti, più importanti nell'essere umano
00:51e anche ovviamente per il turista italiano.
00:54Quindi per noi è un privilegio di avere l'opportunità di condividere questi posti
01:01e noi non stiamo nella parte assolutamente del processo politico.
01:08Il viaggio che è importante per l'anima, per la crescita
01:13e soprattutto qualcuno viaggia in Israele
01:15torna anche con l'esperienza ovviamente di culinare
01:21e tutto proprio dell'anima che cambia la vita per la crescita personale
01:28per vedere tutti questi luoghi speciali, particolari
01:33che solo stanno qui in Israele.
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