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  • 3 ore fa
Roma, 6 feb. (askanews) - Mia Academy presenta l'AI Shock Index, un nuovo indicatore che misura l'esposizione delle professioni all'Intelligenza Artificiale Generativa. A rischio contabili, back office e customer service. In forte aumento la domanda di specialisti AI, con retribuzioni che superano i 120 mila euro.L'AI Shock Index Report, realizzato da Mia Academy, introduce un indicatore proprietario in grado di classificare il rischio di automazione delle professioni su una scala da 1 a 5, sulla base di ripetitività delle mansioni, livello di adozione tecnologica dei settori e trend di mercato.Secondo l'analisi, l'AI non si limita più a sostituire mansioni manuali o operative, ma risale la catena del valore, incidendo sui ruoli amministrativi e di servizio. Al livello 5 (rischio critico) rientrano professioni considerate altamente automatizzabili: addetti al data entry e alle trascrizioni, operatori di telemarketing e customer service via email, addetti alla verifica documentale e alla gestione degli archivi. Al livello 4 (rischio alto) figurano ruoli chiave dell'organizzazione aziendale tradizionale, come impiegati amministrativi di back office, contabili junior, operatori di sportello, addetti alle prenotazioni di viaggio, cassieri e addetti al controllo qualità."In molti casi non si assiste a una sostituzione immediata, ma a un progressivo svuotamento delle mansioni", spiegano gli analisti di Mia Academy. "Un fenomeno che riduce il valore economico dei ruoli e ne aumenta la precarietà".Il report evidenzia una crescente polarizzazione: mentre alcune professioni vengono compresse dall'automazione, altre registrano una domanda in forte espansione. Le figure specializzate in Intelligenza Artificiale Generativa risultano tra le più richieste.Tra i profili emergenti figurano Generative AI Specialist, AI Ethicist, AI Risk Manager e MLOps Engineer. La scarsità di competenze ha generato un premio salariale medio del +56% rispetto ai ruoli tradizionali.A livello internazionale, un Senior AI Engineer percepisce in media 106 mila dollari annui, mentre un Generative AI Specialist può superare i 120 mila dollari. In Italia, le retribuzioni per figure junior partono da circa 34.700 euro, con prospettive di crescita più rapide rispetto alla media del mercato.Secondo Mia Academy, la risposta alla trasformazione in atto passa dal reskilling. Le competenze chiave riguardano sia l'ambito tecnico - data analysis, machine learning, programmazione e governance dei sistemi AI - sia quello trasversale, con creatività, pensiero critico e intelligenza emotiva sempre più centrali."L'AI Shock Index non è una previsione catastrofica, ma uno strumento di orientamento", afferma Antonio Santoro, Direttore di Mia Academy. "Comprendere oggi l'impatto dell'Intelligenza Artificiale sul lavoro consente a imprese e professionisti di prendere decisioni informate e investire nelle competenze che guideranno la crescita dei prossimi anni"

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Trascrizione
00:00L'AI Shock Index è un indicatore innovativo realizzato da MIA Academy
00:07che registra l'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.
00:12Abbiamo fotografato la situazione attuale, i trend che si stanno formando
00:18e quello che sarà l'impatto futuro dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro.
00:24Abbiamo individuato attualmente 30 professioni che scompariranno nei prossimi anni
00:31e delle professioni che invece sono nate e cresceranno grazie all'intelligenza artificiale.
00:38Il sistema formativo tradizionale italiano, mi riferisco all'università,
00:46alle scuole di formazione professionale, ma anche alla scuola pubblica in generale,
00:51non è adeguata all'acquisizione di un sistema, di una rivoluzione tecnologica così profonda
01:01che richiede un salto di paradigma importante per l'uomo.
01:06Due sono le ragioni principali.
01:08La prima è che il sistema educativo tradizionale fa resistenza all'acquisizione dell'innovazione tecnologica.
01:17E quindi questo fa sì che l'acquisizione resti superficiale e non vada in profondità.
01:26Il secondo aspetto riguarda una condizione più ampia dell'uomo.
01:31Con la rivoluzione industriale l'uomo è diventato un esecutore nel mondo del lavoro.
01:39Oggi l'esecutività è affidata in maniera definitiva alle macchine.
01:46L'uomo non può essere più lo strumento lavorativo e quindi c'è bisogno di una formazione dell'uomo
01:57integrale che è capace di governare le macchine, che è capace di ragionare con la sua testa,
02:04che è capace di provare empatia, emotività, capacità critica.
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