00:00A gennaio le imprese prevedono di stipulare circa 527.000 nuovi contratti di lavoro,
00:09cifra che sale a oltre 1,4 milioni considerando il primo trimestre dell'anno. La domanda complessiva
00:16risulta sostanzialmente invariata rispetto a gennaio 2025, pur evidenziando dinamiche diverse
00:22tra i vari comparti economici. Le prospettive appaiono incoraggianti nel settore primario,
00:26dove si registra un incremento del 6,5%, mentre il comparto dei servizi mantiene una sostanziale
00:33stabilità. Di segno opposto le previsioni dell'industria, caratterizzata da maggiore cautela,
00:39con particolare riferimento al manifatturiero e in forma più contenuta alle costruzioni.
00:44Inoltre diminuisce di oltre tre punti percentuali la difficoltà di reperimento di personale. A
00:50delineare questo scenario è il bollettino del sistema informativo Excelsior, realizzato da
00:55Union Camere e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. La modalità più diffusa
01:00è il contratto a tempo determinato, offerto per 252 mila posizioni, pari al 47,8% del totale.
01:09Seguono i contratti a tempo indeterminato e i contratti di somministrazione. I profili
01:14più difficili da reperire sono, tra le figure intellettuali e scientifiche, gli analisti e
01:18specialisti nella progettazione di applicazioni e gli ingegneri. Tra i profili tecnici, i tecnici
01:24sanitari, quelli della gestione dei processi produttivi e i tecnici dell'ingegneria. Tra
01:30gli operai specializzati, i rifinitori edili, i meccanici e manutentori e i fabbri e costruttori
01:35di utensili.
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