00:00Per l'edizione 2026, Fondazione Furla e Arte Fiera presentano nell'ambito del programma dedicato alla performance
00:11un intervento dell'artista franco-oreaniana Chalizet Naamani.
00:16L'intervento di Chalizet, intitolato Wardrobe, nasce da una riflessione sulla natura stessa del padiglione dell'esprit nouveau,
00:24disegnato dalle Corbusier, che rappresenta da un lato gli ideali modernisti e dall'altro il concetto di casa come macchina per abitare,
00:33Chalizet ha immaginato di trasformare il padiglione stesso in una sorta di grande guardaroba,
00:42costruendo al suo interno un binario che attraversa tutti gli ambienti dell'edificio,
00:48tracciando una sorta di linea che dialoga con la geometria pura di questa architettura.
00:54Questo binario culmina poi all'interno di una stanza dove si raccolgono tutti gli abiti speciali disegnati dall'artista
01:02che creano una sorta di spazio scenico all'interno del quale si svolge l'azione performativa.
01:08Un'azione performativa che vede l'artista coinvolto in prima persona e che consiste nell'atto di stirare.
01:14Un rituale domestico che da un lato rimanda all'idea di cura, di dedizione, di attenzione,
01:20ma dall'altro è anche un'azione ripetitiva, alienante, quasi meccanica.
01:25Nel suo ripetersi meccanico il gesto di stirare fa sì che anche il corpo si inserisca all'interno di questa macchina,
01:32diventando un ingranaggio che lavora in sinergia con tutti gli altri per farla funzionare.
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