Il canale YouTube di Fabrizio Corona, che oggi conta circa un milione di iscritti, è finito sotto la lente dell’Agcom. A renderlo noto è stata la stessa Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni attraverso una nota ufficiale. Al momento si tratta di accertamenti, ma l’eventuale esito negativo potrebbe avere conseguenze molto pesanti per il format. A complicare ulteriormente la posizione di Corona sono arrivate anche le prese di posizione dell’Ordine dei Giornalisti, che ha sostenuto la decisione del Tribunale civile di Milano sul caso Signorini. In una nota ufficiale si legge: «La sentenza che il Tribunale civile di Milano ha emesso sul caso di Fabrizio Corona (che non è un giornalista, ndr) conferma che non esiste un diritto a diffamare e che pure influencer e personaggi di spicco della rete devono rispettare la legge. Conforta poi li fatto che possano finalmente essere chiamate a rispondere di diffamazione le grandi piattaforme che lucrano profitti sfruttando l’odio e il discredito online».
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