Vai al lettorePassa al contenuto principale
https://www.pupia.tv - Lo spazio del porto torna pubblico. Nei giorni scorsi un’operazione mirata ha restituito decoro e funzionalità a una porzione dello scalo di Bari, da tempo occupata abusivamente da natanti e strutture irregolari legate alla pesca di frodo.

Sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale, i militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Bari, con il supporto dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, hanno portato a termine un intervento complesso finalizzato alla tutela del patrimonio pubblico e alla salvaguardia dell’ambiente marino. L’attività ha riguardato la liberazione di uno specchio acqueo e della banchina prospiciente, occupati senza titolo autorizzativo.

I controlli e le rimozioni – Nel corso delle operazioni sono stati rimossi otto natanti di varie dimensioni, tutti in cattivo stato di conservazione, oltre a reti e altre attrezzature da pesca non consentite, collocate irregolarmente sia a bordo delle imbarcazioni sia lungo la banchina.

Gli ormeggi abusivi – L’intervento dei finanzieri della Stazione Navale, reso possibile anche grazie all’azione del dipendente Nucleo Sommozzatori, ha consentito di smantellare ottanta ormeggi e tredici scalandroni di approdo realizzati illecitamente nell’area demaniale, in totale assenza di autorizzazioni.

Il conferimento dei rifiuti – Alla luce delle vane ricerche per individuare i responsabili delle attività illecite e considerato lo stato di degrado del materiale rinvenuto, si è proceduto al conferimento in discarica di diciannove tonnellate complessive di rifiuti. Un’operazione che ha restituito decoro all’area portuale, ora nuovamente disponibile per essere valorizzata e impiegata per finalità di pubblica utilità dall’Ente competente. (04.02.26)

#pupia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Grazie a tutti.
00:30Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato