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  • 4 hours ago
Noi vittime civili di guerra, che nell’ultimo conflitto siamo rimasti mutilati, privati degli affetti familiari dobbiamo mettere tutta la nostra forza e iniziativa. Alcuni di noi, infatti, sono stati messi di fronte al cambiamento della vita dato da una mutilazione, ad esempio, in cui ci si trova ad avere un corpo diverso. Si tratta di una situazione molto difficile e pesante, in cui l'Associazione è stata un perno importante. Oggi il nostro compito è continuare a dare una mano e dare forza a questa iniziativa per dire stop alle bombe sui civili”. Sono le parole di Michele Vigne, Presidente Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra - Anvcg, in occasione dell'evento di celebrazione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, organizzato dall’Associazione nazionale vittime civili di guerra - Anvcg, presso l’Auditorium Casa Madre dei Mutilati a Roma.

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Transcript
00:00E' una giornata che celebra la nostra associazione per l'attività, che fa la nostra associazione
00:12di tutela delle vittime civili di guerra. In questo momento con i ragazzi delle scuole
00:20sono 1.300 i ragazzi che hanno partecipato a questo concorso con 600 e oltre opere, dove hanno portato il loro contributo
00:33in questo momento per dire stop alle bombe sui civili. Il momento è particolarmente difficile, impegnativo
00:43è un momento di forte tensione, lo percepiamo. La guerra purtroppo è vicino a noi e questo ci fa percepire ancora di più
00:53il rischio e il pericolo per una società che rischia veramente molto. Dobbiamo metterci tutta la forza, tutta l'iniziativa.
01:05Noi vittime civili di guerra che siamo rimaste nell'ultima guerra, chi mutilato, chi privato, degli affetti anche familiari.
01:17Nel cambiamento della vita, provare cosa dice una mutilazione, ti trovi a dover con il tuo corpo diverso.
01:25è una situazione molto difficile, molto pesante che grazie anche all'associazione i ragazzi hanno potuto fare
01:35di con noi quando eravamo ragazzi. L'associazione è stata un perno importante. Oggi il nostro compito è continuare
01:44a dare una mano e dare forza a questa iniziativa. Per dire stop alle bombe sui civili, cerchiamo un momento di pace
01:53nella pace, nella condivisione si riuscirà a creare un paese. In questa nonna edizione le istituzioni hanno partecipato
02:02illuminando in blu i palazzi significativi di tutta Italia. Io sono un belunese, parto da Beluno con il teatro
02:12illuminato. Scendendo giù, giù lo trovi su Venezia illuminata in blu. Alla sera veramente questo messaggio,
02:21per dire questo messaggio, bisogna veramente essere attenti su questo momento particolare, ma soprattutto
02:30un futuro, un futuro, altrimenti cosa diamo ai giovani? Ricordiamo che senza i giovani non c'è futuro in una società.
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