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LifestyleTrascrizione
00:00Amici di Canale Europa, siamo con Andrea Fanfani per parlare di un argomento davvero interessante
00:09e di estrema attualità. Voi sapete che oggi nel mondo del lavoro sempre maggiormente ci
00:14si deve affidare a persone specializzate ovviamente nei vari settori e non solo poi peraltro nel
00:21mondo del lavoro. Se volessimo fare una sorta di paragone, e dovremmo pensare alla medicina,
00:26se uno ovviamente ha un male al piede va dall'ortopedico giustamente. E allora oggi parliamo di consulenti
00:33del lavoro. Ben arrivato ad Andrea Fanfani, consulente del lavoro.
00:38Sì, oggi ringraziando come al solito l'ospitalità di Canale Europa, sono in veste di consulente
00:44del lavoro, quindi di professionista iscritto ad un albo professionale, quindi sono titolare
00:50di una posizione di professionista che si chiama ordinistico, esattamente come un avvocato,
00:55un commercialista, un medico etc. E questa intervista la voglio dedicare alla figura del
01:03consulente del lavoro che sempre di più è sotto attacco a causa di una sempre più veloce,
01:12sempre più performante evoluzione tecnologica, quindi è sotto attacco rispetto a quel concetto
01:18di abusivismo professionale. Perché dico questo? Perché la caratteristica del professionista
01:27dovrebbe essere quella di legare a se stesso il cliente in funzione di quel concetto che si
01:33chiama in latino l'intuitu persone, cioè tu ti fidi del tuo professionista che gestisce
01:40i dipendenti e i collaboratori, questo è il lavoro di base, quello che ci mette in contatto
01:49con l'azienda, poi noi facciamo tanto altro della tua azienda. Oggi il momento dell'elaborazione
01:57del dato è diventato molto semplice, perché la evoluzione tecnologica dei software fa sì
02:05che chiunque con un minimo di competenze tecniche, ma scarsissime competenze professionali, possa
02:15aprirsi il suo centro elaborazione dati e elaborare gli stipendi. Naturalmente diventa immediatamente
02:22una guerra di prezzi, perché il cliente che nulla sa ha un prodotto che è il cedolino
02:29paga e tutti i calcoli previdenziali e fiscali connessi fatti bene, perché niente da dire,
02:36lo fa il software, basta programmarlo correttamente e quindi cosa sceglie? Sceglie quello che costa
02:44meno. In questo modo però non sa che si espone a pericoli molto rilevanti, perché in realtà
02:52la gestione del rapporto di lavoro è una cosa estremamente complessa, estremamente delicata.
03:01I rapporti sono rapporti contrattuali tra te, datore di lavoro e i tuoi collaboratori, che non sono numeri,
03:07sono persone con le loro problematiche, sia di natura retributiva che di natura familiare, fiscale, tributaria,
03:16fino a gestire in maniera corretta tutta la carriera del lavoratore, perché poi abbia la corretta
03:24momento previdenziale e quindi una pensione che gli consenta di vivere serenamente gli anni finito
03:34il rapporto di lavoro. Avete capito che l'escursus, il percorso che fa il consulente del lavoro è variegato.
03:43Ecco, volevo chiederti che consiglio potresti dare per esempio alle persone che vorrebbero avvicinarsi
03:50alla tua professione. Allora, sicuramente la nostra è una professione molto stimolante, molto bella,
03:57perché è a contatto proprio con le persone. Non è una professione che si limita appunto alla mera elaborazione
04:07di dati. Noi abbiamo a che fare, noi siamo da tramite. Voi considerate che in Italia ci sono circa
04:1430 milioni di persone che lavorano e contribuiscono al benessere della collettività della nazione.
04:23Noi siamo presso l'unico paese che ha in Costituzione, ad esempio, cosa che pochi sanno, il diritto alle ferie.
04:30Oggi si parla tanto, ad esempio, di salario minimo, ma ce l'abbiamo dal 1946 previsto in Costituzione.
04:37Leggetevi l'articolo 36 della Costituzione. Il lavoratore deve essere retribuito con una retribuzione
04:44sufficiente per qualità e quantità del lavoro prestato e comunque sufficiente a garantire a sé
04:53e alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa. Il secondo comma dell'articolo 1 mi parla della sovranità
05:00che appartiene al popolo. Allora, mettendo insieme tutti questi aspetti e con le conseguenze, ad esempio,
05:07di una vita in sicurezza, il consulente del lavoro è quello che anche controlla, coordina, consiglia
05:14in termini di sicurezza. Noi siamo un'attività specialistica, ordinistica, garantita da una legge,
05:22che è la legge 12 del 1979, che attribuisce in via esclusiva ai professionisti. Noi siamo professionisti
05:31abilitati, poi ci sono anche i colleghi avvocati e i colleghi commercialisti che sono professionisti
05:38autorizzati che possono elaborare tutto quello che ruota intorno ai rapporti di lavoro. Noi poi facciamo
05:45anche tanto altro. Noi vi possiamo seguire dal punto di vista sindacale le vertenze di lavoro,
05:51possiamo consigliare, possiamo fare le perizie previdenziali, possiamo accompagnare i cittadini
05:58in pensione, possiamo garantire la qualità del nostro lavoro. Quindi quando voi, imprenditori,
06:08vi fate, perdonate il termine, abbindolare soltanto dal prezzo, perché è ovvio che la grandissima
06:16multinazionale che si è messa a fare il nostro lavoro, lavora proprio su quello, lavora sulla
06:21leva del prezzo. No? Vi elabora il cedolino, 5-6 Euro a cedolino, ci sono dei prezzi che non
06:28hanno senso e non sono elaborati neanche in Italia, quindi i vostri dati vanno all'estero.
06:32I dati dei vostri dipendenti, dei loro figli, della loro famiglia vanno all'estero, perché
06:37lo sanno tutti che i centri elaborazione dei dati più grossi fanno elaborare nei paesi
06:42europei o in extraeuropei. L'Albania, la Romania, la Bulgaria, la Polonia, la Cina elaborano
06:49i vostri stipendi. Molto spesso in assoluta mancanza di tutta la normativa sulla privacy
06:57che il GDPR invece impone. Noi invece siamo tenuti a tutte queste certificazioni. Noi
07:04siamo tenuti a fare regolarmente attività di formazione e autoformazione certificata
07:11a pena di censura e sospensione e radiazione dall'albo. E questo poi porta anche a un problema
07:18molto grosso, ovvero la distruzione di una professione. È come se si consentisse a chiunque
07:24abbia delle minime competenze mediche, riprendendo l'esempio che ha fatto Roberto poco fa, di
07:31operare perché ma sì, cosa ci vuole? Adesso c'è il robot, c'è la telemedicina, no? E
07:37quindi mi insegna, mi guida la mano, io taglio e cuccio. Ma vi rendete conto il pericolo
07:42che stiamo correndo? Insomma Andrea Fanfani, come vedete, ha spiegato dalla sua realtà e dal
07:50suo punto di vista il parere su questo mondo. Chiudiamo con un'ultima domanda Andrea. Gli
07:58ordini professionali dei vari professionisti sono ricchi di iscritti, ma l'ordine dei consulenti
08:08del lavoro è un po' il fanalino di coda. Come mai, secondo il tuo avviso, c'è questa
08:14grande differenza, c'è questa grande disparità di iscritti, specialmente in una grande metropoli
08:20come Milano, tra non so gli avvocati, commercialisti, gli architetti e i consulenti del lavoro?
08:26Ahimè, è molto facile rispondere a questa domanda. Proprio per il problema che vi dicevo
08:32prima, cioè della evoluzione tecnologica di questi grandi centri di elaborazione dati,
08:41i consulenti del lavoro sono catturati, sono assunti, molto spesso fanno tutto il percorso
08:49da consulente del lavoro, superano l'esame di Stato, quindi nessuno può dire che non
08:54siano consulenti del lavoro, ma poi non si iscrivono all'albo, con un grande danno tra
09:00l'altro anche per la nostra cassa previdenziale, perché i contributi vengono versati in altre
09:05casse tipicamente all'Inps, nella gestione separata dell'Inps, mentre invece noi come
09:10consulenti del lavoro abbiamo la nostra cassa privata, che è privata e pubblica naturalmente,
09:15però è come la cassa Empam dei Medici, la nostra si chiama Empacl, o come la cassa degli
09:21psicologi, dei commercialisti o degli avvocati. Quindi se un nostro consulente abilitato, perché
09:30ha fatto l'esame di Stato, poi si fa assumere come dipendente, chi l'assume può spendere
09:37la possibilità di dire che ho un consulente del lavoro nei ranghi e quindi state tranquilli,
09:44perché i vostri dati sono perfettamente elaborati. Ma nella realtà, soprattutto per questione di
09:50numeri, quando tu sei un centro di elaborazione di dati che magari ha 5.000 contratti ed elabora
09:55100.000 paghi al mese, ma come fa uno o due realtà professionali che hai al tuo interno
10:02garantire la qualità di quel lavoro? È impossibile, però per la legge è sufficiente, è uno schermo
10:08sufficiente, in realtà per me si chiama elusione di legge. Tu quindi utilizzando questo metodo
10:17usi la figura di un consulente del lavoro o di poche figure come schermo a un'attività
10:24commerciale, infatti questi grandi centri di elaborazione di dati sono costituiti sempre
10:29tutti in forma di SRL o di SPA addirittura, e stanno distruggendo la nostra professione.
10:38I nostri clienti tante volte sono diventati amici, io ho dei clienti che erano clienti di mio
10:44nonno, c'è ancora uno che è ancora vivo, che cito sempre, del 1976 che è cliente del
10:50nostro studio, evidentemente tanto scarsi non siamo. Quindi adesso mi faccio un attimo
10:56di promozione personale, ho anche un piccolo sito vetrina che è www.studioandreafanfani.it,
11:06però la preghiera è che tutti i consulenti del lavoro con il loro studio che ci mettono
11:10la faccia, sono tutti uguali, siamo tutti bravissimi, altrimenti il mercato ci ucciderebbe
11:16immediatamente. La preghiera, l'appello è agli imprenditori di non far elaborare le
11:25proprie paghe dai centri di elaborazione di dati. I centri di elaborazione di dati sono
11:29dei service eventualmente nostri, ma i contratti devono essere intestati ai consulenti del
11:35lavoro, non ai CED. Questo è l'appello.
11:37Tu hai qualche figlio che va avanti con la tradizione di famiglia o con te termina la
11:42dinastia dei consulenti del lavoro?
11:44Avendo soltanto figlie femmine, io ritengo che la professione della consulente del lavoro,
11:50così come l'ho purtroppo descritta in questi tempi, la definisco una professione che ha dei
11:57tratti, perdonatemi il termine, di violenza e io quindi non voglio, non ho voluto, non ho
12:03spinto affinché le mie figlie intraprendessero questo percorso e mi dispiace, ovviamente
12:10come a tutti i genitori, dispiace molto, andrà così. Di sicuro il nome Fanfani cesserà
12:19con me.
12:19Avete visto che l'emozione di fare una professione che si ama porta anche giustamente ad avere
12:26questo brio che Andrea ha fatto emergere, questa voglia di difendere la sua professione
12:34anche perché la cosa bella, vedete io non a caso ho fatto l'ultima domanda, cioè c'è
12:39qualche figlio o figlia che porterà avanti, perché ci fa capire ancora di più che lui
12:44non lo fa per cautelare dei figli che proseguiranno il suo lavoro, non c'è questo genere di proseguimento,
12:51ma lo fa in maniera molto più aperta per cautelare una categoria e quindi questo ancora
12:58di più è apprezzabile perché quello che ha detto naturalmente sono idee che Andrea si
13:03è giustamente fatto sulla sua pelle, sul suo modo e sul suo mondo di consulente del
13:09lavoro. Io ringrazio Andrea Fanfani per la sua partecipazione, lo riavremo qui ospite magari
13:15per parlare di altri argomenti e magari portare anche delle testimonianze perché giustamente
13:22hai parlato anche di clienti che si affidano al consulente del lavoro, sarebbe bello avere
13:27qua seduto al mio fianco anche magari uno dei tuoi clienti che racconta che cosa vuol dire
13:33e quale è importante, quanto è importante avere un consulente al proprio fianco per poter
13:40sviluppare il proprio lavoro. Cito soltanto un esempio, gli stagisti, quante persone prendono
13:46gli stagisti all'interno della propria azienda, però molte persone magari hanno bisogno di
13:52essere guidate per poter in qualche modo dare un'opportunità al ragazzo o alla ragazza,
13:58ma anche loro stessi poterli impostare nel modo migliore. Quindi vedete quante cose,
14:04quante opportunità. Lo stagista, ma non solo, tutti gli avvi di carriera in Italia che riguarda
14:13il personale giovane, ovviamente a un certo punto un cittadino italiano, finisce il percorso
14:20scolastico e deve cominciare a lavorare. L'accesso al lavoro in Italia è eccezionalmente favorito,
14:28con un sistema di collegamento dal percorso scolastico a cui il giovane cittadino è abituato
14:36al percorso lavorativo. Prima di parlare dello stage o stage, che sarebbe meglio, o tirocino
14:44formativo, dicendolo in italiano che io amo molto la mia lingua, parlerei dell'apprendistato.
14:50Nessuno sa che l'apprendistato è di tre tipi, sono tre gli apprendistati. Pensate che il primo
14:56tipo, che adesso dirò come si chiama, e il terzo tipo sostanzialmente rappresentano
15:01meno dell'1% di tutti gli apprendisti, ma la legge li promuove. Il 99% è il secondo
15:10tipo, che si chiama apprendistato professionalizzante, che va benissimo, ma nessuno sa che mentre il
15:17cittadino è ancora a scuola, ha gli ultimi anni della scuola superiore, può tranquillamente
15:24cominciare un'attività lavorativa con l'apprendistato duale. Questo è un momento comunicativo, promozionale
15:33di un aspetto di legge, non l'ho inventato io, e che, come sto dicendo, fa sprecare, perché
15:41dal mio punto di vista è uno spreco, oltre che essere un grosso rischio, delle opportunità
15:48al lavoratore che con l'apprendistato incontrerebbe veramente il suo momento professionale per
15:55la carriera futura, mentre invece una normativa che non mi trova particolarmente favorevole
16:00è quella dell'alternanza scuola-lavoro, che non è retribuita, che viene vista con fastidio
16:07dagli imprenditori che dovrebbero ospitare questi ragazzi, e infatti è un mezzo fallimento,
16:11proprio sbagliato, la scuola deve educare, non deve soltanto istruire, così come tantissimi
16:21non sanno che l'apprendistato è un contratto a tempo indeterminato, non è un contratto
16:25a tempo determinato, e però siccome queste informazioni non le sa nessuno, ad esempio
16:31non le sanno i funzionari di banca, quando un povero ragazzo, che adesso è un povero
16:36ragazzo, l'apprendista può cominciare un rapporto di lavoro di apprendistato fino a 29 anni
16:40e 364 giorni, non gli danno il mutuo se porta le buste e paga con scritto apprendista, ma
16:47perché? E allora si crea tutto questo inceppamento di informativo, di conoscenza, che crea disagio
16:57invece di creare favore, i cittadini italiani devono vivere con sicurezza, con garanzia, devono
17:05sentirsi coccolati dal loro corpus normativo, non ostacolati.
17:10Bene, grazie allora ad Andrea Fanfani per la sua partecipazione e grazie a voi e prendete
17:16nota dei consigli che giustamente lui vi ha dato anche relativamente alla possibilità
17:22di dare nuove opportunità ai giovani.
17:35Grazie a tutti.
17:38Grazie a tutti.