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  • 18 ore fa

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00:00Il vero problema della TAV a Brescia è il tempo. A gennaio 2026 la linea ad alta velocità Milano-Verona è in avanzato stato di realizzazione, ma non è ancora un'opera completa.
00:12Il punto più critico resta l'attraversamento della città. La tratta Mazzano-Verona, 48 km che rappresentano il cuore del collegamento verso est, è quasi pronta.
00:21L'obiettivo è l'apertura entro la fine del 2026, come previsto dagli impegni del PNRR. Quando accadrà, Milano e Verona saranno collegati in circa 70 minuti.
00:31Diversa la situazione a Brescia. Qui l'alta velocità incontra un nodo urbano complesso. I 10,7 km tra Brescia e Mazzano, presentati nel 2020 come canterabili dal 2023, sono ancora fermi sulla carta.
00:44A cinque anni da quell'annuncio manca un progetto definitivo approvato, mancano i finanziamenti e i lavori non sono ancora partiti.
00:51È qui che la TAV entra davvero in città. Sei ponti da costruire, due cavalcavia da demolire e ricostruire, 22 edifici da abbattere, nove dei quali residenziali.
01:01Nel 2020 il costo stimato superava di poco i 500 milioni di euro. Oggi il conto sfiora il miliardo.
01:07Resta aperto anche il tema delle demolizioni. Le previsioni iniziali saranno confermate. A dirlo sarà il documento atteso dal General Contractor CEPAV2.
01:16L'unico modo per tornare indietro sarebbe infatti cambiare il percorso. E se così fosse, la conferenza dei servizi con il comune competente sarebbe d'obbligo.
01:25C'è poi l'altra promessa, liberare la linea storica. Con il trasferimento dell'alta velocità sulla nuova infrastruttura, la ferrovia esistente potrebbe diventare l'asse di un servizio ferroviario metropolitano.
01:36La TAV procede così a due velocità. Una grande opera segnata da ritardi, promesse e da un tempo che, ancora una volta, non coincide con quello annunciato.
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