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  • 2 giorni fa
Trascrizione
00:00E le soluzioni dei trattamenti quali sono?
00:02Allora, le soluzioni dei trattamenti sono molteplici.
00:05La prima cosa che bisogna fare è una diagnosi corretta
00:08e non bisogna andare a fare degli esami particolari come risonanze magnetiche, tac.
00:13Basta un diario vescicale in cui per 24 ore si segna ogni volta che si va in bagno
00:18quanta pipì si fa e soprattutto nello stesso lasso di tempo andiamo a valutare
00:23quali sono i liquidi introdotti e in che quantità.
00:26Una volta che riusciamo ad avere una buona diagnosi interveniamo sui fattori
00:31che abbiamo individuato, ad esempio se notiamo che il paziente fa un abuso di caffè
00:36molto semplice oppure se è stitico cerchiamo di regolarizzare l'intestino
00:40ad esempio se ha la tendenza ad andare in bagno per sicurezza lo istruiamo a rimandare lo stimolo
00:46oppure può fare anche un percorso di riabilitazione del pavimento pelvico
00:50in cui con il riabilitatore ci sono una serie di esercizi e di tecniche
00:54che possono aiutarlo nel rimandare lo stimolo
00:57quando questo non è sufficiente possiamo intervenire con dei farmaci
01:01storicamente i farmaci più utilizzati sono stati gli anticolinergici
01:05che sono molto efficaci ma possono dare alcuni effetti collaterali un po' spiacevoli
01:09come esempio la stitichezza o la secchezza delle faci e della bocca
01:13adesso abbiamo una nuova classe di farmaci beta-triagonisti
01:16a volte un po' meno efficace ma con meno effetti collaterali
01:19allora una soluzione molto innovativa è il pacemaker come funziona e che cos'è?
01:25allora il pacemaker della vescica la cosiddetta neuromodulazione sacrale
01:30è una soluzione chirurgica mini invasiva che si può adottare quando quelle non invasive
01:35non hanno avuto successo in questo caso qui è mini invasiva
01:38ci tengo a sottolineare non parliamo di un intervento di chirurgia maggiore
01:42ma consiste nel posizionamento di un elettrodo un filo né più né meno
01:46a livello del terzo forame dell'osso sacro
01:49l'osso sacro è l'osso che costituisce la parte posteriore del bacino
01:53a livello del terzo forame sacrale passano buona parte dei nervi che controllano la vescica
01:58quindi si va a posizionare questo elettrodo che è collegato a un generatore di impulsi impiantabili
02:03il cosiddetto pacemaker della vescica che è molto simile a quello cardiaco
02:07ma in questo caso viene collegato a livello di una tasca sottocutanea nella parte alta del gluteo
02:14e risolve il problema?
02:15sì in questo modo qui si mandano degli impulsi costanti sui nervi che controllano la vescica
02:19e si migliora la comunicazione tra il cervello e la periferia
02:24ed è molto efficace perché abbiamo dei pazienti che in questo modo qui riescono a trovare una soluzione
02:30il vantaggio rispetto a un'altra soluzione chirurgica mini invasiva
02:34come l'infiltrazione di tossina botulinica in vescica ad esempio
02:38è che con la neuromodulazione sacrale la si fa oggi e poi il paziente torna da noi
02:43se la terapia è quella corretta per lui dopo una decina di anni per sostituire solo il generatore di impulsi
02:48il cosiddetto pacemaker
02:49quindi la soluzione dura?
02:51la soluzione dura invece la tossina botulinica è il vantaggio di essere una soluzione assolutamente mini invasiva
02:57perché si entra con una telecamerina per le vie naturali
03:00si va in vescica si fanno una decina di punturini e poi di più
03:03i punturini in vescica si infiltra questa sostanza ma il problema è che come si fa anche nel viso periodicamente
03:10va rifatta
03:11esattamente più o meno ogni 9-10 mesi deve essere ripetuta
03:14quindi il consiglio è non vergogniamoci perché le soluzioni ci sono e basta parlarne
03:19assolutamente
03:20grazie!
03:20grazie!
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