00:00Il governo degli Stati Uniti ha deciso di non raccomandare più ai bambini i vaccini contro
00:08influenza, epatite A e B, meningite, rotavirus e virus sinciziale e ha ridotto a una sola la dose
00:16consigliata per il papillomavirus. Lo hanno annunciato i centri per il controllo e la
00:21prevenzione delle malattie, spiegando che le decisioni su queste vaccinazioni devono essere
00:26prese dai genitori insieme ai medici che seguono i loro figli. A commentare questa revisione
00:31del calendario vaccinale pediatrico degli Stati Uniti Enrico Di Rosa, presidente della società
00:37italiana di igiene. Le notizie che cingono dagli Stati Uniti dell'America certamente ci preoccupano.
00:43È chiaro che i calendari vaccinali, le politiche vaccinali possono essere modificate sulla base
00:48di dati epidemiologiche sul contesto sociosanitario locale. Però quello che ci preoccupa è soprattutto
00:57che si vogliono introdurre elementi che in qualche modo indeboliscono l'approccio basato sulle
01:03evidenze scientifiche e sui dati di efficacia e su tutti quelli che sono i pareri che praticamente
01:09informano le politiche vaccinali a livello internazionale con le prese di posizione delle
01:15grandi agenzie di prevenzione come l'Organizzazione Mondiale della Sanità o altri simili. Quello
01:22che più ci colpisce è che in qualche modo si voglia spostare il baricentro dell'azione
01:27della vaccinazione dalla vaccinazione come strumento di sanità pubblica, cioè come strumento
01:33che protegge l'individuo ma al contempo protegge la collettività, a una valutazione esclusivamente
01:38basata sul vantaggio individuale. Questo ovviamente può portare a diminuzione delle coperture
01:44che come abbiamo visto, soprattutto per certe malattie infettive, può causare degli importanti
01:49rimbalzi epidemiologici che ci possono preoccupare. Quindi da questo punto di vista c'è preoccupazione
01:55per queste scelte e soprattutto per il fatto che si voglia in qualche modo indebolire i criteri,
02:00i processi decisionali che fino ad oggi hanno in qualche modo sostenuto le decisioni in campo
02:04delle politiche vaccinali. E soprattutto ci preoccupa che questo avvenga negli Stati Uniti che sono
02:09sempre stati per anni uno dei riferimenti maggiori delle politiche internazionali sulla prevenzione
02:17e sulle vaccinazioni.
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