00:00Il titolo della mostra Electric Dreams può farci pensare ai mondi di Philip Dick oppure alla musica del secondo Bob Dylan
00:06e sono suggestioni buone che in qualche modo dialogano con il progetto espositivo dedicato agli sperimentatori dell'arte elettronica
00:12coloro che in qualche modo ci hanno fornito le prime chiavi di una possibile interpretazione per il mondo che abitiamo oggi
00:18in simbiosi totale con la tecnologia.
00:21La mostra, organizzata alla Tate Modern di Londra, è ora arrivata in una nuova versione alle OGR di Torino
00:26con la co-curatela di Samuele Piazza.
00:28È una mostra molto ambiziosa perché sono cinque decenni di ricerca condensati in altrettante sale
00:35quindi si passa dal primo dopoguerra, dagli anni 50 fino ai primi anni 90
00:40quindi da un momento di forte espansione tecnologica ad uno in cui alcune tecnologie come i personal computer arrivavano nelle case di tutti
00:48e quindi la mostra è un po' una sorta di antologia ovviamente che non pretende di avere alcuna completezza
00:54ma di alcuni passaggi fondamentali in cui gli artisti si interfacciano con tecnologie emergenti
01:00da una parte cambiando la loro pratica in risposta a tecnologie che arrivavano, a materiali nuovi, a possibilità inedite
01:07ma dall'altra anche guidando questo processo di innovazione.
01:09Il sottotitolo dell'esposizione è molto importante, Art and Technology Before the Internet
01:15e ci porta in spazi che ci appaiono come il passato ma in realtà contengono le radici del presente e del futuro
01:20e soprattutto hanno già in sé tutte le domande, oltre che un profondo senso di scoperta di nuove forme di linguaggi
01:26sulla relazione tra noi e la tecnologia.
01:28Pensare a come gli artisti possano in realtà incidere su come la tecnologia e l'etica della tecnologia
01:34al di fuori di quella che è il complesso industriale e militare per cui spesso vengono creati
01:39è fondamentale e in un tempo di intelligenze artificiali, di quantum computing, di tecnologie nuove
01:46è interessante pensare a nuovi modelli ripartendo da quelli che sono questa sorta di recente archeologia
01:52ma vedere quello che ha funzionato, quello che non ha funzionato, quali sono stati i modelli virtuosi
01:58quali sono state le frizioni e capire come queste cose possono essere applicate in un contesto che è ovviamente molto mutato.
02:04In questo passaggio, nell'appropriazione fatta dagli artisti di prerogative che erano fino ad allora rimaste solo nella sfera del potere
02:10c'è il gesto più forte, l'operazione culturale che prova a gettare una nuova luce e una nuova prospettiva
02:15su una storia che stiamo vivendo mentre viene scritta.
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