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  • 2 settimane fa
È USCITO AL CINEMA, distribuito da MUBI, Sirāt, film vincitore del Premio della Giuria al Festival di Cannes 2025, vera e propria allucinazione capace di passare dallo schermo alla realtà (recensione)...
Dice il regista Oliver Laxe - doppia nazionalità (spagnola e francese: è nato a Parigi nel 1982, da emigrati politici della Galizia, dove la famiglia è tornata nel 1988), 4 film tutti premiatissimi, una visionarietà e un senso dello spazio che davvero travalicano l'orizzonte comune-: «Sono attratto dal significato quotidiano della parola Sirāt, che si traduce anche come sentiero, via. Un sentiero che ha due dimensioni: quella fisica e quella metafisica, spirituale. Sirāt è il sentiero interiore che ti spinge a morire prima di morire, come accade al protagonista. Ma è anche il nome del ponte che si dice colleghi Inferno e Paradiso».

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Trascrizione
00:00Sto cercando mia figlia
00:10Credo che tu non abbia capito in cosa ti stai cacciando, eh?
00:30E' così che ci si sente alla fine del mondo?
01:00Deve venire qualcuno ad aiutarci
01:06Qui c'è solo polvere
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