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  • 8 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Raggiunto l'accordo tra Italia e Serbia per la ripresa delle esportazioni di carne suina e prodotti derivati. L'intesa, formalizzata attraverso lo scambio di nuovi modelli di certificati sanitari tra l'Ambasciata d'Italia a Belgrado e il Ministero dell'Agricoltura serbo, pone fine al blocco totale delle importazioni imposto nel 2022 a seguito dei focolai di peste suina africana in Italia. Il risultato è frutto di una lunga negoziazione che ha visto il coinvolgimento della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Esteri e dell'Agricoltura, con il supporto tecnico del Ministero della Salute e dell'Ambasciata d'Italia a Belgrado. La riapertura del mercato serbo rappresenta un segnale importante per le aziende del settore suinicolo italiano. L'accordo introduce il principio della "regionalizzazione": sarà possibile esportare liberamente ogni tipologia di prodotto proveniente dalle zone indenni. Per quanto riguarda le aree interessate dai focolai, la Serbia ha accettato il principio di efficacia dei trattamenti di inattivazione del virus, consentendo l'export dei prodotti sottoposti a cottura o a stagionatura superiore ai sei mesi. Per il Ministro dell'Agricoltura Francesco Lollobrigida "si tratta di una buona notizia per le nostre aziende e per il comparto suinicolo nazionale"
sat/azn

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00:00Raggiunto l'accordo tra Italia e Serbia per la ripresa delle esportazioni di carne e suina e
00:08prodotti derivati. L'intesa formalizzata attraverso lo scambio di nuovi modelli di
00:13certificati sanitari tra l'ambasciata d'Italia a Belgrado e il Ministero dell'Agricoltura a Serbo
00:18pone fine al blocco totale delle importazioni imposto nel 2022 a seguito dei focolai di peste
00:25suina africana in Italia. Il risultato è frutto di una lunga negoziazione che ha visto il coinvolgimento
00:31della Presidenza del Consiglio, dei Ministeri degli Esteri e dell'Agricoltura con il supporto
00:36tecnico del Ministero della Salute e dell'ambasciata d'Italia a Belgrado. La riapertura del mercato
00:42serbo rappresenta un segnale importante per le aziende del settore suinicolo italiano. L'accordo
00:48introduce il principio della regionalizzazione. Sarà possibile esportare liberamente ogni tipologia
00:54di prodotto proveniente dalle zone indenni. Per quanto riguarda le aree interessate dai
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01:04del virus, consentendo l'exporto dei prodotti sottoposti a cottura o a stagionatura superiore
01:11ai sei mesi. Per il Ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida, si tratta di una buona
01:16notizia per le nostre aziende e per il comparto suinicolo nazionale.
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