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  • 5 settimane fa
Trascrizione
00:00Mentre a Brescia la qualità dell'aria sta registrando segnali positivi, basta uscire dal capoluogo per ritrovarsi immersi in una vera e propria cappa di inquinamento.
00:10È quanto emerge dal report annuale di Lega Ambiente Lombardia, che evidenza un miglioramento generale della qualità dell'aria, ma anche persistente criticità nelle aree di pianura, in particolare nelle zone più industrializzate.
00:21Se nel centro urbano di Brescia i numeri parlano di una riduzione significativa dei giorni di superamento dei limiti di PM10, fuori dalla città la situazione rimane allarmante.
00:31Il caso più emblematico è Rezzato, che ha chiuso l'anno con il dato peggiore della regione, ben 69 giorni di superamento dei limiti di polveri sottili, più di Milano e di qualsiasi altro centro urbano lombardo.
00:43Nel capoluogo, invece, la situazione è migliorata sensibilmente. I giorni con valori oltre la soglia dei PM10 sono stati 27, ben al di sotto del limite annuale di 35 giorni fissato dalla normativa europea.
00:56Tuttavia, le zone periferiche continuano a presentare situazioni critiche.
01:00Arezzato, oltre al traffico intenso e alla vicinanza con l'autostrada, influiscono pesantemente le attività industriali, come i cimentifici, le cave e gli impianti per la lavorazione della pietra.
01:10Qui, la media annua di PM10 rilevata dalla centralina è di 33,6 microgrammi, un dato che conferma la gravità della situazione.
01:19Le centraline ARPA, avvertono gli ambientalisti, sono state progettate per monitorare la qualità dell'area nelle città, ma non sono sufficienti a coprire adeguatamente i territori circostanti.
01:29Per questo, Lega Ambiente chiede un aggiornamento della rete di monitoraggio, con l'introduzione di sistemi sensoriali per rilevare inquinanti atmosferici.
01:37Per Lega Ambiente, i margini di miglioramento ci sono, ma servono politiche più coraggiose.
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