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Trascrizione
00:10Buonasera, ben trovati, buon mercoledì, questa sera con il TG Preview di Teletutto, l'approfondimento
00:17a cura della nostra redazione parleremo di famiglie affidatarie, quindi di affido e di
00:25cosa vuol dire, lo facciamo con Marco Mason che è per il coordinamento della famiglia
00:31affidataria di Brescia e con Luisa Collini che è qui con il marito Paolo, è una famiglia
00:38affidataria e ci racconterà la loro esperienza.
00:41Buonasera a tutti e benvenuti.
00:43Partiamo con Marco Mason per quanto riguarda l'affido familiare, cos'è, spieghiamo cos'è
00:50e quali sono le forme che può assumere.
00:52L'affido familiare è un'esperienza che una famiglia, una coppia o anche una persona
00:59singola può fare, un'esperienza di accoglienza verso un minore, diciamo tecnicamente, cioè
01:06un bambino, un ragazzo da 0 a 17 anni, nella propria casa, nella propria famiglia, in maniera
01:13temporanea.
01:14La legge ancora del 1983 è stata costruita per pensare a quei bambini o a quei ragazzi
01:21che potessero, dopo un allontanamento da parte del Tribunale, potessero rientrare nella
01:27propria famiglia biologica, lì dove i problemi si sono risolti.
01:35Per capire, chi bisogno c'è oggi nel Bresciano di famiglie affidatari?
01:42È un bisogno sempre più diffuso, penso anche a livello nazionale, di quella che è l'esperienza
01:48dell'accoglienza verso bambini, su cui ci arrivano costantemente tutte le settimane richieste
01:56da parte dei servizi sociali di tutta la provincia di Brescia.
01:59Per cui è sempre un bisogno aperto, insistente, presente, che viene fatta la nostra associazione
02:07che ha la sede nella zona Brescia 2, in un bene confiscato alla mafia e che vede tutte
02:14le settimane una riflessione aperta verso quello che è la realtà sempre presente dell'accoglienza
02:21dei bambini presso le nostre famiglie affidatalie, che in questo momento sono circa 50-60, con
02:28accoglienza di rispettivi bambini nelle proprie case.
02:32È giusto per chi ci sta ascoltando anche a casa, possiamo dire che c'è carenza di famiglie
02:37affidatari?
02:38Certo, certo.
02:39Noi siamo sempre alla ricerca, anche per questo siamo qui questa sera per lanciare una serata
02:46informativa, questa sera alle 20.30 faremo proprio una nostra rubrica, un nostro servizio
02:51che ogni tanto usiamo fare, che è proprio il parliamo di affido, quindi sulla piattaforma
02:57Zoom, ecco, siamo aperti a tutte le persone interessate per fare un approfondimento proprio
03:03a livello informativo, tutto questo in previsione di un corso di formazione che spiegheremo più
03:09tardi.
03:09Che spiegheremo poi alla fine di questo nostro percorso di questa sera e passiamo quindi a
03:15a Luisa e Paolo Collini che sono genitori di una famiglia affidataria, parlerà a Luisa
03:22questa sera, le chiederò innanzitutto quando avete deciso di diventare famiglia affidataria
03:26e cosa vi ha spinto a fare questa scelta?
03:29Abbiamo deciso in aprile di due anni fa e ci ha spinto un'amica che ha una bimba in
03:38affido e ci ha fatto questa proposta che al momento si è seduta un po' lì e poi mi ha
03:46detto iniziamo, facciamo il corso e vediamo come si sviluppa e da lì poi è arrivata la
03:53fatidica telefonata la mattina di Santa Lucia dell'anno scorso, è arrivata la nostra prima
04:00bimba di quattro mesi e l'abbiamo tenuta fino ai dieci mesi e quest'anno invece abbiamo
04:07una bimba di un mese che è tuttora con noi e adesso ha cinque mesi e così è iniziata
04:12la nostra avventura, quindi dal corso, abbiamo finito il corso, poi ci hanno chiesto se volevamo
04:17appunto fare questa esperienza dell'affido d'emergenza, si chiama, quindi quando arriva
04:24la telefonata hai poco tempo per decidere sì, no, ci stai, non ci stai, perché sono
04:29quasi sempre neonati che hanno bisogno di una collocazione veloce e la famiglia la collocazione
04:36ideale, diciamo.
04:38Allora, visto che avete avuto due esperienze di affido fino a qui, io vi chiedo come è stata
04:43la prima esperienza e come l'avete vissuta?
04:48Allora è stata bellissima, impegnativa sicuramente, ha stravolto la famiglia e poi noi siamo una
04:58famiglia normalissima, abbiamo tre figli, abbiamo un lavoro, un'attività, quindi inserire un neonato
05:06nella nostra routine, cioè dedicare uno spazio, prendere uno spazio per questo progetto è stato
05:12comunque impegnativo, però ci ha dato tanto, ecco, ci ha dato tantissimo.
05:18Ci ha detto che voi avete tre figli, quindi c'è una vita familiare, che in qualche modo
05:24poi va riorganizzata e come l'avete riorganizzata?
05:28Ho tre figli per cui uno adolescente, una maturità, l'altro in età critica della sua vita,
05:36che si fa come abbiamo cresciuto loro, così abbiamo inserito queste bimbe, giorno per giorno
05:48senza tanta progettazione, insomma, quello che c'era da fare si faceva.
05:54E posso chiedermi nel vostro caso come è stata la reazione dei vostri figli?
05:59Allora, all'inizio un po' titubanti e poi si sono innamorati, logicamente, quindi...
06:06Hanno fatto i fratelli grandi.
06:07Esatto, esatto.
06:08Hanno fatto i fratelli grandi.
06:09Torno da Marco Mazzon perché, chiaramente, poi lo capiremo, ci sono anche delle paure quando
06:17ci si avvicina a questo percorso.
06:18Chiedo quali sono quelle più frequenti, soprattutto in chi si avvicina per la prima volta all'affido
06:23familiare.
06:25Direi che nella mia lunga esperienza, diciamo, sono due le paure più presenti quando una famiglia
06:34si accosta per la prima volta a questa esperienza.
06:37La prima di queste è, e poi me lo porteranno via, e poi non lo vedrò più.
06:42Ecco, molto spesso nella nostra esperienza capita invece che lì dove c'è il rientro del
06:49bambino, del ragazzo nella propria casa, la famiglia affidataria diventa ex famiglia
06:54affidataria, ma diventa una famiglia d'appoggio.
06:56Ecco, proprio per il legame affettivo molto forte che si è creato negli anni, ecco, diventa
07:01un po' la famiglia, diventano gli zii che si affiancano alla famiglia biologica e a quel
07:06bambino, magari diventato adolescente, che ha bisogno ogni tanto di staccare e di ritornare
07:12presso la sua vecchia famiglia affidataria. L'altra esperienza invece è legata al mondo
07:19della famiglia biologica, ecco, potrebbe la paura intorno alla famiglia biologica, che
07:25invece, ecco, diciamo, essendo un'esperienza istituzionale all'interno di un decreto del
07:33tribunale, quindi ci sono delle figure molto importanti, dal giudice, l'assistente sociale,
07:37eccetera, ecco, la famiglia biologica viene ben inquadrata e viene incanalata in
07:42un progetto, anche questo, molto importante e dentro il quale deve rimanere, ecco, non
07:47può fare tutto quello che vuole, diciamo, ecco, per cui la famiglia fidataria viene anche
07:52in questo senso protetta, diciamo, dalla nostra associazione attraverso vari sostegni, diciamo,
07:58ecco, questa è un po' l'esperienza che noi proponiamo.
08:01Luisa, quali sono state le vostre paure inizialmente?
08:07Oddio, sinceramente, il distacco sicuramente è la prima paura, il pensare poi andrà, ecco,
08:17quello. Però sai che quello che stai facendo, specialmente in una fase così delicata per
08:25un bambino, è una cosa che resterà per sempre. Infatti tutti quelli che ci incontrano ci fanno
08:30i complimenti, però, dicono, non lo farai mai perché poi vanno, quindi è una paura,
08:36diciamo, condivisa. Però c'è questa certezza che quello che semini, gli abbracci, le coccole,
08:44l'amore, la fiducia, è una cosa che semini nel loro cuore e che è la base di quello che
08:51diventeranno poi. Per cui questo è l'importante.
08:55E nel vostro percorso quali sono stati altri momenti complessi?
09:01No, non c'è, penso che il distacco sia stato il momento più complesso, anche con le famiglie
09:06d'origine, noi abbiamo avuto un'esperienza positiva in entrambi i casi, quindi...
09:14Quindi anche con i genitori naturali, quindi del minore, voi avete avuto in tutti e due i
09:20casi dei rapporti...
09:22Anzi, anzi. Nasce un legame, comunque siamo stati anche fortunati, volendo vedere, però...
09:31Diciamo che la famiglia si è allargata.
09:33La famiglia si è allargata e ce lo state facendo capire anche questa sera. Quali sono invece
09:40i momenti che vi hanno dato più soddisfazioni ed emozioni?
09:46Sono i momenti che danno soddisfazione a qualsiasi genitore, nel senso che quando hai
09:50nel darti in braccio un bambino, basta, lo sguardo è già... già quello, uno sguardo
09:58innamorato, quello ti scioglie. Ecco.
10:02Torno da Marco Mazon, perché ci sono anche delle difficoltà concrete, non possiamo negarlo,
10:10che le famiglie affidatari incontrano durante il loro percorso, dall'inizio e fino a poi,
10:17poi chiederemo in questo momento del distacco, come viene vissuto, quali sono le difficoltà
10:23concrete?
10:24Diciamo che la difficoltà più grossa è sempre quella un po' iniziale, diciamo, generalmente.
10:30Lì dove arriva il bambino in una famiglia c'è sempre uno squilibrio, una destabilizzazione,
10:37gli equilibri che c'erano prima vengono un po' destabilizzati dall'arrivo di un bambino
10:41con tutta la sua storia, con tutti i suoi traumi, per cui ecco, lì dove c'è un equilibrio
10:46tra marito e moglie viene un po' messo in discussione anche questo, lì dove c'è un rapporto
10:52tra genitori e figli naturali, entra il bambino in affido e anche questo viene un po' destabilizzato.
10:57Quindi c'è sempre da monitorare soprattutto la fase iniziale, poi lungo il corso dell'affido
11:04ci possono stare degli imprevisti, sicuramente, dovuti magari a dei cambiamenti nella famiglia
11:11biologica, però quelli vengono costantemente monitorati, però direi che la fase iniziale
11:17è sempre quella un po' più delicata, questo sì.
11:20Che tipo di supporto ricevono le famiglie affidatari dai servizi e dalla rete territoriale?
11:27Fondamentalmente quello che la nostra associazione propone è un duplice supporto, da una parte
11:33il consulente familiare, quindi una figura psicologica o educativa a sostegno, sempre presente,
11:40sempre rintracciabile, in un certo senso, che fa come da compagno di viaggio, da sostegno
11:50costante alla nostra famiglia affidataria, sin dal primo momento in cui inizia l'affido
11:55fino alla fine, lì dove c'è magari il rientro del bambino o il ragazzo compie il diciottesimo
12:01anno.
12:02Questo da una parte, dall'altra c'è invece l'appartenenza a un gruppo di famiglie che
12:07mensilmente si incontra per il mutuo aiuto, per lo scambio, per il sostenersi a vicenda
12:12e quindi abbiamo i nostri 5 gruppi di sostegno, sparsi per tutta la provincia di Brescia, all'interno
12:21del quale ci sono delle famiglie che territorialmente appartengono proprio a quel gruppo e si trovano
12:27tutti i mesi.
12:28Spesso si pensa all'affido come a un impegno troppo grande, gravoso, ma anche definitivo,
12:36quali forme invece più brevi o flessibili esistono?
12:40Ci può essere quella che ad esempio questa sera ci hanno presentato Luisa e Paolo, che
12:44è quello del pronto intervento, quindi la nostra associazione raccoglie anche questi appelli
12:49dove qualche servizio sociale ha bisogno di collocare qualche bambino piccolo, magari
12:55preso anche e lasciato in ospedale e quindi nell'immediato è da collocare, quindi questa
13:01è un'esperienza che non tutte le nostre famiglie sanno fare perché ci vuole un po'
13:06di pelo nello stomaco per raccogliere un bambino per poi sapere che poi molto probabilmente andrà
13:12in adozione o andrà in affido vero e proprio.
13:16C'è l'esperienza dell'affido, proprio quello tradizionale, potrebbe esserci anche
13:20l'accoglienza nei weekend, lì dove magari il bambino vive con la propria famiglia però
13:26ha bisogno magari qualche volta di staccare, oppure potrebbe essere quel progetto che è
13:32una cosa diversa, delle famiglie, noi l'abbiamo chiamato famiglie per mano, che è un progetto
13:38che riguarda la prossimità familiare, non è proprio l'affido ma è una famiglia che
13:43aiuta un'altra famiglia, tanto per intendersi è quando le famiglie all'interno di una cascina
13:49si aiutavano in una via, in un quartiere si aiutavano, ti tengo i bambini, puoi andarmeli
13:54a prendere a scuola, me li tieni a cena una volta, due volte a settimana, ecco queste
13:59sono situazioni che riguardano un altro progetto, sempre della nostra associazione, ma che per
14:05noi diventa fondamentale perché si lavora in chiave preventiva, questo è fondamentale.
14:12Luisa se se la sente le chiederei di raccontarci come si affronta il momento del distacco.
14:21Non me la sento, non se la sento, è difficile, è difficile, è difficile e voi l'avete vissuto
14:29due volte, no una volta, perché adesso avete ancora, per adesso una volta, per adesso una
14:34volta, però diciamo che in qualche modo vi ha dato anche poi la forza di ripetere un'esperienza.
14:41Sì certo, perché altrimenti non avrebbe avuto senso, nel senso che noi non l'abbiamo
14:45fatto per noi, se l'avessimo fatto per noi una volta provato un certo dolore avremmo detto
14:51anche basta, invece quando hai la coscienza di quello che stai facendo e quando vuoi veramente
14:59bene al bambino capisci che è giusto lasciarli andare e devono continuare la loro strada.
15:05Allora le chiedo cosa avete sentito di ricevere voi come famiglia, non solo voi i genitori
15:12ma anche i vostri figli.
15:13Sicuramente per i figli è stata un'esperienza, fare del bene penso che sia una grande esperienza,
15:23una grande scuola e una grande opportunità che hanno avuto e per noi tra le tante difficoltà
15:33perché insomma anche il lavoro, organizzare, insomma devi metterti da parte, insomma devi
15:38lasciare creare questo spazio, non è facile, abbiamo lasciato anche degli hobby e delle cose
15:43perché tutto non si può, però fare del bene implica anche questo, ci vuole un po' di coraggio
15:51e che altro.
15:55La vostra, quella di stasera è un'esperienza vera e lasciatevi dire anche viva perché ci state
16:02raccontando di un percorso che state ancora facendo. Io vi chiedo che messaggio si sente
16:08di dare a chi sta pensando all'affido ma a dubbio e timore?
16:15Il messaggio è di buttarsi e sicuramente si dà tanto ma si riceve anche tanto quindi
16:28basta insomma aprire il cuore, mi viene di dire questo, non saprei cosa dire. Non bisogna
16:36essere famiglie straordinarie, noi siamo una famiglia normalissima con i problemi che hanno
16:40tutte le famiglie e quindi questo ecco.
16:47Lo chiediamo a Marco Mazzon cosa direbbe invece una famiglia che sta pensando all'affido ma
16:51non ha ancora deciso di fare il primo passo.
16:54Ma io direi di buttarsi nel senso che è sicuramente un'esperienza molto forte, molto delicata e anche
17:02abbastanza impegnativa con le sue fatiche ma anche con tantissime gioie. Noi piano piano
17:09abbiamo 21 anni di storia, abbiamo visto crescere tante famiglie, arrivare tante famiglie e portare
17:18a termine tante esperienze e quindi per noi ecco è l'augurio sempre che facciamo a tutte
17:24le famiglie di iniziare ecco con una bella dose di coraggio sicuramente ma con la sicurezza
17:31che arriverà molto di più rispetto a quello che si dà, si riceve molto di più rispetto
17:37a quello che si dà, questo è sicuro.
17:39Noi abbiamo ricordato l'appuntamento di questa sera per chi ci ascolta ma siamo qua e chiedo
17:43alla regia di mostrarci la vostra locandina per presentare anche le serate di formazione
17:50all'affido che partiranno il 16 aprile, il 23 aprile, il giovedì, due giovedì, poi avremo
17:57il martedì 28 aprile dalle 18 alle 20 mentre tutti gli altri appuntamenti sono dalle 18
18:03e 30 alle 20 e 30, lunedì 4 maggio, giovedì 14 maggio, giovedì 21 maggio, in un mese voi
18:11farete questi sei appuntamenti dove proponete queste serate di formazione per chi è interessato
18:17vediamo anche in sovrimpressione a conoscere il mondo dell'affido, mettersi in gioco a donare
18:23un po' di tempo e di energia. Io le chiedo a chi sono rivolte innanzitutto queste serate
18:32e poi che obiettivo hanno?
18:34Certo, il corso di formazione all'affido, il corso iniziale è rivolto a tutte le persone
18:42interessate a sviluppare, a fare un'esperienza di accoglienza di un bambino in affido, per
18:48parliamo di coppie sposate, coppie anche conviventi, con una convivenza lunga negli anni, parliamo
18:56di coppie anche omosessuali, nella nostra rete di famiglie abbiamo anche questo tipo di esperienza
19:00e abbiamo anche i single, cosa che invece nell'adozione non è possibile fare.
19:06Ecco, quindi noi questa sera proprio sulla piattaforma Zoom, con il numero che troverete
19:12per entrare nella stanza, che troverete sul nostro sito www.coordinamentofamigliaafidatarie.it
19:19ecco, lì troverete la possibilità di collegarvi e avere tutte le informazioni rispetto a questo
19:25corso che è rivolto proprio a tutto questo panorama di persone interessate che vogliono
19:35fare delle domande e approfondire l'esperienza.
19:37Noi siamo in conclusione, un'ultima domanda per entrambi, abbiamo un minuto a testa e la
19:41domanda è la stessa, partendo da Marco Mason, allora che cosa può fare concretamente una
19:46comunità per sostenere l'affido e chi sceglie questa strada?
19:52Una comunità che può aprirsi, può essere sensibile a questo tipo di esperienza e può
20:01spargere la voce, una comunità che con il passaparola comunica il fatto che accogliere
20:09un bambino è sempre bello, è sempre gratificante ed è importante per la cittadinanza, direi
20:16proprio questo, il fatto della testimonianza nei confronti degli altri con un passaparola
20:21specifico.
20:22Luisa, voi avete scelto questa strada, cosa può fare la comunità per sostenervi?
20:26Sicuramente abbiamo sentito molto appoggio della comunità, in paese ormai tutti conoscono
20:32le storie delle nostre bambine, quindi anche questo affetto nei nostri confronti sicuramente
20:40è tanto, è un bel appoggio e poi come diceva Marco appunto la sensibilizzazione.
20:47Speriamo di aver fatto anche noi questa sera un po' di sensibilizzazione, aver raccontato
20:51cosa fa il coordinamento famiglie affidatarie, ma cosa fa anche una famiglia affidataria
20:56e grazie per aver raccontato la vostra esperienza, Luisa Collini e il marito Paolo che sono
21:03una famiglia affidataria e grazie anche a Marco Mason del coordinamento famiglie affidatarie
21:08di Brescia.
21:09Grazie a lei.
21:10Grazie anche a voi che ci avete seguito da casa, noi ci vediamo qui, non l'informazione
21:14di Teletutto che come sempre torna tra pochi minuti del nostro telegiornale, questa sera
21:18ad aspettarvi ci sarà Jacopo Bianchi da parte mia, l'augurio di un buon proseguimento
21:22di serata sempre con Teletutto.
21:27Grazie a tutti.
21:32Grazie a tutti.
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