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  • 8 mesi fa
(LaPresse) Tre ragazzi italiani sono stati trasportati con l'elisoccorso all'ospedale Niguarda di Milano in seguito alla tragedia avvenuta la notte di Capodanno in un locale della stazione sciistica di Crans-Montana, in Svizzera. Il bilancio è di decine di morti e centinaia di feriti. «Stanno arrivando i primi tre feriti italiani. In accordo con i sanitari svizzeri abbiamo deciso il trasferimento immediato al nostro ospedale, al Centro grandi ustioni del Niguarda» ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso. «Si tratta di tre giovani: una ragazza che non ha neanche 30 anni e due giovanissimi di 16 anni. Sono intubati, quindi in condizioni serie, non gravissime. Il fatto che siano stati trasportati è un segnale incoraggiante. Il nostro team li sta già aspettando: abbiamo richiamato tutto il personale e predisposto 18 posti letto per eventuali ulteriori necessità» ha aggiunto Bertolaso specificando che la Regione è in contatto anche con gli ospedali di Berna e Zurigo dove sono ricoverati altri due italiani in condizioni critiche.

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Trascrizione
00:00Abbiamo i primi tre feriti italiani che stanno arrivando, abbiamo mandato i nostri elicotteri
00:06del soccorso dell'Agenzia dell'Emergenza Urgenza, anche il Piemonte ha mandato un suo
00:11elicottero in aiuto ai nostri, sono atterrati all'ospedale di Sion dove avevamo già tre
00:18ragazzi con gravi ustioni che però erano trasportabili quindi con i sanitari dell'ospedale
00:25abbiamo deciso di trasferirli qui immediatamente al nostro ospedale Alniguarda, al centro
00:29grandi ustioni di Alniguarda. Il primo del cotto è in atterraggio, è a 5 minuti dall'atterraggio
00:34sulla nostra elisuperficie e poi arriveranno gli altri due nel corso della prossima ora,
00:40sono tre giovani, una ragazza che non ha neanche 30 anni più altri due giovani, giovanissimi
00:45di 16 anni, non vi posso ovviamente dare i nominativi perché sono questioni estremamente
00:50riservate e private, sono intubati quindi sono in condizioni abbastanza gravi, non sono gravissimi
00:57il fatto che siano stati trasportabili diciamo che è un buon segno da questo punto di vista
01:02il nostro team li sta già aspettando, abbiamo richiamato tutto il personale quindi abbiamo
01:0818 posti letto pronti per eventuali ulteriori esigenze. Abbiamo parlato anche con i medici
01:14dell'ospedale di Berna e con l'ospedale di Zurigo dove ci sono due giovanissimi nostri
01:20connazionali ricoverati però sono in condizioni talmente critiche che gli stessi medici svizzeri
01:26hanno sconsigliato al momento di evacuarli sul nostro ospedale. Ci sono altri italiani
01:32nei diversi ospedali della Svizzera, non abbiamo ancora le indicazioni più precise ma insieme
01:38al capo della protezione civile nazionale, il collega Fabio Cicignano, abbiamo deciso di
01:43mandare un team di assessment di nostri esperti di ustioni quindi medici con competenze specifiche
01:51dovevano partire durante la notte, gireranno tutti gli ospedali della Svizzera per controllare
01:56tutte le condizioni dei nostri connazionali ricoverati nei diversi ospedali. Mandiamo anche
02:02un team di psicologi per assistere i parenti e i genitori di quelli che sono già stati rintracciati
02:10e che sono in ospedale e di quelli purtroppo dei quali ancora non si hanno notizie. Siccome
02:14sappiamo che ci sono altri italiani stiamo facendo il censimento da un lato per sapere
02:20quelli che sono ricoverati in tutti gli ospedali del paese svizzero e poi per capire con questo
02:25team che dovrebbe partire durante la notte chi può essere trasportato, lo prendiamo
02:30e lo portiamo subito qui. Nel nostro centro ustioni abbiamo 18 letti, li abbiamo liberati
02:35tutti, abbiamo richiamato tutto il personale, hanno stiori tra il 30 e il 40 per cento, questi
02:41sono dati che noi conosciamo sulla base delle indicazioni che ci hanno dato i sanitari dell'ospedale
02:46edizione.
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