00:00L'impatto dell'intelligenza artificiale nella ricerca e sviluppo di nuovi farmaci e vaccini è
00:09enorme. L'industria farmaceutica su scala mondiale è il primo settore che investe in ricerca e
00:14sviluppo, 3 trilioni di dollari da qui al 2030, ma soprattutto un'applicazione dell'intelligenza
00:22artificiale expert, generative e snackable a tutti i livelli della nostra filiera di valori. In
00:30particolare possiamo dire che sono già oltre 100 i nuovi farmaci in fase di sviluppo scoperti,
00:38identificati grazie alle applicazioni dell'intelligenza artificiale e soprattutto la
00:45fase preclinica viene accelerata del 40 per cento e questa è una grande potenzialità, ovvero quella
00:51di essere più veloci in un percorso che storicamente è molto lungo. La ricerca clinica in tutte le sue
01:00fasi fino all'approvazione regolatoria può prendere un tempo di 10-12 anni e quindi senza
01:08derogare alla qualità delle evidenze e alla qualità dei dati a riuscire ad arrivare pazienti che
01:14aspettano nuove possibilità di cura con un vantaggio temporale significativo. Ecco,
01:20l'applicazione è anche nell'industria, non solo nella ricerca e sviluppo ma anche nell'automazione,
01:27nella gestione sempre più guidata dai dati, dell'efficienza industriale dove si riescono a
01:33creare oggi strutture altamente competitive e automatizzate dove la qualità e gli standard
01:40produttivi sono in grado di soddisfare tutti i requirements regolatori delle varie agenzie
01:46regolatorie presenti nei vari paesi di export. Per rendere il sistema Italia più attrattivo per
01:52innovazione e tecnologia e quindi avere più investimenti bisogna agire su diverse direzioni.
01:59La prima è quella di creare una partnership pubblico privata molto virtuosa nella ricerca di base
02:07traslazionale clinica ma anche competitiva. L'Italia ha eccellenze nell'accademia, ha eccellenze
02:16nei centri di ricerca ma paghiamo dazio nelle lentezze burocratiche, nel trasferimento tecnologico
02:24ad esempio nei contratti assicurativi rispetto agli studi di ricerca e questo si traduce in che cosa?
02:31nell'arruolare, nel dare meno possibilità a pazienti italiani di partecipare ai grandi trials clinici
02:39internazionali. Dall'altra dobbiamo agire sulla dimensione industriale, un'ipotesi ad esempio è
02:45l'estensione della Zex a tutto il nostro paese e quindi creare delle agevolazioni che siano
02:54competitive per installare nuova capacità industriale farmaceutica. Noi siamo dipendenti
03:00da Cina ed India negli ingredienti attivi farmaceutici al 75% come tutta Europa oppure
03:07anche agire su quelle leve come il mercato interno e quindi l'accesso veloce, rapido e unificato di
03:15farmaci e vaccini a tutti i cittadini italiani da nord a sud nel momento in cui si ha l'approvazione
03:22da parte di AIFA, un percorso di early access nazionale rispetto all'approvazione EMA senza un
03:30giorno di ritardo e andare a investire maggiormente più risorse nella spesa farmaceutica che attenzione
03:38non è un costo è un investimento. Oggi possiamo misurare e qui è il salto finale che grazie ai
03:45dati l'Italia deve fare come sistema regolatorio e sistema sanitario è possibile misurare
03:51l'outcome ovvero il valore generato da ogni farmaco, da ogni strumento di prevenzione, da ogni
03:58vaccinazione e quindi il percorso del cittadino nel sistema sanitario evolve all'evolvere e all'arrivare
04:06dell'innovazione scientifica, tecnologica e digitale. Ecco questo è il compendio di ciò che è necessario
04:13per continuare a rendere l'Italia un paese attrattivo. L'Italia è in una posizione attualmente
04:20molto positiva, è chiaro che non possiamo fermarci, non possiamo soprattutto non mettere
04:27in relazione i cambiamenti che stanno avvenendo su scala globale e quindi da un lato dobbiamo
04:33continuare a far sì che l'industria farmaceutica italiana resti il primo settore manifatturiero
04:39per contributo all'occupazione, alla produzione, alla nuova occupazione qualificata e al saldo
04:47commerciale che ha raggiunto i 21 miliardi nel 2024 con un export a 54 miliardi e che si
04:55accinge a sfondare i 70 miliardi nel 2025. Per fare questo cosa fare? Due direttrici. La prima
05:02è guardare all'attrattività del sistema industriale, della ricerca, quindi meno burocrazia, più dati,
05:09più scienza, più digitalizzazione e in questo l'atto del governo sull'intelligenza artificiale va
05:16nella direzione giusta e poi agire invece guardando al mercato interno della salute, ovvero andare a
05:23investire di più in spesa farmaceutica rimborsata perché la domanda cresce, i tetti di spesa non si
05:31adeguano all'aumentare della domanda e c'è un onore importante per le imprese, il payback. Il payback
05:37era una misura straordinaria vent'anni fa, è diventato qualcosa di oggi insopportabile che pesa
05:432 miliardi e 300 milioni sopra le tasse e quindi c'è tanto da fare anche completando questo percorso
05:50per uscire dal payback con un accesso immediato, un processo di early access per avere farmaci e vaccini
05:58innovativi immediatamente disponibile ai cittadini italiani nel momento in cui sono approvati dall'Agenzia
06:04europea.
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