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  • 5 weeks ago
Nel 2024 la povertà energetica in Italia ha raggiunto il massimo storico, coinvolgendo 2,4 milioni di famiglie, pari al 9,1% del totale, secondo i nuovi dati Oipe - Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica. L’aumento rispetto al 2023 è lieve, ma il fenomeno mostra forti differenze territoriali. Cresce nelle Isole e nel Nord-Ovest, mentre diminuisce nel Sud. La regione più colpita è la Puglia, con un’incidenza del 18,1%. I dati sono stati presentati a Milano durante un seminario promosso da Oipe e Fondazione Banco dell’energia presso Arera a Milano.

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00:00Uno spazio di confronto utile ad approfondire con analisi solide è un fenomeno che incide in modo diverso su territori e famiglie.
00:14E' questo l'intento del seminario La povertà energetica in Italia, ospitato da Arera e promosso da Oipe, Fondazione Banco dell'Energia a Milano,
00:22durante il quale sono state presentate le maggiori evidenze dell'ultimo report di Oipe, l'osservatorio italiano sulla povertà energetica.
00:30Nel 2024 2,4 milioni di famiglie erano in povertà energetica, ovvero erano incapaci di affrontare quelle spese necessarie per raffrescare e riscaldare adeguatamente la propria abitazione, in sintesi.
00:42E' un dato che riguarda in particolare le famiglie che vivono nei piccoli centri, che vivono soprattutto nelle isole e nel sud, riguarda alcune regioni in particolare
00:51e abbiamo anche evidenze del fatto che è particolarmente acuto nelle famiglie con minori, c'è un milione di minori che vive appunto in famiglie in povertà energetica
01:00e particolarmente nelle famiglie in cui la persona di riferimento è straniera.
01:03Per quanto riguarda le polisi, noi come Oipe suggeriamo insomma da tempo di uniformare i bonus sociali che esistono in un unico bonus che va erogato direttamente in conto corrente,
01:13il modello dell'assegno unico per intenderci e soprattutto di focalizzarci sulla radice del problema, che è l'efficienza energetica delle abitazioni.
01:19In tale contesto, per Banco dell'Energia, ente filantropico, che ha tra i suoi obiettivi quello di sostenere persone e famiglie vulnerabili attraverso progetti solidali,
01:29rete e alleanza sono aspetti fondamentali e imprescindibili.
01:32La rete per noi è un soggetto determinante perché noi siamo capaci di generare progetti, capaci di elaborare progetti,
01:40ma l'erogazione dei progetti non può che essere svolta con la rete territoriale delle associazioni che presidiano i territori.
01:47Questo diventa fondamentale perché per noi non è solo importante il momento dell'erogazione,
01:52che comunque implica una conoscenza del territorio molto approfondita.
01:56Noi gestiamo a livello centralizzato il Banco dell'Energia, ma implica anche la capacità di rendicontare,
02:02cioè di rendere sostanzialmente trasparente il progetto di intervento che è stato fatto,
02:08fino al punto che nel momento in cui viene completato e progressivamente durante la fase di completamento,
02:13siamo in grado di rendicontare i nostri partecipanti, i nostri finanziatori
02:18e tutti i membri che hanno aderito al Banco dell'Energia rispetto a quello che è lo stato avanzamento
02:24e il valore economico di quello che apportiamo sui territori.
02:26Di fronte alle 2,4 milioni di famiglie toccate dal fenomeno della povertà energetica in Italia,
02:31come illustrano i nuovi dati OIP,
02:33Fondazione Banco dell'Energia sente la responsabilità di trasformare i numeri in azioni concrete.
02:38Noi quello che facciamo sono attività di assistenza a chi non può pagare le bollette,
02:46ma soprattutto facciamo degli interventi concreti.
02:49Abbiamo installato 5 comunità energetiche solidali
02:52e abbiamo installato il primo centro di raffrescamento a Milano lo scorso anno.
02:57Adesso avviamo un nuovo progetto per installare 5 nuovi centri di raffrescamento nel resto d'Italia.
03:03I centri di raffrescamento servono durante la stagione estiva
03:06per dare un sollievo alle persone che non possono permettersi un impianto di raffrescamento in casa propria,
03:13quindi soprattutto agli anziani.
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