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  • 5 settimane fa
ROMA (ITALPRESS) - Ha preso il via il progetto “MAGA one – Make Antibiotics Great Again”, un programma strategico della Società Italiana di Urologia che intende riportare al centro il corretto impiego degli antibiotici nella gestione delle infezioni urinarie.​ In particolare, il progetto intende sviluppare linee di indirizzo clinico-terapeutiche e creare un osservatorio nazionale multidisciplinare sull’uso dell’antibiotico in urologia, come spiega il presidente della Società Italiana di Urologia, Giuseppe Carrieri.​
sat/gsl

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00:00Ha preso il via il progetto MAGA One, Make Antibiotics Great Again, un programma strategico
00:10della Società Italiana di Urologia che intende riportare al centro il corretto impiego degli
00:15antibiotici nella gestione delle infezioni urinarie. In particolare il progetto intende
00:20sviluppare linee di indirizzo clinico-terapeutiche e creare un osservatorio nazionale multidisciplinare
00:26sull'uso dell'antibiotico in urologia, come spiega il presidente della Società Italiana
00:31di Urologia, Giuseppe Carrieri. Il progetto MAGA One nasce da una presa d'atto, quella che
00:38ci troviamo sempre più frequentemente di fronte a batteri antibiotico resistenti. Cosa vuol
00:44dire? Vuol dire che non abbiamo più antibiotici per curare molti batteri e sono responsabili
00:52di patologie molto frequenti in ambito urologico come le infezioni urinarie, le cistiti nelle
00:57donne, le prostatite negli uomini e quant'altro. A fronte di questa situazione c'è bisogno di
01:04un uso molto più razionale degli antibiotici da parte di noi urologi, un uso basato sulle
01:12evidenze scientifiche. Invece molto spesso ci si trova di fronte ad un uso indiscriminato
01:18di antibiotici prescritti ai pazienti senza che ci sia un antibiogramma, c'è la identificazione
01:26dell'antibiotico più sensibile per quel batterio, si usano in maniera indiscriminata gli antibiotici
01:32per fare inutili profilassi a manovre strumentali, si usano gli antibiotici per tantissimo tempo
01:41o si usano gli antibiotici a singhiozzo, presi per due giorni, poi il sintomo migliora,
01:48non si prendono più, si riprendono successivamente e si usano gli antibiotici soprattutto molto
01:53spesso anche in autogestione da parte dei pazienti. Tutta questa attività non corretta ha fatto
02:00sì che si selezionassero dei ceppi batterici che non sono assolutamente sensibili ad antibiotici.
02:07Quindi la campagna cos'è? Anzitutto una campagna di informazione fatta utilizzando ovviamente
02:13e anzi dire grazie al supporto dei metri di informazione che stiamo coinvolgendo in maniera
02:20veramente capillare. Una campagna che si basa sulla sensibilizzazione e la formazione dei medici,
02:28soprattutto dei medici di medicina generale, per i quali abbiamo messo in atto una FAD che sarà
02:35proprio indirizzata a loro per insegnare il corretto uso degli antibiotici, perché se no,
02:43ripeto, il destino è quello di selezionare batteri assolutamente insensibili ai nostri
02:53farmaci e non avere più, quindi anche curare queste infezioni. Questo è un problema che quest'anno
02:59è aumentato del 40%, un dato impressionante, cioè l'antibiotica resistenza nel 2024 è aumentata
03:0840% in più e quindi a fronte di una situazione che ci potrebbe portare nello scenario più
03:15catastrofico, ma non irrealistico, tra 5 e 6 anni a non avere più nessun antibiotico utile
03:22al trattamento delle infezioni che vorrebbe significare fare un passo indietro di 100 anni
03:29da quando la penciplina fu inventata e capite bene questo che cosa significherebbe in ambito
03:35di salute pubblica, bene, mettiamo in atto prevenzione, informazione e correttura degli antibiotici.
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