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In questa puntata Distretto 33 che tra i primi ha creduto nello sviluppo di Mind, parliamo di questa nuova città nella città che sta nascndo e che vede numerosi importanti insdiamenti tra cui l'ospedale Galeazzi senda dimenticare la costruzione del Campus della Università Statale, che si estenderà su un totale di oltre 210.000 metri quadrati e ospiterà oltre 23.000 persone tra docenti, ricercatori e studenti.. tanti sono i progetti che si stanno concretizzando nell'ex area Expo di Milano. Nella puntata, abbiamo anche parlato di The Hive, il co-working all'interno di Mind, dove anche Distretto 33 ha il suo punto ufficio che mette a disposizioone degli associati che ne fanno richiesta.
Ospiti in studio Dario Ferrari Presidente di Distretto 33, Diego Vallazza Head of Leasing, Europe Business Development Director, Italy Leandlease e Andrea Guida di Stella 33.
Ospiti in studio Dario Ferrari Presidente di Distretto 33, Diego Vallazza Head of Leasing, Europe Business Development Director, Italy Leandlease e Andrea Guida di Stella 33.
Categoria
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LifestyleTrascrizione
00:00Amici ben arrivati, ci troviamo a The Hives, proprio a Mind, ne abbiamo parlato tante volte
00:17nell'ambito delle nostre programmazioni di Distretto 33 TV, ma oggi in particolar modo
00:24avremo modo di approfondire ancora di più quello che è uno sviluppo di un nuovo quartiere
00:31che si innesca tra Milano e Roma, ma con tutta una serie di potenzialità, i nostri ospiti
00:37sono qui, sono già seduti, sono già pronti per poter essere con noi. Dario, come sempre
00:43accade, visto che siamo qui come Distretto 33 TV, vorrei che tu ci introducessi i nostri
00:50due amici, chi abbiamo con noi? Allora, grazie Roberto e buongiorno a tutti, noi siamo in
00:56The Hive, quindi nel cuore di Mind, di Mind Village e abbiamo come ospite principale soprattutto
01:04Diego Valazza, che è per l'Enlisa il responsabile che sta curando lo sviluppo di Mind, è l'elemento
01:13principe per l'organizzazione e lo sviluppo di Mind. Poi abbiamo Andrea, l'amico Andrea
01:23di Stella 33, nessuna confusione con Distretto 33, abbiamo solamente un 33 in comune che gestisce
01:32per conto di Land Lead The Hive. The Hive, il co-working di Mind Village dove anche Distretto
01:3833 ha un suo posizionamento. Diego, iniziamo a chiacchierare proprio con te, perché devi
01:43sapere che qui al tuo fianco c'è una persona che da sempre ha creduto in Mind, da sempre
01:49anche qui veniva, guardava, un po' d'architetto, un po' d'appassionato, ha vissuto la costruzione
01:57a suo tempo di Expo 2015, ma poi naturalmente ha visto anche quello che poteva essere il futuro.
02:03E' un futuro che si è concretizzato e appena potuto, come Distretto 33 ha messo subito
02:11un piede proprio aderendo alla prima apertura del co-working. Che cosa provi innanzitutto
02:18dal punto di vista professionale di essere qui in questo momento con la tua carica in
02:24un mondo che si sta sviluppando e che sarà veramente sempre di più legato al futuro?
02:29Conosco Dario da parecchio, noi abbiamo avuto grandi collaborazioni e grandi discussioni
02:33in passato, ma siamo sempre riusciti a raggiungere gli obiettivi che ci eravamo dati. Per rispondere
02:40alla domanda io dico sempre che dal mio punto di vista io faccio il lavoro più bello del
02:45mondo, perché abbiamo l'opportunità qui di costruire insieme innanzitutto una città,
02:51Ex Novo, che capita abbastanza raramente, ma soprattutto stiamo creando un'infrastruttura
02:57nazionale e a mio giudizio europea, lo dico sempre più spesso, che sta avendo un impatto
03:03significativo su tutto quello che è appunto il sistema Italia. Questo tra l'altro è stato
03:10anche certificato di recente da The European House Ambrosetti, incaricata da Principia che
03:16è il nostro partner pubblico, che ha evidenziato effettivamente quelli che sono gli impatti che
03:22già stanno avvenendo oggi grazie a Mind su quello che è il PIL e su quello che è un
03:27riconoscimento nazionale e internazionale di questo distretto dell'innovazione.
03:31Andrea, voi avete diciamo come Stella 33 sposato subito quest'idea di sviluppo, la vostra attività
03:40è quella di gestire co-working con un'esperienza anche naturalmente negli anni precedenti.
03:48Ecco, che ambienti hai trovato quando sei arrivato qua e quindi hai capito quel che c'era
03:54ma anche quel che dal punto di vista progettuale ci sarebbe potuto essere?
04:00I co-working in generale sono luoghi di passaggio nella concezione della gente, il Mind invece
04:06è già una destinazione per sé perché chi viene qui in qualche modo già è un po' coerente
04:11nei suoi intenti probabilmente sia con l'innovazione che con un po' il mondo healthcare eccetera,
04:16quindi in qualche modo la scelta di Mind è quasi precedente alla nostra offerta e la
04:22fortuna è di poter gestire uno spazio, appunto un business center quindi con degli spazi pensati
04:27per le aziende in un luogo dove le aziende vogliono venire e questo è ovviamente una grande opportunità
04:32che l'Indiz ci ha concesso. Abbiamo trovato un tessuto interessante, c'è tanto da fare ancora
04:38perché c'è tanto da fare soprattutto sulla community. Ci sono molte aziende che sono presenti,
04:43c'è un sacco di valore e ancora non si riesce a comunicarlo adeguatamente e questo non
04:49è un peccato, è un'opportunità. Non solo l'Indiz sta facendo il suo e credo che avremo
04:55già dei miglioramenti, anche noi cerchiamo di aumentare, abbiamo già visto i prodromi
04:59di questa cosa, gli ultimi sei mesi un incremento importante di anche semplicemente meeting che
05:04vuol dire che la gente viene per trovarsi qui e ci vediamo un grande potenziale ancora.
05:09Devo dire che in effetti Andrea ha ragione perché noi come Canale Europa abbiamo avuto
05:14modo di verificare quanti telespettatori ci hanno contattato quando abbiamo sempre parlato
05:21di Mind attraverso Distretto 33 e molta gente, non solo ovviamente di Milano e della Lombardia
05:28ma essendo ovviamente noi sulla rete ovunque, ci chiedevano notizie, ma che cosa è Mind?
05:33perché effettivamente è un mondo da comunicare, un mondo da raccontare anche perché qui ci
05:41saranno tante realtà diverse che nello stesso punto roteranno con mondi diversi, avremo
05:47studenti, avremo aziende, avremo gente che verrà ad abitare perché Diego in effetti tu
05:54l'hai definito una città nella città, nella città si lavora, nella città si abita e nella
06:00città ci si diverte anche perché voi nella vostra diciamo tra virgolette ideazione avete
06:05previsto tutta una serie di spazi a 360 gradi.
06:09Assolutamente sì, come dire, gli inglesi dicono work hard, play hard, quindi ci deve
06:16essere anche un momento di intrattenimento e un momento di svago e ricreativo e questo
06:22è già un qualcosa su cui noi stiamo testando una serie di soluzioni, anticipo quello che può
06:27essere un po' un resoconto di alcuni elementi che si sono avverati nell'ultimo anno, visto
06:33che questo mi sembra anche un buon momento per fare un po' il punto di ciò che è stato
06:37e di quello che andremo a fare l'anno prossimo.
06:40Hai detto esattamente bene, noi siamo andati a recuperare in maniera abbastanza inaspettata
06:44perché all'inizio non era nei nostri piani, però come dire siamo sempre stati molto
06:50attenti, abbiamo sempre avuto un orecchio abbastanza pronto ad ascoltare quelle che erano le richieste,
06:55le esigenze sia dei minder sia del mercato esterno e quindi siamo andati a recuperare
06:59una serie di spazi che abbiamo poi destinato esattamente per queste funzioni più, chiamiamole
07:04ludico-recreative, anche se poi non necessariamente sempre sono appunto ludi che possono essere
07:11anche molto professionali. Che cosa abbiamo fatto? Abbiamo recuperato un vecchio padiglione
07:17di Expo e l'abbiamo riconvertito ad uno spazio che può ospitare grosse conferenze, ma anche
07:23intrattenimento, quindi abbiamo avuto eventi di ogni tipo, uno degli ultimi più importanti
07:30abbiamo avuto a Preski, quindi tutto quello che è la rappresentazione del mondo, dell'industria
07:36legata alla montagna, molto importante in previsione del fatto che tra pochissimi giorni
07:40erano qui le Olimpiadi Invernali, ma abbiamo avuto anche ad esempio quest'anno la prima data
07:46del tour europeo di Jamie XX, che è un DJ inglese che ha scelto Mind con nostra grande gioia
07:54come prima data dove andare a testare appunto il suo tour. E questo ci ha spinto a fare ancora
08:01di più, noi siamo molto coraggiosi o forse sprovveduti, non so ancora bene dove stia
08:06al confine. Quindi forti di queste esperienze, da migliaia di persone abbiamo deciso di scalare
08:12oltre e quindi che cosa abbiamo fatto? Abbiamo recuperato l'Open Air Theater, che era l'infrastruttura
08:17per l'intrattenimento durante Expo, che è questa grande arena aperta che può ospitare
08:24più di 10.000 persone e l'abbiamo aperta alla città e il primo grande evento che ci ha visto
08:34coinvolti è stato il Milan Latin Festival, che è un'istituzione molto riconosciuta
08:38sul mercato lombardo, più che milanese e che ha visto in un mese arrivare più di 150.000
08:48persone che hanno avuto modo di passare del tempo libero in maniera positiva, conoscere
08:54Mind e soprattutto generare poi del valore aggiunto sul territorio e ci aggiungo io, visto
09:00insomma quelle che potevano essere anche dei bias, dei preconcetti, il tutto assolutamente
09:08senza alcun impatto di alcun tipo su quello che è stato appunto il sito o i territori
09:15circostanti. E Mind ancora una volta ha saputo posizionarsi su una serie di mappe e di scenari
09:21dove prima non c'era e quindi insomma Oriente Talente è stato decisamente un successo che
09:27insomma andremo a ripetere presto. E allora visto che parliamo di emozioni Diego chiuderò
09:32proprio con questa domanda, ma tu ci verresti a vivere qua? Perché naturalmente questo vuol
09:38dire che ci farà capire Diego quello che lui sta percependo in tutta questa sua operazione
09:43che poi è quella emozione che devono provare le stesse persone che non sono coinvolte professionalmente
09:50ma che vengono qua e verranno qua nel respirare l'aria di Mind. Respirare l'aria di Mind
09:57come va questa operazione che tu come dicevamo hai sposato fin dall'inizio, hai amato fin
10:03dalle prime fondamenta? Sta venendo come tu lo immaginavi?
10:08Guarda, la visione che ha avuto Land Lease nella realizzazione del Masterplan è stata
10:15una visione anticipatrice di quello che in moltissime città europee soprattutto avverrà
10:23nei prossimi anni. Anticipatrice perché nel 2017-2018 quando si parlava di Masterplan non
10:30si sapeva quasi neanche cosa fosse una rigenerazione urbana di uno spazio che aveva ospitato un'esposizione
10:42universale. I fallimenti di tante esposizioni universali per quanto riguarda il dopo ne erano
10:49un esempio. Quindi noi ci siamo da subito avvicinati sia a Società Rexpo e successivamente
10:55Land Lease a questa loro visione che ci ha affascinato. Ci aveva affascinato nel 2012
11:02il progetto di Expo, ci ha affascinato nel 2018 il progetto di Mind portato avanti e realizzato
11:12da Società Land Lease. Quindi io sono stato un convinto sostenitore di questa trasformazione,
11:21di queste modalità. Sappiamo bene che ci sono state delle problematiche di tempi, di
11:28ritardi dovuti al Covid, dovuti alla situazione internazionale, all'aumento dei costi dei
11:35materiali dell'edilizia. Ritengo che, non penso di sbagliare, sono stati persi due, tre anni
11:44quasi, dalle previsioni iniziali, ma la colpa in questo caso non è di nessuno e tutti ci hanno
11:50creduto comunque, anche con i ritardi eravamo tutti presenti e sul pezzo. Quindi per risponderti
11:59io ho creduto, ci credo e continuerò a crederci nello sviluppo di Mind e lo vedo anche dall'entusiasmo
12:08dei nostri associati. Associati che frequentano periodicamente gli eventi che si sosseguono
12:15in Mind, eventi organizzati sia da Distretto 33 che da altri soggetti che qui ormai operano.
12:22Hanno tanta voglia di sperimentare le loro capacità, le loro professionalità all'interno
12:30di questo sito. Le opportunità senz'altro non mancheranno, come non sono mancate nel passato.
12:36Noi cerchiamo di dare il nostro piccolo contributo, come l'abbiamo dato ai tempi di Expo. Diego ha
12:43parlato dell'Open Air Theater, con una lacrimuccia posso dire che proprio l'Open Air Theater è
12:50stato realizzato, ovviamente in subappalto, da tutte le nostre aziende e quando c'è stata
12:57l'inaugurazione di Expo di lacrimucce ne sono arrivate due. La soddisfazione di aver realizzato
13:03un'opera che è servita all'esposizione universale del 2015, l'orgoglio di essere
13:12presenti con la speranza di un futuro e il futuro si sta realizzando.
13:17Il mondo è cambiato completamente, diceva giustamente Dario, dal Covid, ci ha fatto conoscere
13:25delle tecnologie che già avevamo ma che non usavamo. Pensate che i nostri cellulari dal
13:302003 erano in grado di fare videochiamate, ma non le faceva nessuno. Oggi noi abbiamo
13:36un mondo che vive sulle cosiddette video call, ma questo naturalmente ci fa pensare che il
13:44mondo evolve e noi dobbiamo evolvere con il mondo. Come un po' il marinaio cambia le vele
13:50e la rotta in base al tempo al mare. Il mondo del co-working è evoluto. Oggi le aziende si appoggiano
13:58sempre di più in questo genere di realtà, sempre più persone sono in smart working e magari
14:04diciamocelo con franchezza hanno un po' dei problemi a vivere lo smart working in casa e
14:09quindi naturalmente il co-working diventa per loro non solo un punto di aggregazione, ma anche
14:14una sorta di organizzazione tecnologica del proprio lavoro nel modo migliore. Ma è vero,
14:22Andrea, sono cambiati dei parametri. Oggi i co-working non si devono più etichettare come
14:28tali, devo venirti a trovare, ma non devo avere questa sensazione di essere in un co-working,
14:33devo poter uscire ad entrare 24 ore al giorno, un po' come se fosse veramente il mio ufficio,
14:38devo avere tutte le tecnologie disponibili e se il co-working a cui mi appoggio in realtà
14:44fa parte di una rete, devo poter girare liberamente negli altri co-working del gruppo. Ed è un
14:51po' quello che ha fatto e sta facendo Stella 33, la possibilità di seguire, di guidare
14:56e di dare anche, dimmi se è giusto, quegli strumenti che permettano alla creatività di ognuno
15:02di poter allargare il proprio business.
15:06Vorrei dire che sarò breve perché hai aperto sulla possibilità di spostarsi da un business
15:12center all'altro, un po' tutte le organizzazioni che fanno questo mestiere lo fanno, noi abbiamo
15:16Santa Giulia, Venezia, ne avremo altri, è chiaro che chi fa parte del network può prenotarsi
15:21una riunione in un altro spazio. Però il termine co-working alla maggior parte delle persone
15:26fa pensare al freelance o alla start-up, l'incubatore, che è stato così per molti anni in Italia.
15:32Direi che la logica sta cambiando, nel mondo grossasso è un po' avanzato da questo punto
15:37di vista, la scelta di uno spazio come questo è una scelta aziendale definitiva spesso, semplicemente
15:44perché A. Non ho idea fra dieci anni come sarà la mia azienda, B. Non credo che l'investimento
15:49in un affitto tradizionale o un acquisto possa far fronte alle mie esigenze in modo coerente,
15:55perché magari ho bisogno di meno spazi, non soltanto di più. Quindi è molto difficile,
15:58dipende dal business ovviamente, ma tutto quello che è mondo terziario probabilmente
16:04si sposterà in una modalità anche con percentuali importanti nel mondo dei business center,
16:10che non saranno più semplicemente dei luoghi dove vado, appoggio il computer, lavoro un'ora,
16:14faccio una call e vado via, ma saranno veramente luoghi dove io ho 30 desk, 30 scrivanie per
16:19le mie persone, lavoro lì, è il mio spazio, è il mio luogo. In Santa Giulia, sempre in partnership
16:27con Landris abbiamo molte office suite, cioè spazi dove io entro dentro e ho due o tre stanze
16:32mie, nel senso proprio private e una brandizzazione dei miei spazi, quindi non ho semplicemente
16:38uno spazio in condivisione, quello quasi è secondario, quasi non c'è. Sul tema delle
16:43tecnologie, quindi del cambiamento, tocchi un tema che a me è particolarmente interessante,
16:49è quello delle performance, cioè io credo che un ufficio deve essere uno spazio bello
16:53dove io voglio andare a lavorare, perché mi fa piacere stare lì, trovo un ambiente
16:57adeguato, quindi esteticamente bello, confortevole, eccetera, cose che ormai abbiamo sdoganato
17:03da un po' di anni, ma anche il luogo dove io lavoro meglio, cioè dove le mie performance
17:08sono migliori. E da questo punto di vista, magari dico una cosa che non ha ancora detto
17:11nessuno, così abbiamo anche un piccolo scoop, un'idea è quella di trasformare una prima
17:17sala di riunione con una funzione, cioè fra qualche settimana sarà possibile prenotare
17:23non solo il meeting per fare un meeting, ma che tipo di meeting devo fare? Se devo fare
17:28brainstorming magari voglio una sala diversa, quindi una sala con le lavagne, con dei stool
17:34alti, sedute che non siano troppo confortevoli, perché l'energia deve essere alta, perché
17:39devo poter scrivere sui muri in modo grande e quella sala di riunioni servirà per avanzare,
17:45discutere, fare brainstorming, perché il tema delle performance diventa fondamentale,
17:49io azienda prendo 10 desk, ho bisogno di fare il lavoro quotidiano, poi ho bisogno di comunicare
17:54con le mie persone, sala di riunioni tradizionali, fare un piccolo evento, sale eventi o formazione,
18:00invitare i miei clienti, avere lo spazio per fare un caffè e perché no, anche magari fare
18:06brainstorming, questa è soltanto una delle cose che vorremmo implementare.
18:10Ed è un po' questo il concetto che non solo accomuna Andrea con il suo mondo del
18:16co-working, ma naturalmente ovviamente Distretto 33 che lo fa proprio come sua, diciamo tra
18:24virgolette, mission principale, ma anche Land Lease, perché non dimentichiamo che Land Lease
18:29non soltanto costruisce, ma ha capito, e lo abbiamo capito anche noi incontrando i vari amici
18:36di Land Lease nel corso degli ultimi anni, loro hanno capito quanto sia importante fare
18:40in modo che le aziende che possano avere uno stabile, piuttosto che in un co-working
18:46o venire ad un evento, possano essere nelle condizioni di fare rete e quindi di sviluppare
18:52la propria attività. Con una grande opportunità, è vero Dario, che è anche una difficoltà anche
18:59per voi, perché voi come Distretto 33 siete sempre più, per i vostri associati, aperti
19:05ad una mentalità internazionale, perché Mind è vero che è una città nella città, ma
19:12già oggi ingloba persone e aziende che non hanno soltanto una realtà nazionale, ma anche
19:20internazionale, quindi persone che hanno mentalità diverse, educazioni diverse, modi di vedere
19:25la stessa cosa in un modo diverso. Ed è un'arte quella di, è vero Dario, potersi muovere in
19:32un modo, tra virgolette, quasi borderline, ma che possa abbracciare veramente persone
19:38diverse tra loro.
19:39Ma io lo vedo soprattutto, appunto, nelle nostre piccole e medie aziende, che non avrebbero
19:46la possibilità autonomamente di aprirsi, come dicevi tu, al mondo a progetti di internazionalizzazione,
19:54ad esempio, ma essendo inseriti in un network, come è quello di nostro, di Distretto 33, hanno
20:02maggiori opportunità. Abbiamo visto gli incontri che abbiamo organizzato qui in Mind con le
20:08delegazioni, per esempio, del Senato del Brasile, della Commissione Lavoro del Brasile che è
20:14venuta a trovarci in Mind e che abbiamo organizzato insieme all'Anlise presso il loro spazio.
20:20Abbiamo visto gli incontri con i rappresentanti delle Camere di Commercio cinesi, che sono venuti
20:28ai nostri stati generali e che hanno preso contatti con le nostre aziende. Abbiamo, e tuttora
20:35al primo di dicembre, una dimostrazione, l'invito in occasione della giornata nazionale della
20:43Romania, l'invito dal console a partecipare ai loro eventi e nel prossimo futuro saremo noi
20:52che li ospiteremo qui in Mind in nostre iniziative. Ritornando in un ambito più italiano, l'obiettivo
21:00del nostro progetto, che è ormai abbastanza conosciuto, Verbagna Giardino di Mind, è proprio
21:07la voglia di collegare Mind, non parliamo di internazionalizzazione in questo caso, ma di
21:13territori limitrofi. Il mio obiettivo sarebbe quello, insieme alla provincia del Verbagno
21:17Cusossola e del Comune di Verbagna, di creare un infopoint qui in Mind per poter mettere
21:24in contatto il mondo industriale, che è molto effervescente e molto attivo del Verbano, con
21:30le realtà di Mind, creando meeting fra imprenditori e anche dando possibilità per i Minders, che
21:39anche per periodi brevi, qualche mese, lavoreranno in questo spazio, proveniendo dall'estero, di
21:46avere rapporti con un territorio che gli può offrire, nel tempo libero, nella residenza
21:53di qualità, delle opportunità.
21:55Siamo arrivati alla fine, abbiamo capito molte cose dal nostro incontro di oggi. La prima,
22:01possiamo ancora una volta andare a sottolineare che la paura che avevano molte persone, che
22:09l'area Expo sarebbe rimasta deserta e desolate, abbandonata una volta terminata l'esposizione,
22:16era solo una paura, perché vedete che non soltanto c'è, ma addirittura ha una vita attiva,
22:24piena di progetti, piena di realtà che già oggi ci sono, ma ancora di più ci saranno domani.
22:30Abbiamo capito che è un'area che abbraccia tante realtà diverse, c'è il polo sanitario del
22:37Galeazzi, ci sono aziende, c'è il co-working, arriverà tra poco l'università con tutti
22:42gli studenti, ci saranno le abitazioni, ci sarà tanta gente che verrà qui anche a divertirsi,
22:49come giustamente Diego ci diceva, insomma con un fiocchettino. La facilità di arrivarci,
22:56la facilità quindi delle comunicazioni che ovviamente è alla base di ogni cosa. Cercheremo
23:02di comunicarlo sempre di più, cercheremo di raccontarvi sempre di più che cosa è Mind
23:07e che cosa diventerà Mind, ma abbiamo anche capito come Stella 33 abbia in qualche modo
23:14tra virgolette anche cercato di rendere il lavoro ancora più organico, più facile,
23:21più tecnologico e ancora oggi, come diceva giustamente Andrea, sono al lavoro per sviluppare
23:27ancora di più questo genere di attività. Distretto 33 ci ha creduto e credo che abbia
23:34fatto molto bene perché i risultati naturalmente stanno arrivando e stanno dando ragione. Ricordatevi
23:41una cosa, perché devi sapere Diego che tutte le persone che sono venute ai nostri microfoni
23:48di Dendris, anche ultimamente Dario se lo ricorderà, hanno sottolineato un concetto. Guardate che qua
23:56ci saranno tante case in affitto e quindi non solo in vendita, ma ci sarà una grandissima
24:02possibilità di appartamenti in affitto, non solo, ma addirittura in un'area dove ci sarà
24:09molto verde. Lo so che voi a questo punto, giustamente, volete sapere se Diego ci verrebbe
24:14ad abitare qua, ma tu ci verresti ad abitare qui?
24:17Scusate, devo fare una piccola premessa. Sono state messe sul tavolo tutta una serie di tematiche
24:22e di elementi per cui io ho bisogno di un'ora per rispondere e mi sono fatto anche una mappa
24:27mia mentale qui.
24:29Facciamo una seconda puntata.
24:29Esatto, quindi dobbiamo fare una serie e non una puntata.
24:34No, parto dall'ultima domanda. Io in realtà già ci vivo qui, nel senso che io ci passo
24:42la stragrande maggioranza della mia vita, la passo qui e lo faccio con molto piacere perché
24:48ribadisco, questa è un'opportunità unica di trasformazione urbana e di impatto sul
24:54sistema Italia che difficilmente può capitare nella vita professionale di una persona.
25:02E ci aggiungo anche un elemento più personale, ci vengo perché mi piace e non è solo mio,
25:09vi racconto un piccolo aneddoto. Io ho un figlio di quasi 14 anni, ho cominciato a portarlo
25:18d'estate qui quando era a casa da scuola in modo che potesse vedere quello che faceva
25:23papà innanzitutto, ma soprattutto cominciare a farsi un'idea su quella che potesse essere
25:26la città di domani e lui dopo anni, quando ha del tempo libero, mi chiede di poter venire
25:34a Mind perché è un posto bello, è un posto sicuro, è un posto in cui si diverte, ha portato
25:38gli amici, gli amici, i suoi amici mi chiedono quando è che ci riporti a Mind con tutto quello
25:44che le consegui e questo mi dà veramente molta soddisfazione, però al di là di quello
25:49che è chiaramente un episodio più aneddotico. Un altro collegamento con il tema del territorio,
25:56non ho citato e ne approfitto adesso, io poi in realtà dormo a Bustorsizio, quindi
26:03come dire, sono proprio del territorio oggetto del vostro interesse, però Mind quest'anno
26:11ha visto la creazione di un processo che lo porterà verosimilmente l'anno prossimo a diventare
26:17ZIS e questo sicuramente ha un impatto significativo su tutto quello che è il tessuto imprenditoriale,
26:24industriale che ci circonda e di questo siamo molto orgogliosi.
26:29Tornando un attimo invece al tema di quelle che sono state un po' le complicazioni più
26:34che ritardi che hanno impattato su Mind con tutto quello che è successo post Covid, in realtà
26:40sono state, seppure in maniera non positiva, viste le conseguenze, una sfida che è stata
26:54che l'endlease attraverso Mind ha saputo accogliere e che in parte, mi sento di poter
26:59dire, ha vinto perché sì, è vero che chiaramente ci sono stati alcuni slittamenti temporali,
27:08ma alcuni slittamenti veramente molto contenuti. Se noi guardiamo quello che è successo qui a
27:12Mind, quello che sta succedendo a Mind versus il mondo esterno, vediamo che comunque noi
27:17abbiamo mantenuto un vantaggio competitivo veramente molto elevato e molto forte.
27:22Un altro tema invece che riguarda il mondo del lavoro, la creazione e l'avere scelto
27:29Stella33 come partner qui su Mind è stato fatto di progetto, cioè prima citavi il fatto
27:36del lavoro da casa e il lavoro da remoto sì, però qua a Mind vediamo che c'è un'assoluta
27:43controtendenza, cioè Mind avendo come obiettivo principale quello dell'innovazione, qui vale
27:50il concetto che presenza è potenza e questo è testimoniato non tanto da Diego che dice questa
27:57cosa, ma dal fatto oggettivo che molte delle aziende che sono atterrate fisicamente qui
28:02a Mind già da due o tre anni, in questi due o tre anni si sono ampliate e quindi hanno preso
28:10spazi fisici in aggiunta rispetto a quelli che avevano previsto all'inizio e questo è molto
28:16significativo della bontà del lavoro che noi stiamo facendo, noi qui stiamo mettendo a sistema
28:20il know-how dei singoli su un piano molto più ampio e questo ha un impatto, ha un impatto anche
28:27nella fisicità, quindi continuiamo su questo cammino, siamo molto contenti dei risultati
28:33che abbiamo raggiunto fino ad oggi, ma chiaramente non vogliamo fermarci qua, vogliamo continuare,
28:38vogliamo avere un impatto positivo su tutto il territorio, Mind ad aprirsi anche fisicamente
28:43sempre di più, a trasformarsi sempre più in città, come giustamente dicevi, con tutte
28:48le sue funzioni, noi vedremo presto atterrare due studentati qui a Mind per circa 1200 letti
28:54che andranno a servire principalmente gli studenti delle università, ma che sono aperti
29:00chiaramente a tutto il pubblico e poi questa offerta andrà chiaramente sempre più a strutturarsi
29:04mano a mano che Mind crescerà nella sua fisicità, quindi rimaniamo in contatto, io vi invito
29:13veramente tutti a venire a farsi un giro a Mind perché è uno dei grossi punti su cui
29:21io mi concentro sempre che purtroppo Mind spesso mi risulta essere molto più conosciuto
29:29all'estero di quanto non lo sia nelle immediatissime vicinanze e questa cosa è incredibile, ha
29:33una sua ragione, ha un suo perché, però insomma ci piacerebbe bilanciare questi due scenari,
29:39ecco quindi venite a trovarci, io ribadisco vivo qui, quindi probabilmente ci incontreremo
29:43sul Decumano con molto piacere e potremo approfondire i centomila argomenti che sono emersi.
29:51Grazie Diego, poi magari insieme a te avremo modo di organizzare un progetto che avevamo,
29:57cioè intervistare le aziende che sono a Mind, raccontare cosa fanno a Mind e far conoscere
30:03anche naturalmente sempre di più questo mondo e le persone che popolano e popoleranno Mind.
30:09Io vi ringrazio per la vostra partecipazione, come giustamente abbiamo detto torneremo qui,
30:16magari organizzeremo anche a breve delle prossime puntate perché qui c'è molto da dire,
30:21molto da raccontare.
30:23Un termine che è stato usato da tutti i nostri tre amici è innovazione, perché l'innovazione
30:30è un po' la cornice di tutto quello che accade qui a Mind, però innovazione vuol dire anche
30:36il coraggio di innovare e qui il coraggio c'è. Vi voglio lasciare proprio con una bellissima frase
30:41di un sociologo americano, John Foster, che diceva proprio una cosa importante sull'arte anche di
30:48innovare, sull'arte di osare, sull'arte di dire magari questa cosa è così nuova che, ma no,
30:53la voglio fare lo stesso. John Foster diceva una nave in un porto è al sicuro, ma la nave è stata
31:03progettata per navigare. Ciao!