00:00Abbiamo messo in campo una revisione dell'attuale bilancio della politica di coesione, quindi abbiamo dato la possibilità agli Stati membri e alle Regioni di modificare gli attuali programmi utilizzando delle nuove priorità su base volontaria, in base alle esigenze di ogni singolo Stato membro.
00:21Parliamo della difesa, della competitività, dell'acqua, della casa e dell'energia. Nelle prossime settimane avremo il quadro chiaro di quanti Stati membri, di quante Regioni, di che importi di risorse sono stati mobilitati su queste nuove priorità ed è un passaggio importante che accompagnerà anche i prossimi mesi e i prossimi anni fino, come è noto, all'approvazione del futuro bilancio che è stato presentato dalla Commissione a luglio
00:47e che adesso è oggetto della discussione e dell'approvazione con il Consiglio e il Parlamento.
00:53Sono due strumenti anche per la semplificazione della flessibilità messa in campo, mi riferisco al piano nazionale e regionale che ogni singolo Stato membro potrà utilizzare,
01:02per proseguire su una strada che dal mio punto di vista deve fare sintesi fra i principi e gli obiettivi della politica di coesione che vanno salvaguardati
01:10e delle formule di governance e di governo che anche nel piano nazionale di ripresa e resilienza abbiamo imparato a conoscere per renderli più efficaci.
01:18La proposta di bilancio conferma la dimensione finanziaria e delle risorse per la politica di coesione e quindi penso che sia un segnale positivo in questa direzione.
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