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  • 5 settimane fa
Immergiti nella storia di Telepace e del Centro Televisivo Vaticano (CTV). Dall'intuizione di Papa Giovanni Paolo II alla nascita di un'emittente al servizio della Diocesi di Roma. Contro le logiche del mercato, Telepace ha dimostrato che è possibile fare televisione mettendo al primo posto i valori e il servizio alla Chiesa.

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TV
Trascrizione
00:00Musica
00:30Arrivando a Roma a Telepace è chiaro che avrebbe dovuto assolvere quello che era il desiderio del Santo Padre,
00:45in modo particolare di portare nelle case, nelle famiglie della sua diocesi, la diocesi di Roma, tutte le celebrazioni presiedute dal Vescovo di Roma, cioè dal Papa.
01:01Non solo, mi ricorderò sempre che quella sera del 5 maggio 1990 il Papa aveva espresso il desiderio che l'Angelus della Domenica e che l'udienza generale del mercoledì potessero essere trasmesse in diretta tutte le volte che lui avesse pronunciato qualche parola all'Angelus
01:29e tenuto l'udienza generale con la catechesi settimanale.
01:34E allora per fare questo era già in opera il centro televisivo Vaticano, sorto alcuni anni prima e voluto da Giovanni Paolo II,
01:46però abbiamo avuto modo di ricordare altre volte che non avendo il Vaticano canali propri, il Vaticano avrebbe tenuto in archivio tutto quello che avrebbe ripreso del Santo Padre.
02:04Cosa vuol dire tenere in archivio? Vuol dire registrare e mettere là, se qualcuno chiede, se qualcuno vuole comperarsi l'udienza perché magari c'era anche lui presente, rivederla,
02:17ma come fare a portarla fuori? Ecco che a partire da quel mercoledì 22 agosto 1990 a Roma c'era un canale, canale 27, canale telepace,
02:36ma è inutile che ci sia il canale 27, canale telepace, se l'emittente non è a completo e gratuito servizio della Chiesa di Roma, perché è qui il punto.
02:52E io voglio sottolinearlo a questo. Quante volte industriali sono dati dal Vescovo, anche qui nella nostra diocesi di Verona,
03:06e hanno detto, ma perché una televisione? Dica quel prete che faccia il prete, attenzione, e hanno ragione fin lì, il prete faccia il prete.
03:16E non entri nel mondo del mercato. Telepace non è nel mondo del mercato. Interessati bene, informati.
03:27Dica che faccia il prete e non il proprietario di una televisione. Quante volte? Anche noi daremo la possibilità al Vescovo,
03:41e vuoi a Roma al Papa, ma a quali condizioni? La possibilità di parlare, di entrare? 24 ore su 24? No, no.
03:54C'è la pubblicità che ha delle regole, ha degli orari, che vanno rispettati, altrimenti i contratti saltano.
04:02Perché? Perché lì quello che conta è il mercato e il denaro. Ecco allora che a Roma arriva questo canale,
04:15arriva questa emittente, arriva naturalmente con un'esperienza assodata e solida.
04:25quindi non è a Roma Telepace che fa delle prove, degli esperimenti. Voglio fare una parentesi.
04:38Dopo tre giorni che Telepace era sbarcata a Roma, un mio caro confratello di Roma,
04:45anche lui coinvolto nei mezzi di comunicazione a Roma, mi chiamò e mi disse
04:51e lei, Don Guido, sì. Allora stia attenta, stia attento. A Telepace do un mese di vita.
05:01Si ricordi bene che qui niente ha avuto fortuna. Dico, guardi che Telepace è particolare,
05:11non c'è particolarità che tenga. Guardi che Telepace è strana, lei non la conosce
05:18e sa perché è strana, perché è opera di Dio, non è opera dell'uomo.
05:26Stia le mie parole, vedrà un mese e poi ci sarà il crack, cadrà.
05:34Qualcuno dirà, ha cercato di spaventarti? No, probabilmente era convinto di quello che diceva.
05:44Sono passati ormai vent'anni e Telepace a Roma c'è ancora. Ma perché c'è? Perché Don Guido è particolare?
05:52No, Don Guido non conta niente. Don Guido è il meno idoneo, il meno capace anche di fare televisione.
06:02Telepace è opera di Dio e se è opera di Dio va avanti. E allora ecco che Telepace si mette a servizio
06:11del centro televisivo Vaticano. Purtroppo, devo dire che anche al centro televisivo Vaticano
06:17c'erano personaggi che capivano e non capivano e allora un giorno mi sento chiamare per telefono,
06:25lei deve venire qui, che non creda che noi le diamo le messe riprese dai nostri operatori gratuitamente.
06:36Che non pensi per caso che, e allora io che ho davanti il desiderio del Papa, però non voglio coinvolgere il Papa
06:47e non voglio passare a minacce assolutamente. Beh, dico ma che cosa si dovrà spendere?
06:57Beh, insomma, per Telepace potremmo fare un prezzo. Erano milioni che andavano e noi li abbiamo pagati
07:05un primo tempo. Perché io non ero preoccupato dei milioni, io ero preoccupato di quello che il Papa voleva.
07:17E il Papa voleva che le celebrazioni da lui presiedute finalmente, mai erano state trasmesse in diretta alcune,
07:27finalmente fossero non solo riprese e messe nell'archivio, ma uscissero.
07:36E con un po' di fatica, con un po' di pazienza, anche con quello spirito di equilibrio, perché occorre sempre nella vita l'equilibrio.
07:48Quando noi non usiamo l'equilibrio siamo degli squilibrati.
07:51Telepace ha potuto, con il centro televisivo Vaticano, fare una grande cosa.
08:01E oggi sono qui a dire che Telepace, col centro televisivo Vaticano, sta facendo veramente una grande opera.
08:13Sono le opere di Dio.
08:21Autore dei sottotitoli e revisione a cura di QTSS
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