00:00Musica
00:30Padre Guglielmo Gattiani, dopo quella prima visita sul Colle della Pace, dopo quel primo incontro, non si diede pace.
00:47E lui, che aveva con Dio un filo sempre diretto, era un uomo pieno di Dio, un uomo di tanta preghiera,
01:00ma era anche un uomo di grandissima umiltà e di tanto spirito di sacrificio.
01:09Pensate che non dormiva mai nel suo letto, dormiva sempre per terra.
01:16E pensate anche un'altra cosa, quando lui alla sera andava in chiesa, lui si prostrava sul pavimento e rimaneva là ore e ore.
01:30Quando mi ricordo io da Roma chiamavo e al telefono mi rispondeva il guardiano Padre Gianmaria,
01:39dico posso parlare, erano le dieci e mezzo, le undici della sera, con Padre Guglielmo.
01:44Aspetti, dice aspetti che adesso vado a cercarlo, non so, dice vicino a quale altare sia che prega, ma sotto qualche banco lo troverò.
01:55E cominciava, Guglielmo, Guglielmo, Guglielmo vieni che c'è Don Guido che ti chiama.
02:03Uomo di tanta unione con Dio, di tanta penitenza.
02:09Certo, quello che lui chiedeva al Signore, ordinariamente il Signore glielo concedeva.
02:17Che cosa voleva?
02:18Voleva che quella tv cattolica mondiale, della quale aveva parlato al Papa e che auspicava e che già vedeva in un futuro non lontano,
02:34incominciasse dalla sua Romagna.
02:39E infatti, nel 1987, il primo ripetitore fu proprio costruito in Romagna per opera di Padre Guglielmo.
02:53Perché?
02:55Perché lui aveva le goccioline e giocava su quella parola.
03:01Chiamava gocciolina i 5 milioni mensili?
03:08Chiamava gocciolina l'offerta cospicua che magari una penitente o un penitente li portava?
03:17E diceva, ci pensi lei, c'è Telepace, c'è Telepace, è la tv del Papa.
03:24Un giorno una persona lo rimproverò.
03:27Guardi, dice che Telepace non è la tv del Vaticano, la tv del Papa.
03:33Lascia stare il Vaticano.
03:36È la tv del Papa perché porta il Papa nelle case e nelle famiglie.
03:41Ecco perché è la tv del Papa.
03:43Era molto preciso ed era molto attento Padre Guglielmo, ma anche era tanto intelligente.
03:49C'era qualcuno che voleva zittirlo, c'era qualcuno che voleva mettergli la museruola, farlo tacere.
03:58Non era facile.
04:01È la tv del Papa.
04:03E quando qualcuno andava e diceva, Padre questa offerta la metto nelle sue mani, ci pensi lei?
04:10Per la tv del Papa.
04:12E poi con me giocava sulle parole.
04:15Sai, dice, a qualcuno dà fastidio che io dica la tv del Papa.
04:20Ma Telepace è l'unica che porta il Papa, 24 ore su 24, nel mondo.
04:26Per lui il mondo allora era ristretto ad alcune regioni, Verona, Veneto, Trentino, Alto Adige, un po' di Lombardia.
04:40Deve arrivare anche in Romagna.
04:43Vedi, Don Guido, qui la gente non è così vicina a Dio, ma Telepace deve avvicinarla a Dio, deve portarla a Dio.
04:54Si diede da fare e con l'aiuto di persone, sarei tentato di citare qualche nome, ma per delicatezza non lo faccio,
05:08e lì arrivò ad avere il primo di una serie di ripetitori.
05:17Ripeto, il primo di una serie, perché nel giro di una decina d'anni,
05:24soltanto in Romagna, arrivammo a una trentina di ripetitori,
05:31e tutto per opera di padre Guglielmo,
05:35il quale viveva come se non ci fosse.
05:40pensate che venne una sera, perché lui cominciò da allora a partecipare all'anniversario
05:52che si celebra ogni anno il 27 novembre, inizio delle trasmissioni, sul Colle della Pace.
06:00e lui venne per tempo accompagnato da qualche persona.
06:07A un certo momento è smarrito, non c'è.
06:12Chiamalo di qua e di là, non c'è.
06:14Una delle nostre signore, che preparavano la cappella per la celebrazione,
06:27andò in chiesa e arrivata sull'altare, mentre preparava le ampolline e tutto quello che occorreva col messale,
06:36guardando verso la porta centrale, rimase colpita e spaventata anche,
06:46perché vide dietro il muro steso per terra una persona.
06:54Chi era? Era padre Guglielmo.
06:56E allora, affannata, si avvicinò, padre, padre, padre, non si muove,
07:04incomincia a gridare, a urlare, e allora lui si alza piano.
07:11Ma padre, si è sentito male?
07:15No, pregavo.
07:19Lui era sempre steso per terra.
07:22Avrà la grazia di morire steso per terra.
07:28Perché quella mattina, presto, sarà nel confessionale e sarà là dove si sentirà male.
07:36Lo porteranno fuori, lo stenderanno sul pavimento in sagrestia
07:41e guardando il quadro del Papa, offrirà la sua vita a Dio per il Papa e per l'anno santo.
07:50Sarebbe stato aperto pochi giorni dopo, nove giorni dopo.
07:57Padre Guglielmo ha acceso il primo ripetitore in Romagna nel 1987.
08:07Prima fiamma di una serie di lampade
08:12che saranno accese per illuminare e rischiarare la città di Dio.
08:19Prima fiamma di una serie di lampade
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