Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
La storia di Padre Guglielmo Gattiani e la nascita di Telepace in Romagna! Scopri come la sua fede incrollabile e il suo spirito di sacrificio hanno portato la "tv del Papa" nelle case di tanti. Un racconto di umiltà, preghiera e determinazione. Padre Guglielmo, un uomo di Dio, desiderava ardentemente portare la televisione cattolica nel cuore della Romagna, con piccole "goccioline" di offerte, ha acceso il primo ripetitore nel 1987.

Rivedi tutte le puntate sul sito di Medaglioni → https://www.telepace.it/programmi/medaglioni/
Telepace live → https://www.telepace.it/diretta/

Categoria

📺
TV
Trascrizione
00:00Musica
00:30Padre Guglielmo Gattiani, dopo quella prima visita sul Colle della Pace, dopo quel primo incontro, non si diede pace.
00:47E lui, che aveva con Dio un filo sempre diretto, era un uomo pieno di Dio, un uomo di tanta preghiera,
01:00ma era anche un uomo di grandissima umiltà e di tanto spirito di sacrificio.
01:09Pensate che non dormiva mai nel suo letto, dormiva sempre per terra.
01:16E pensate anche un'altra cosa, quando lui alla sera andava in chiesa, lui si prostrava sul pavimento e rimaneva là ore e ore.
01:30Quando mi ricordo io da Roma chiamavo e al telefono mi rispondeva il guardiano Padre Gianmaria,
01:39dico posso parlare, erano le dieci e mezzo, le undici della sera, con Padre Guglielmo.
01:44Aspetti, dice aspetti che adesso vado a cercarlo, non so, dice vicino a quale altare sia che prega, ma sotto qualche banco lo troverò.
01:55E cominciava, Guglielmo, Guglielmo, Guglielmo vieni che c'è Don Guido che ti chiama.
02:03Uomo di tanta unione con Dio, di tanta penitenza.
02:09Certo, quello che lui chiedeva al Signore, ordinariamente il Signore glielo concedeva.
02:17Che cosa voleva?
02:18Voleva che quella tv cattolica mondiale, della quale aveva parlato al Papa e che auspicava e che già vedeva in un futuro non lontano,
02:34incominciasse dalla sua Romagna.
02:39E infatti, nel 1987, il primo ripetitore fu proprio costruito in Romagna per opera di Padre Guglielmo.
02:53Perché?
02:55Perché lui aveva le goccioline e giocava su quella parola.
03:01Chiamava gocciolina i 5 milioni mensili?
03:08Chiamava gocciolina l'offerta cospicua che magari una penitente o un penitente li portava?
03:17E diceva, ci pensi lei, c'è Telepace, c'è Telepace, è la tv del Papa.
03:24Un giorno una persona lo rimproverò.
03:27Guardi, dice che Telepace non è la tv del Vaticano, la tv del Papa.
03:33Lascia stare il Vaticano.
03:36È la tv del Papa perché porta il Papa nelle case e nelle famiglie.
03:41Ecco perché è la tv del Papa.
03:43Era molto preciso ed era molto attento Padre Guglielmo, ma anche era tanto intelligente.
03:49C'era qualcuno che voleva zittirlo, c'era qualcuno che voleva mettergli la museruola, farlo tacere.
03:58Non era facile.
04:01È la tv del Papa.
04:03E quando qualcuno andava e diceva, Padre questa offerta la metto nelle sue mani, ci pensi lei?
04:10Per la tv del Papa.
04:12E poi con me giocava sulle parole.
04:15Sai, dice, a qualcuno dà fastidio che io dica la tv del Papa.
04:20Ma Telepace è l'unica che porta il Papa, 24 ore su 24, nel mondo.
04:26Per lui il mondo allora era ristretto ad alcune regioni, Verona, Veneto, Trentino, Alto Adige, un po' di Lombardia.
04:40Deve arrivare anche in Romagna.
04:43Vedi, Don Guido, qui la gente non è così vicina a Dio, ma Telepace deve avvicinarla a Dio, deve portarla a Dio.
04:54Si diede da fare e con l'aiuto di persone, sarei tentato di citare qualche nome, ma per delicatezza non lo faccio,
05:08e lì arrivò ad avere il primo di una serie di ripetitori.
05:17Ripeto, il primo di una serie, perché nel giro di una decina d'anni,
05:24soltanto in Romagna, arrivammo a una trentina di ripetitori,
05:31e tutto per opera di padre Guglielmo,
05:35il quale viveva come se non ci fosse.
05:40pensate che venne una sera, perché lui cominciò da allora a partecipare all'anniversario
05:52che si celebra ogni anno il 27 novembre, inizio delle trasmissioni, sul Colle della Pace.
06:00e lui venne per tempo accompagnato da qualche persona.
06:07A un certo momento è smarrito, non c'è.
06:12Chiamalo di qua e di là, non c'è.
06:14Una delle nostre signore, che preparavano la cappella per la celebrazione,
06:27andò in chiesa e arrivata sull'altare, mentre preparava le ampolline e tutto quello che occorreva col messale,
06:36guardando verso la porta centrale, rimase colpita e spaventata anche,
06:46perché vide dietro il muro steso per terra una persona.
06:54Chi era? Era padre Guglielmo.
06:56E allora, affannata, si avvicinò, padre, padre, padre, non si muove,
07:04incomincia a gridare, a urlare, e allora lui si alza piano.
07:11Ma padre, si è sentito male?
07:15No, pregavo.
07:19Lui era sempre steso per terra.
07:22Avrà la grazia di morire steso per terra.
07:28Perché quella mattina, presto, sarà nel confessionale e sarà là dove si sentirà male.
07:36Lo porteranno fuori, lo stenderanno sul pavimento in sagrestia
07:41e guardando il quadro del Papa, offrirà la sua vita a Dio per il Papa e per l'anno santo.
07:50Sarebbe stato aperto pochi giorni dopo, nove giorni dopo.
07:57Padre Guglielmo ha acceso il primo ripetitore in Romagna nel 1987.
08:07Prima fiamma di una serie di lampade
08:12che saranno accese per illuminare e rischiarare la città di Dio.
08:19Prima fiamma di una serie di lampade
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato