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La vita può gettarci negli abissi della disperazione, ma c'è sempre una speranza che bussa alla porta. Un giovane detenuto, segnato da un passato doloroso e da un'esistenza che non riesce ad accettare, scrive una lettera toccante chiedendo aiuto. La sua richiesta è straordinaria: non cerca soldi, ma un tutore legale che lo guidi fuori dal buio.

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#StoriaDiSperanza #DonGuido #Rebibbia #Testimonianza

Categoria

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TV
Trascrizione
00:00Musica
00:30Cari amici, Telepace era appena sbarcata a Roma.
00:39Possiamo dire, non era ancora passato un anno,
00:44quando una mattina, arrivando da Verona a Roma
00:48e aprendo la posta, guardando tutte le lettere che erano arrivate,
00:55ne trovai una che era tutta particolare.
00:57Veniva dal carcere di Re Bibbia, era un giovane che scriveva,
01:05incominciava dicendo, caro Don Guido, sono disperato, sono disperato.
01:11Quanti ragazzi, quanti giovani iniziano le loro lettere con queste parole,
01:18sono disperato.
01:21Però, leggendo tutta la lettera, compresi che quella disperazione
01:27aveva dei fondamenti veramente forti.
01:31Perché?
01:34Perché raccontò in poche parole
01:39quella che era stata la sua nascita, la sua infanzia
01:44e anche, possiamo dire, la sua vita.
01:47lui era finito in carcere, perché un giorno venne a sapere
01:53che era stato concepito dalla mamma che si era unita con suo fratello.
02:03E quindi la sua disperazione era proprio quella
02:08di non voler accettare quella sua esistenza.
02:13E allora, naturalmente, si era dato all'alcol giovanissimo.
02:22Aveva conosciuto la droga quando aveva soltanto 11-12 anni.
02:28Sbandato, era entrato nelle varie carceri.
02:33Prima nel carcere minorile, oggi si chiama casa di prima accoglienza.
02:40Poi, arrivato all'età maggiore, era entrato anche nel carcere,
02:50prima regina Celi a Roma, e in quel momento si trovava a Re Bibbia.
02:56Era disperato e chiedeva, lo diceva espressamente,
03:01non chiedo soldi, chiedo soltanto che venga a trovarmi.
03:06Ho bisogno di parlare perché un giorno o l'altro rischio di farla finita.
03:14Allora cercai una giornata meno impegnativa,
03:21un po' più libera del solito,
03:23e raggiunsi per la prima volta quel carcere
03:27di cui tante volte avevo sentito parlare,
03:30il carcere di Re Bibbia.
03:32Devo dire che a Re Bibbia ci sono due complessi carcerari.
03:40C'è quella che si chiama la casa circondariale
03:43e c'è quella che si chiama la casa penale.
03:47Lui si trovava naturalmente nella casa penale.
03:52Perché voleva vedermi e voleva parlarmi?
03:56Voleva chiedermi una cosa molto importante.
04:00Lui da un po' di tempo si era sintonizzato su Telepace.
04:07Quindi vedeva Telepace, ascoltava Telepace,
04:11mi vedeva quando leggevo le varie lettere che arrivavano.
04:16Aveva capito che tramite Telepace
04:18poteva avere un aiuto materiale sì,
04:22ma soprattutto morale e spirituale.
04:24e quello che lui cercava lo chiamerò,
04:29è un nome di fantasia,
04:31Angelo,
04:33quello che lui cercava
04:35era proprio l'aiuto morale e spirituale.
04:40Voleva cioè sentirsi un ragazzo normale.
04:46Pensate, aveva appena 24 anni.
04:50Vi ricordo il primo incontro.
04:52E' stato un incontro veramente disastroso.
04:58Gli ho chiesto quanti anni ha
05:00e lui mi rispose
05:02sono vecchio.
05:04Guardandolo non sembrava per niente vecchio.
05:07Non dico che sembrasse un bambino,
05:09ma un ragazzo giovane senz'altro.
05:12Sono vecchio.
05:13Sono vecchio soprattutto per le mie origini.
05:17Le ho già scritto.
05:20Lei sa come io sono stato concepito e da chi.
05:24Io non accetto questo.
05:27Io l'ho chiamata
05:28perché vorrei che lei fosse il mio tutore legale.
05:35Mi ha chiamato il magistrato in questi giorni
05:39e mi ha detto che devo scegliermi un tutore.
05:44Mi ha espresso anche il desiderio
05:48che meglio sarebbe se fosse un parente.
05:50Quando io ho sentito parlare di parenti
05:53mi sono venuti i brividi.
05:55Così mi disse quel giovane.
05:56E allora, avendo conosciuto lei
06:01è la prima volta che lo incontro
06:02ma lo vedo spesso, lo sento
06:05e nutrendo fiducia in lei
06:08io le chiedo
06:10se lei potesse farmi da tutore.
06:14Mi rivolgo a tutta la famiglia di Telepace
06:17mi rivolgo a coloro che sono in ascolto.
06:21Come si sarebbe potuto rispondere di no?
06:26A questo giovane
06:29che era disperato
06:31che aveva detto
06:33sono vecchio
06:34bisognava ripartire
06:38ripartire dall'inizio
06:40e vi confesso
06:42che non è stato facile.
06:45Gli ho promesso che ogni settimana
06:47avrei trovato uno spazio
06:50magari durante il pranzo
06:52o al posto del pranzo
06:54per andarlo a trovare.
06:57Fortunatamente
06:58al carcere di Re Bibbia
07:00non c'erano orari
07:01e le visite potevano continuare
07:05fino alle 3 alle 4 del pomeriggio.
07:07e allora
07:09al posto del pranzo
07:12in quel determinato giorno
07:15per me c'era l'incontro con Angelo.
07:19Chi è in ascolto si chiederà
07:21e adesso
07:23che fine ha fatto
07:24Angelo è uscito dal carcere.
07:29Ci teniamo in contatto
07:31tramite il telefono soprattutto
07:34sta formandosi una famiglia
07:38e benedetto sia Dio.
07:41Certo
07:42tutore di un ragazzo disperato
07:45tutore legale
07:46vuol dire
07:47essere pronti a rispondere
07:49anche davanti alla legge.
07:52Che bello che è.
07:54Mi venne allora alla mente
07:55la parola di Abramo
07:57Pater Multarum Gentium
08:01Padre di una moltitudine di figli.
08:05Pater Multarum Gentium
08:35Pater Multarum Gentium
08:37Pater Lap dime
08:38Musica
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