Vai al lettorePassa al contenuto principale
https://www.pupia.tv - Meloni - Manama, dichiarazioni alla stampa al termine del Vertice
Manama (Bahrein), 3 dicembre 2025| Dichiarazioni alla stampa al termine del Vertice del Consiglio di Cooperazione del Golfo.

La playlist di Giorgia Meloni: https://www.pupia.tv/playlist/Giorgia-Meloni
#pupia

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Sono molto contenta dell'invito all'Italia a partecipare come ospite d'onore al Consiglio di Cooperazione del Golfo.
00:06Una cosa che non era mai accaduta, l'ultimo europeo invitato risale credo al 2016.
00:12Credo che sia anche un riconoscimento al lavoro e all'attenzione che l'Italia ha dimostrato nei confronti di questo quadrante del mondo
00:20con il quale noi crediamo che ci siano molti interessi convergenti e penso che sia un tipo di cooperazione
00:26che guardando al Mediterraneo sempre come punto di riferimento alle rotte marittime del commercio internazionale
00:34alle interconnessioni che partendo dall'Asia arrivano fino potenzialmente agli Stati Uniti
00:39passando ovviamente per l'Europa e per l'Africa vada strutturata di più.
00:44Ho anche proposto al Consiglio di Cooperazione del Golfo di lavorare insieme su un summit
00:49su un nuovo formato che metta insieme i paesi del Golfo, i paesi mediterranei
00:55quindi ovviamente Medio Oriente, Sud Europa, Nord Africa.
00:59Penso che se guardate al Mediterraneo che occupa l'1% dei mari del mondo
01:04e sul quale transita circa il 20% del commercio marittimo mondiale
01:08vi rendete conto di quanto questo spazio sia molto più grande dei suoi confini geografici.
01:15Ho trovato chiaramente ragionando sul tema del commercio, sul tema della logistica,
01:21sul tema delle interconnessioni, sul tema dell'energia
01:23e anche poi tutto quello che porta alla stabilità di quadranti che sono molto sensibili
01:31e molto importanti in una fase come questa.
01:34Ho trovato totale piena disponibilità ma ripeto, credo che l'invito fosse anche un riconoscimento
01:40al lavoro che l'Italia ha fatto.
01:43Questo è stato ricordato durante la sessione del Consiglio di Cooperazione
01:47e stiamo lavorando anche come Italia e GCC per arrivare a una cooperazione più strutturata.
01:55A margine ho avuto ovviamente la possibilità di parlare di persona con i leader dei due paesi del Golfo
02:01che non avevo ancora incontrato personalmente, quindi Oman e Kuwait.
02:05In Oman spero di potermi recare perché sono stata invitata diverse volte quanto prima
02:13ma sono tutte nazioni con le quali abbiamo rapporti estremamente solidi.
02:17In chiusura ho pensato che fosse bello passare in questa cattedrale dedicata alla nostra signora d'Arabia
02:24perché è il simbolo chiaramente anche di un segnale che il re Hamad, il re del Bahrain, ha dato già diverso tempo fa
02:35in questo paese di attenzione al dialogo interreligioso.
02:39Questo è un paese nel quale nella stessa quadrante coesistono una moschea, una sinagoga e una cattedrale
02:46e penso che valesse la pena anche di sostenere e di sottolineare questo messaggio importante che il re Hamad ha voluto dare.
02:54Presidente, il tema ucraina è una situazione che sembra complicarsi,
02:59per esempio ha parlato di disastro e poi la luce di questo e la luce di questa infezione dell'ammeraglio caputagone.
03:05Si tiene che da parte della Nato c'è che fa essere una reazione, un approccio più inattivo e meno difensivo
03:11e cosa è? Come trovare parole dello stesso ammeraglio?
03:16Allora guardi, io penso che siamo in una fase nella quale bisogna misurare molto bene le parole,
03:19bisogna evitare tutto quello che può generare confusione, che può spaventare,
03:24che può far surriscaldare gli animi. Detto questo, però circoscriverei le parole
03:30all'ammiraglio caputagone a quello di cui stava parlando, perché stava parlando di cybersicurezza.
03:36Io l'ho letto nel senso di dire che la Nato è un'organizzazione difensiva,
03:41come poi stamattina è stato ribadito nuovamente.
03:45Chiaramente, oltre a difenderci, dobbiamo anche riuscire a fare meglio prevenzione,
03:50parlando di cybersicurezza.
03:51Quindi comunque bisogna fare attenzione anche a come si leggono delle parole
03:55che in ogni caso bisogna essere molto attenti a pronunciare, mettiamola così.
04:00Dopodiché, la soluzione al conflitto in Ucraina, abbiamo capito dall'inizio,
04:06che non sarebbe stata una cosa facile, perché è una guerra che va avanti da ormai quasi quattro anni,
04:11e con oggettivamente una disponibilità da parte ucraina, da parte statunitense, da parte europea,
04:19ma non ad oggi segnalata da parte russa.
04:23Ciò non toglie che bisogna continuare a lavorarci,
04:26ciò non toglie che il nostro obiettivo, dal mio punto di vista,
04:28deve essere quello di continuare a spingere per arrivare a una pace,
04:32purché quella pace sia, come abbiamo detto mille volte, una pace giusta, sostenibile e duratura.
04:37E' quello su cui siamo concentrati ora.
04:41No, guardi, è una questione logistica adesso, sinceramente.
04:53La possibilità di inviare aiuti all'Ucraina, come voi sapete, scade il 31 di dicembre.
04:58Quindi noi faremo altri consigli dei ministri prima di quella data.
05:02Il decreto ci sarà, nel senso che chiaramente noi lavoriamo per la pace,
05:06ma finché ci sarà una guerra faremo quello che possiamo fare, come abbiamo sempre fatto,
05:10per aiutare l'Ucraina a difendersi.
05:11Nel mentre, tra l'altro, stiamo andando avanti e in buona sostanza abbiamo già definito
05:16rispetto al sostegno all'Ucraina per i generatori di corrente.
05:23Vi ricorderete che quando ho incontrato Zelensky in uno degli ultimi summit
05:26aveva chiesto aiuto da questo punto di vista.
05:28Ci sono delle aziende italiane che producono dei generatori di dimensione sufficiente,
05:32perché noi sappiamo che la Russia predilige attaccare le infrastrutture strategiche
05:37che servono alla popolazione civile.
05:39Chiaramente, mentre si è ormai in inverno, tutto questo peggiora
05:43e quindi ci stiamo dedicando, per esempio, anche a questo elemento
05:46per aiutare la popolazione civile.
05:48Ma il decreto, entro la fine dell'anno, viene fatto in ogni caso perché serve.
05:51Non vuol dire lavorare contro la pace, chiaramente vuol dire
05:54che noi lavoriamo per la pace, ma finché c'è una guerra aiuteremo l'Ucraina
05:58a potersi difendere da un aggressore.
06:02Però ci sono anche più di un Consiglio dei Ministri ancora che lo consentono
06:06e quindi cerchiamo sempre di spalmare i provvedimenti del Consiglio dei Ministri
06:10in maniera tale da lavorare su quello che è più urgente.
06:14Grazie a tutti, buon rientro.
Commenti

Consigliato