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https://www.pupia.tv - Cateno De Luca - Ad Agrigento per illustrare il Governo di Liberazione! (29.11.25)

#pupia
Trascrizione
00:00passate avanti per cortesia dai così iniziamo capisco che state dietro così
00:18poi verrà sbignate prima dopo cinque minuti saremo poco quindi non vi preoccupate saremo
00:26molto poco tanti iniziamo a interrogare da sotto dall'ultima fine
00:56allora ci siamo vi sentite sì allora un poveriggio a tutti intanto e grazie ovviamente della vostra
01:21presenza ci ritroviamo dopo a distanza di qualche settimana dall'ultimo incontro che abbiamo fatto
01:27qui su agrigento e peraltro questa volta in questa occasione abbiamo anche il piacere di
01:33avere con noi il nostro leader l'onorevole de luca e ovviamente lo accogliamo subito con un
01:38bel applauso dopo quella che è stata una pausa un po forzata da parte sua per qualche acciacco di
01:48salute adesso cerchiamo di riprendere un pochettino le le fila e di proseguire il nostro di nostro
01:56percorso ci sono alcuni anche rappresentanti nuovi di alcune categorie o anche del mondo
02:03associazionistico che saluto e che ringrazio per la loro presenza sono qui anche in funzione di quella
02:09che è una piccola ma importante battaglia che stiamo portando avanti nel loro favore che riguarda
02:16il mondo dei veterinari e che riguarda il mondo delle associazioni animaliste dove in questo momento
02:22si stanno facendo delle azioni che sicuramente non sono consone o meglio che possono essere riviste
02:29in maniera assolutamente positiva e quindi quando il territorio ci chiede di intervenire nel tal senso
02:34credo che sia giusto e doveroso quantomeno provarci a impegnarsi fino all'ultimo momento
02:40Gaetano è il mio amico di menti per favore non mi distraete grazie grazie per carità di dio ma voi lo so
02:50fate come quando come ai tempi della scuola io ero un chiacchierone ai tempi della scuola siccome in prima
02:55fila non si poteva chiacchierare giusto noi mettiamo in ultima fila ma io vi vedo comunque pura professoressa
03:00vita mia allora al detto della battuta dicevo stiamo riprendendo un pochettino il percorso e
03:09stiamo girando insieme a cateno tutte le province siciliane proprio per ripartire con quello che era
03:15un altro tassello importante che volevamo mettere in campo rappresentato dal governo di liberazione in
03:22quella che è stata la dal 2022 in quella che è stata la prima fase voi sapete bene che abbiamo tenuto un
03:28atteggiamento nei confronti anche del governo regionale eh di opposizione molto dura molto
03:34pesante incessante incalzante in maniera continuativa e costante si è poi avviata quella che noi amiamo
03:41definire una una sorta di seconda fase una fase eh sicuramente più dialogante più morbida ma eh più
03:49costruttiva mi permetto di dire perché poi l'obiettivo è questo noi siamo un movimento prettamente di sindaci di
03:54amministratori di consiglieri comunali di assessori di gente che quotidianamente si confronta con il
03:59territorio di gente che ha bisogno di dare risposte al territorio e siamo bravi a fare questo eh siamo
04:05bravi non a urlare o a evidenziare quelle che sono le cose che non funzionano le cose che non funzionano
04:11eh ad Agrigento e provincia probabilmente anzi sicuramente le conoscete voi meglio anche di me
04:17piuttosto che di Cateno noi possiamo essere da cassa di di risonanza rispetto a queste criticità a queste
04:23problematiche ma l'obiettivo non deve essere quello semplicemente di dire tutto quello che non
04:29funziona l'obiettivo deve essere quello di avere la capacità di individuare le soluzioni rispetto a
04:35quelle che sono i problemi e le criticità che sono presenti oggi perché eh è chiaro che un movimento
04:43che vuole crescere deve avere la necessità e la capacità di saper proporre delle soluzioni e di dare
04:47risposte al territorio. Il governo di liberazione si eh si interseca proprio in questo all'interno di
04:55questo eh ragionamento con l'obiettivo di individuare uomini e donne, ne parlerà tra poco Cateno
05:01sicuramente meglio di me, di individuare uomini e donne che possono darci una mano d'aiuto e dare un
05:06contributo in maniera importante ed essenziale su tutti i settori che riguardano eh il governo
05:13regionale e quindi su quelle che sono le deleghe che vanno dalla sanità al turismo agli enti locali
05:19al lavoro proprio per cercare di analizzare in maniera più costruttiva qualunque elemento perché è
05:25chiaro che non possiamo essere noi tuttologi e avere contezza e conoscenza di tutte e tutti però è
05:32chiaro che sicuramente l'esperienza amministrativa che negli anni abbiamo acquisito ci può consentire
05:36di poter eh dare risposta al territorio. Contestualmente stiamo affrontando nei vari giri
05:43che facciamo quelle che sono gli appuntamenti elettorali ovvero eh il momento delle elezioni
05:49amministrative del duemilaventise che rappresenta il primo momento importante che in modo particolare
05:55nella vostra provincia riguarderà eh la città di Agrigento e sul quale siamo impegnati e dobbiamo
06:01essere tutti impegnati a scendere in campo in prima persona per cercare di fare del nostro meglio
06:06ma questo vale anche a Ribera dove devo dire che già il nostro eh il nostro coordinamento
06:13cittadino ha fatto un lavoro straordinario e li ringrazio per questo e stiamo portando avanti
06:17un lavoro straordinario eh non solo rispetto alla lista che ormai diciamo è alle battute finali
06:23ma anche rispetto proprio a quello che la la parte prettamente programmatica che noi vogliamo
06:29mettere in campo come amministrazione futura di Ribera dove sicuramente saremo presenti. Vale
06:34anche per eh Raffadali e altri piccoli comuni che andranno al voto dove eh puntiamo sicuramente
06:41a crescere la nostra presenza non in termini di quantità noi non abbiamo mai utilizzato
06:45la logica dei soldatini ma piuttosto in termini di qualità di proposta eh politico
06:51amministrativa che è quello che sappiamo fare anche abbastanza bene. Io non vi rubo altro
06:56tempo vi dico grazie per quello che avete già fatto ma soprattutto vi dico grazie per quello
07:01che spero che insieme continueremo a fare. Lascio la parola al nostro leader Cadeno
07:06De Lugaro.
07:13Grazie. Grazie. Abbiamo ripreso ed ho ripreso principalmente il percorso che ho interrotto
07:26qualche annetto fa. Intanto ci vuole una revisione, una revisionata e abbiamo quasi completato la
07:34messa a punto. Quindi ci tenevo intanto a eh fare una saluta a tutti voi e eh soprattutto
07:43anche ad anticiparti per quello che eh già è stato anche detto da tenerevo giudice la strategia
07:51che metteremo in campo da gennaio in poi e che predilige l'aspetto che forse mi differenzia
08:00più di altri. Probabilmente sarò un pessimo politico e un discreto amministratore. E questo
08:09lo valorizzeremo con il governo di liberazione che nascerà e fatto da uomini e donne che hanno
08:19una competenza specifica per quelle che sono le deleghe che eh li riguarderanno e facciamo
08:29quello che si fa sempre meno e che rispetto anche a un momento critico che si sta vivendo
08:36in Sicilia perché comunque le dinamiche che eh ci hanno per molti aspetti eh segnato come
08:46credibilità e una credibilità che non è di una parte della Sicilia è una credibilità
08:53che riguarda la Sicilia, le vicende giudiziarie, recenti, avvilati, quelle che saranno gli esiti
08:59e per i quali ovviamente auguriamo i migliori auspici a chi si trova coinvolto ma sotto il
09:07profilo politico non ci sono dubbi che ha dato un altro colpo alla credibilità della
09:13nostra terra. Ed è questo che a me dispiace. Gioire di questo non fa bene e chi lo fa obiettivamente
09:22penso che non stia facendo comunque un servizio alla nostra terra. La necessità in questo momento
09:30ancora più delicato dove la tendenza può essere quella di additare le non qualità dell'altro
09:40che sono utili ad evitare di comunicare se hai le qualità o hai altro da dire perché costruire
09:52un percorso politico sugli altri è una strategia che può avere un senso ma non serve a quella
10:04che è la situazione che stiamo vivendo. La politica ha una funzione ben precisa, quella
10:10di cambiare il contesto nel quale incide. Se non riesci a fare questo se va ad altro ma
10:19se se va ad altro fai un altro mestiere, non c'è bisogno che usurpi il campo della politica,
10:26fai il cabaret, fai l'opinionista e quindi lo spazio che ti serve anche per campare è
10:34lo trovi esattamente in quell'ambito. La politica è un'altra cosa e una parte della
10:43politica riguarda l'amministrazione. Amministrare è una cosa un po' più complicata, più complessa
10:50perché richiede una capacità di analisi, richiede anche soluzioni e poi richiede una costanza.
11:04che nel tempo ti porta anche a avere coraggio o anche l'umiltà di correggere le soluzioni che
11:13comunque hai messo in campo. Proprio perché col monitoraggio, come si dice in gergo, verifichi se
11:21le tue soluzioni effettivamente sono quelle che sono richieste per quell'aspetto amministrativo. Il
11:31problema della Sicilia è questo. Non è più amministrata. I vari processi amministrativi
11:39sono lasciati nelle mani anche di una categoria di burocrati che contribuisce a quel pizzo legalizzato
11:51che questa terra continua a pagare. L'aggravante di tutto quello che è successo è ovviamente
12:02prescindendo da le valutazioni di carattere giudiziario è che in questa terra oltre a certi
12:13fenomeni c'è una questione di fondo che i servizi continuano a fare schifo e che facendo un'analisi
12:26seria non è cambiato molto ma certi fenomeni sono rimasti sempre quelli. Ora non è che noi
12:37per carità possiamo fornire l'alibi che dove eventualmente si ruba se le cose funzionano
12:44vabbè ruba assolutamente no ma non ci sono dubbi che rubare quando dico rubare significa impedire
12:57ad intere generazioni di avere un proprio destino in questa terra rubare intendo rubi le prospettive
13:05e il futuro di una comunità di intere generazioni quello è il mio riferimento e lo fai in un contesto
13:17nel quale il tuo comportamento diventa un ladrocinio perché avendo la responsabilità di governo
13:24non stai migliorando la tua terra. Ecco perché noi in un quadro del genere abbiamo detto
13:30Schifani che questo governo non l'ha portato alla Ciccoglia è stato votato e lo dice ovviamente
13:46chi è arrivato secondo. Poi mi direte che facendo i conti della serva come si dice in gergo
13:54questo governo rappresenta il 20% dei siciliani e sì è vero che il 50% ormai non va a votare
14:04è stato eletto su e giù con 40% 45% rappresenta il 20% dei siciliani ma non è che sono io
14:19o è schifani a dire ai siciliani non andare a votare. Non andate a votare. È una scelta. È una scelta
14:29che ammazza la democrazia. Sì. Perché? La conseguenza è banale. Comunque chi è che amministra
14:41orienta già una parte del voto. Anche se amministra male. E quelli sono i voti interessati.
14:56I clienti. In un quadro nel quale non ci sono alternative credibili perché poi noi lo sappiamo
15:11come funziona ma anche in dinamiche municipali una maggioranza senza opposizione reale come
15:23dico sempre io non esce al naturale. Si rilassa. Si ubriaca e prevale la logica del cerchio
15:32magico. Se c'è un'opposizione che fa il suo mestiere sborge il suo ruolo fino al fondo
15:39sta un po' più in tensione e sta più attento. Questa è una terra dove ci troviamo con chi
15:51vince le elezioni che non vuole amministrare. E i procedimenti sono subappaltati. Ecco un
15:59rapporto patologico pure tra la politica e certa burocrazia. Vengono subappaltati così
16:07a pezzi della burocrazia che ovviamente rispondono a quella che la logica di governa non rispondono
16:15però alla logica di sviluppo e di libertà. Dall'altro lato un'area che si qualifica alternativa
16:24che in questo momento è ricordata dai siciliani come quell'area che ha fatto le primarie e poi
16:34per interessi di partito hanno strappato le primarie e sono andate ognuno per i fatti propri.
16:41Quindi non hanno la credibilità di una progettualità. Forse in questo momento stanno acquisendo la
16:50credibilità dell'essere contro qualcuno. Ma l'essere contro qualcuno non è una proposta
16:57credibile alternativa. In questo scenario noi dobbiamo avere la capacità di distinguerci.
17:08La nostra distinzione deve avvenire sul piano del merito. Ed ecco la scelta di fare il governo
17:17di liberazione. È una squadra che ci metterà la faccia e che a seguito di un'analisi che sarà
17:27fatta proporre dei modelli alternativi. Ritorniamo a quello che un attimo è il brand che ci ha
17:34contraddistinto nel 2022. Il sindaco di Sicilia nel senso di un presidente della regione che noi
17:43proveniamo dai palazzi municipali con una cultura stuziana ha quell'attenzione del soggetto che
17:52comunque deve risolvere il problema se no ti bussano a casa. Che non sono i carabinieri ma che è il
18:01cittadino a cui non è risolto il problema. Come capita d'altronde nei palazzi municipali,
18:09nelle comunità. Quindi l'attenzione all'amministrazione intanto. Poi va da sé che quando raggiungi la
18:19normalità, che non è un progetto ambizioso, io mi ricordo nel 2018 quando candidai a Messina,
18:27in una non città come la definivo io, città della munnizza, città delle baracche, città del caos,
18:38una non città. Iniziai la campagna elettorale, era l'8 di agosto del 2017, portai una pecora a
18:55piazza Cairoli. Portai la pecora perché? Perché a piazza Cairoli era da anni che c'era un precidito.
19:02La piazza era tutta scassata. Portai la pecora proprio per simboleggiare il fatto di farsi tirare
19:11a destra e a manca con la destra abbassata senza che i messiani si reagissero. Peloridi portò fortuna.
19:17si chiamava Peloridi questa pecora. L'8 di agosto gli offrì un genato al pistacchio, ricordo,
19:26è successo uno scandalo e io mentre mi sono fatto tutta la campagna elettorale accompagnato
19:32dall'epiteto di Figuraro ho vinto le elezioni. Le ho fatti fuori tutti e abbiamo iniziato a fare
19:42quello che non si faceva da anni. Amministrare, affrontare ogni tema spoccandosi le mani,
19:54mali soltenti. Oggi la città di Messina comincia a essere una città perché ha chiuso intanto
20:03con certi elementi che la caratterizzavano in negativo e ha cominciato a assumere una dimensione
20:10anche su quelle che sono la qualità dei servizi urbani. Ecco, mi ha fatto un esempio in piccolo
20:20e capisco sempre che io mi porto dietro la famosa questione che quando sono sceso dalla
20:31montagna mi ha accompagnato nel mio ruolo di sindaco nomade. Quando sono arrivato a Santa Teresa
20:43di Riva mi sono candidato, che ora è un ruolo che mi ha fregato qua il buon da mio giudice,
20:50io provenivo da una comunità, la mia metropoli, i fiumi di Nisi, i mille abitanti e quindi
20:58quando mi sono proposto, ho aperto io la fase del sindaco nomade, sono proposto a Santa Teresa
21:05di Riva, mi si diceva, vedi che Santa Teresa di Riva non è il fiume di Nisi, la comunità
21:15di 10 mila abitanti, quindi pensare che arrivi e amministri Santa Teresa di Riva. Intanto ho
21:26vinto l'elezione e poi l'abbiamo amministrato perché era anche lì un piccolo come un gioiello
21:34però mi ha lasciato veramente abbandonato a se stesso. Quando poi abbiamo lanciato la sfida
21:41a Messina, io guardo un del provincia 8, mica, e allora anche lì pensare che Messina è una
21:50città di 225 mila abitanti, tu puoi mettere il tuo buon governo di Santa Teresa di Riva,
21:59arrivi a Messina, a chi fa il ridere. Beh, siamo andati a Messina, abbiamo vinto e abbiamo amministrato.
22:13Poi abbiamo lanciato la sfida nel 2022 per sdoganare il nostro progetto da fenomeno di periferia,
22:18sdoganarlo comunque in un colpo solo che non è facile. Perché noi ci dobbiamo anche ricordare
22:26una cosa. Noi come movimento politico regionale siamo nati nel 2022. Cioè la dimensione regionale
22:37noi l'abbiamo assunta qualche anno fa. Questo lo voglio ricordare perché in ambito regionale
22:46qualche anno fa il fenomeno provinciale ha una storia un po' più antica, ma era circoscritta
22:54lì. Noi siamo in nuovo con radici antiche. Questa è una caratteristica che altri non hanno. E noi
23:09dobbiamo saper valorizzare questi due elementi. Le nostre radici provengono da una storia che va
23:19va semplicemente ricordata. Noi, a differenza di altri, non abbiamo bisogno di infangare gli
23:26altri per darci un tono e farci notare. Perché noi abbiamo una storia bella, di buona amministrazione,
23:35dove ci è stata data fiducia. Abbiamo fatto il nostro dovere. E l'abbiamo fatto bene. D'altronde
23:44diventiamo un fenomeno politico grazie alla buona amministrazione. Abbiamo mai gestito
23:52nulla, solo il consenso in relazione agli obiettivi raggiunti per gli impegni assunti.
24:01Quindi veniamo dalla cultura dell'amministrazione. Nuovi sì, perché abbiamo preso una decisione
24:09di sdoganare comunque un progetto di buona amministrazione senza farci attirare in situazioni
24:21per le quali noi ci siamo distinti. E d'altronde non avevamo scelta nel 2022. Dovamo farci notare
24:30perché la necessità era sdoganare un progetto. Quest'ora l'abbiamo fatto. E ci stiamo continuando
24:38a distinguere nel Parlamento. A gennaio prenderemo una decisione, perché ovvio che questo quadro
24:45che si presenta richiede da parte nostra una decisione. La valutazione la faremo assieme,
24:54non la farò io, non la farà neanche il Danilo lo giudice. Stiamo anche in questa fase completando
25:00il tesseramento. Perché i comitati che saranno ovviamente costituiti al 31 di dicembre saranno
25:12quelli che avranno diritto nell'assemblea regionale che si farà entro metà gennaio e dovranno
25:22dettare la linea. La linea cosa riguarda? Riguarda la decisione politica che dobbiamo assumere
25:34rispetto a un governo che è in difficoltà e quindi decidere se dobbiamo continuare nella
25:45nostra opposizione responsabile, se dobbiamo diventare lottransisti anche noi, è una scelta
25:53che bisogna fare. Se c'è un quadro diverso, questo è fondamentale, ma anche e soprattutto
26:04per l'altro aspetto che vi ho detto. In ogni caso iniziare quel percorso di analisi e di
26:11proposta. Se questa legislatura durerà, le nostre analisi diventeranno proposte di
26:17legge e soprattutto comunque sfideremo tutti sul merito delle soluzioni che noi proponiamo.
26:28Magari ce ne saranno altre che le proporranno, ma se non entriamo nel merito delle questioni
26:35per modificarle, allora non possiamo pensare, ecco perché abbiamo regalato il diservante
26:42al presidente Schifani, non possiamo pensare che questa terra possa cambiare se non viene
26:53modificato un pezzo del sistema, un pezzo di funzionamento del sistema, perché è ovvio
26:59che un pezzo del sistema contamina qualunque tipo di obbligo. A voglia che ti professi
27:08santo. Vorrei vedervi, vorrei vederli tutti questi che si professano santi di fronte alla
27:16vera del peccato. Magari cercheranno in qualunque modo di non cedere alla tentazione, ma se c'è
27:26un modo per evitare che ci sia lì la vera del peccato, perché invece non cambiare il
27:33sistema ed evitare queste tentazioni. Ecco quale ho voluto così scherzare per capirci
27:42su qual è intanto il lavoro da fare. Ed è questo che ovviamente cercheremo di portare
27:50avanti. Chiudo con l'ultimo passaggio, le amministrative, come è stato ben detto, sono
27:55una testimonianza di presenza per noi che siamo un movimento che comunque nasce dalle istituzioni
28:01principali. E quindi non possiamo pensare di non essere presenti in un luogo topico, cioè
28:14che caratterizza la nostra storia, che sono i palazzi municipali. Qui abbiamo anche un'elezione
28:22importante per i cento città e questa occasione ci impone di esserci. D'altronde se noi abbiamo
28:36l'ambizione anche così di voler essere un elemento che possa contribuire a decidere le sorti della
28:51nostra terra rispetto a un'area piuttosto che a un'altra e viceversa, beh, questa ambizione
29:00è velleità. Se noi non abbiamo la capacità di essere presenti nelle istituzioni municipali,
29:12a mano a mano si presenta l'occasione. Non è questa una competizione che potete lasciare
29:24solo sulle mie spalle. E ve lo dico molto chiaramente. Un pezzo di questo peso o lo portiamo
29:40tutti quanti? O rimarremo schiacciati? Ecco perché bisogna lavorare da subito a costruire
29:57le condizioni per la nostra presenza nei palazzi municipali. Non abbiamo vincoli di mandato, non
30:09ne abbiamo avuti, non ne abbiamo e non ne avremo, al di là di quelli che sono gli scenari regionali.
30:17Quindi non siete neanche frenati da valutazioni di carattere politico per le quali dovete aspettare
30:30che è maturi. Non ci avete manco questa lì, per essere chiari. Se avete la volontà di farlo,
30:43allora iniziamo a farlo. E iniziamo a farlo. Questo è logico che diventa un elemento importante
30:58per la costruzione anche ad agrigento di uno spazio che possa vederci protagonisti anche alle prossime
31:11elezioni regionali. Ma si va per gradi. Perché quando assisto a certe masturbazioni celebrali di conti,
31:28non conti percentuali e quant'altro, ragionamenti su grandi sistemi, ma nel frattempo il tempo passa
31:38e non affronta neanche il sistema che ha la tua portata. Perché intanto ti intrippi con i grandi sistemi
31:50e alla fine non si conclude nulla. Ma io sfiderei chi in questa oggi incontro
32:04ci avrebbe mai scommesso che ai nastri di Martens il progetto che abbiamo presentato a settembre
32:17del 2022 avrebbe raggiunto quel risultato. Non si è mai visto in Sicilia che un progetto
32:27civico come è stato il nostro al debutto centrasse quasi il 26%. Noi mica ci siamo seduti a fare
32:46sedute spiritiche e a ragionare. Noi abbiamo individuato una strategia e ci siamo proposti ai siciliani.
32:58e questo non è un corpo di culo. Perché questa è la nostra storia. Soprattutto nei momenti difficili
33:11e io ne ho attraversato anche personalmente perché comunque ti esce a testa alta da 17 processi e due arresti
33:23è come se gli è passato attosso un caterpillar nella vita. Ve lo assicuro. E se ancora sei nelle condizioni
33:33di poter reagire e comunque dispensare speranza e allora figuriamoci chi non ha avuto queste vicissitudini
33:49che ovviamente non auguro neanche al mio peggior nemico. Soprattutto in un contesto dove con una giustizia
33:59che purtroppo ha i suoi tempi tu intanto sconti una pena che è quella del pregiudizio e della condanna
34:08che in ogni caso certi sciacalli alimentano da parte poi di un sistema che purtroppo essendo sempre più fluido
34:17tende intanto a sputare sentenze. E io lo so cosa significa che lo so io, lo so la mia famiglia, i miei amici.
34:28Noi abbiamo aspettato quasi otto anni per avere la prima sentenza d'assoluzione.
34:38Poi, arrestati la seconda volta, abbiamo aspettato altri tre anni per la sentenza d'assoluzione.
34:46E abbiamo aspettato dieci anni per avere dalla Corte d'Appello di Messina
34:51la sentenza risarcitoria per l'ingiusta detenzione.
34:58Dieci pagine, devo dire, ringrazio sempre lo stesso tribunale che ha disposto i miei arresti
35:06ma è quello che ha detto che De Luca non poteva essere, non poteva, non doveva essere arrestato
35:12e la Corte d'Appello mi riscrive in dieci pagine quasi dodici anni di processi
35:18mettendo in evidenza la persecuzione che ha avuto De Luca.
35:22Ma ci sono voluti anni, ma di quel calvario intanto tu lo vivi, ecco perché io non lo auguro al mio peggiore
35:32distingo sempre, chiunque sia e continuerò a distinguere, ma quando le dinamiche giudiziarie
35:40mettono in evidenza fatti di rilevanza politica, quello sì che mi interessa, perché non mi è piaciuto
35:51assistere a una recidiva da parte di personaggi che sotto il profilo politico-gestionale
36:03hanno continuato a considerare la regione siciliana e certi assessorati come un manco.
36:10ecco qual è la questione che ovviamente non posso accettare ed ecco perché bisogna dare dei colpi
36:21d'ascia per cambiare queste logiche.
36:26Quindi vi lascio con l'esortazione a intraprendere questo lavoro
36:34di non fare l'errore in questo momento di inseguire massimi sistemi
36:42dividiamoci i compiti
36:44in questo momento
36:46magari
36:48lasciava Danilo lo giudice occuparsi dei grandi sistemi
36:51va bene
36:53se ci fidiamo
36:55anche se io ogni tanto mi confondo
36:58che un giorno lo vedo filo governativo
37:02un giorno se ne va a cena
37:05con Cananzaro e Di Paolo
37:09ogni tanto dico
37:11ma le tattrondi è caruso
37:13glielo consentiamo
37:15anche questo
37:17glielo consentiamo
37:19quindi
37:20se non vinco
37:23dal confronto comunque imparo
37:25è una giusta risposta
37:30quindi noi ci vedremo a gennaio a Palermo
37:34per comunque assumere le determinazioni della linea politica che riguarderà il 2026
37:44nel frattempo parto dal presupposto che intanto dove c'è la prossima scadenza elettorale
37:53si lavorerà affinché
37:56il nostro movimento
37:57possa essere protagonisti e quindi consentire anche
38:02a chi intanto cerca di portarne il vessillo avanti nei vari contesti di essere presenti e protagonisti con voi
38:12per cercare di inserire nell'ambito di quelli che sono gli inquirini dei palazzi municipali
38:19comunque gente di qualità che fa politica per servizio
38:24grazie
38:25grazie
38:26grazie
38:27grazie
38:28grazie
38:29grazie
38:30grazie
38:32grazie
38:33grazie
38:33grazie
38:36grazie
38:36Grazie.
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