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  • 6 weeks ago
Le persone con “malattie elettrosensibili ambientali, hanno dei malesseri generali e, prima che un medico possa riuscire ad arrivare a una diagnosi o comunque ad avvicinarsi, passano almeno 10 anni”, periodo in cui si rivolgono “al Servizio sanitario nazionale facendo una miriade di esami, che sono a carico del Ssn”. Così Stefano Moriconi, Direttore dell’Ufficio 5 Consiglio Superiore di Sanità intervenendo al Forum Risk Management, ad Arezzo.

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Transcript
00:00Buongiorno e questo tavolo tecnico è molto importante perché tratta i pazienti malati
00:11diciamo con le malattie elettrosensibili o ambientali. Sono patologie non riconosciute,
00:16l'Italia non le riconosce, l'Organizzazione Mondiale della Sanità non le riconosce e molti
00:20altri paesi le riconoscono. Qual è il risultato di questo cocktail? E' che sono pazienti che
00:26circolano per il Servizio Sanitario Nazionale facendo una miriade di esami, che sono poi
00:31alla fine a carico del Sistema Sanitario Nazionale, non hanno mai una diagnosi certa, non esiste un
00:37biomarcatore, non sono stati svolti degli studi di ricerca per poter identificare dei biomarcatori
00:42in maniera tale da poter identificare questi pazienti con diagnosi e purtroppo sono costretti
00:49diciamo a convivere con delle patologie, soprattutto con l'elettrosensibilità all'ambiente, ai
00:56campi elettromagnetici che essendo molto poco diffuse rendono una vita difficile anche all'interno
01:03dei normali appartamenti, ad esempio non possono vivere in casa in campagna dove siano presenti
01:09il tufo in quanto emetterà torne, quindi comunque sono pazienti che non possono neanche trovarsi
01:15il problema di queste malattie è che proprio perché sono difficili da identificare e questi
01:24pazienti hanno dei malesseri generali, prima che un medico possa riuscire ad arrivare a
01:31una diagnosi o comunque ad avvicinarsi a questa diagnosi passano degli anni, in media abbiamo
01:35stimato che passano almeno 10 anni prima che si riesca ad avere un quadro sintomatologico
01:41perché poi comunque non è che sono delle sindrome, non sono appunto delle diagnosi ben
01:47definite ma molto spesso ci sono vari tipi di sintomatologie che sono quelle che maggiormente
01:53risalgono, soprattutto la stanchezza, questa assenia molto profusa, talvolta viene confusa
01:58con la fibromialgia, altra patologia che adesso è particolarmente diffusa, ma diffusa perché
02:04adesso ci sono le possibilità di identificare questo tipo di patologia, quindi il risultato
02:11e anche cinicamente parlando il servizio sanitario è gravato da tutta questa serie di esami e oltretutto
02:19questi sono pazienti che per entrare in ospedale devono avere anche delle corsie ben definite
02:24perché non possono accedere al prodotto soccorso in maniera normale come tutte le altre persone.
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