https://www.pupia.tv - Calenda - Continua il giro davanti agli stabilimenti Stellantis. Oggi a Melfi dove due aziende dell’indotto stanno chiudendo i battenti. A rischio sono 200 famiglie ma Stellantis non si presenta neppure ai tavoli. Vorrei dire a John Elkann che questo modo di fare è inaccettabile, vergognoso e irresponsabile. Le crisi fanno parte della dinamica dell’industria ma gli operai non possono diventare invisibili. (28.11.25)
La playlist di Carlo Calenda: https://www.pupia.tv/playlist/Carlo-Calenda
00:01Noi prendiamo il CTS, prendiamo mille euro al mese, non riusciamo a pagare nemmeno le bollette.
00:06Qua c'è gente che ha ritirato i figli dall'università perché o mangia o manda i figli all'università.
00:11Dopo 30 anni, qua c'è gente che ha dato veramente tutto.
00:15Poi facevamo 20-21 turni, non avevamo vita sociale con le famiglie, invece adesso al contrario...
00:21Troppa.
00:22Siamo davanti allo stabilimento di Melfi, anzi allo stabilimento dell'Indotto,
00:27dove ci sono 100 operai, in realtà 130, che rischiano il posto di lavoro
00:31perché la realtà è che i volumi non ci sono, sono stabilimenti che si stanno spegnendo nel silenzio generalizzato.
00:38Nel 2017 produceva 360.000 vetture, quest'anno arriverà a 40.000, 30.000, 20.000, non si sa neanche.
00:47Ci sono modelli promessi ma questi modelli fanno volumi bassissimi.
00:51Le cose più preggiate se le stanno portando in Marocco, in Polonia e questo non è giusto perché noi gli abbiamo dato un sacco di soldi
01:00e dovrebbe essere una battaglia della destra come della sinistra, come se nessuno ne volesse parlare.
01:05Noi continuiamo a fare questo lavoro.
01:06Stellantis non si presenta mai ai tavoli.
01:08C'è un tavolo aperto in regione per trattare la crisi dell'automobile e Stellantis eventualmente non si presenta mai.
01:15E quindi, mancando l'attore principale, noi possiamo anche tenere gli incontri a Mimit, ma senza Stellantis...
01:21Non serve a niente, vorrei fare un appello a John Elkan.
01:26Non è possibile che Stellantis non si presenti ai tavoli per spiegare che cosa sta facendo.
01:30Cioè uno deve avere almeno assumersi la responsabilità di quello che fa e quindi spiegare agli operai se avranno lavoro e se non avranno lavoro.
01:40Dove fare a livello nazionale e a livello regionale perché è facile venire a inaugurare un nuovo modello che non cambia assolutamente niente in pompa magna.
01:49Molto più difficile, diciamo, un stabilimento per stabilimento spiegare cosa ci sarà, come verranno riassorbite le lavorazioni.
01:57A chi date le lavorazioni?
01:59Se vengono, per esempio, spostate in Francia un pezzo delle lavorazioni che prima venivano fatte qua.
02:04La mia richiesta diretta a John Elkan è che mandi l'amministratore delegato ai tavoli a spiegare con chiarezza.
02:11Perché uno può anche decidere di non fare un investimento, di internalizzare un altro, ma se ne deve assumere la responsabilità e spiegare le alternative.
02:19Perché altrimenti non è capitalismo, non è mercato, ma è capitalismo predatorio, cioè che prende i soldi e non si assume la responsabilità.
02:29Perché non è più possibile che su questo cali un silenzio di tomba, perché io le crisi industriali le ho gestite.
02:34Ci sono crisi industriali, è normale che ci siano, ma quando ci sono uno si siede, spiega qual è il problema e cerca una soluzione insieme.
02:42Non è che fa ahuma ahuma, chiude gli stabilimenti senza che nessuno ne sappia niente.
02:47Questo è un modo di fare da banditi, non da capitalista.
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