00:00Bonus anziani, ecco le ultime novità IMSS che semplificano l'accesso alla misura.
00:05Perciò vediamo tutto nel dettaglio.
00:08Come sappiamo, la prestazione universale è composta dall'indennità di accompagnamento e dall'assegno di assistenza,
00:16che ammonta 850 euro e può essere utilizzato solo per pagare il lavoro domestico o i servizi di cura e assistenza dell'anziano.
00:25Tuttavia rimane il dubbio su chi deve risultare come datore di lavoro nel contratto con il lavoratore domestico o con i servizi di cura e assistenza.
00:34Infatti si tende a pensare che il datore di lavoro debba essere il beneficiario stesso della prestazione universale,
00:41ma spesso chi ha bisogno di assistenza è una persona anziana o con disabilità grave che non è in grado di gestire un rapporto di lavoro.
00:49Perciò con il messaggio numero 3514 del 21 novembre, IMSS ha chiarito che l'assegno viene riconosciuto anche se il contratto di lavoro è stipulato da una persona diversa dal beneficiario della prestazione universale,
01:04ad esempio da un familiare, un amministratore di sostegno, un curatore o un tutore.
01:09Ma attenzione, IMSS può accettare contratti stipulati da terze persone solo se risulta chiaro che l'assunzione del lavoratore domestico è finalizzata all'assistenza del beneficiario della prestazione universale.
01:23Poi, sia nel contratto di lavoro sia nelle buste paga quietanzate, l'indirizzo di svolgimento dell'attività deve essere il domicilio del beneficiario della prestazione
01:34e le mansioni del lavoratore devono essere specificatamente di assistenza al titolare della prestazione.
01:41In ultimo, ti ricordo che per ricevere l'assegno di assistenza bisogna legare a IMSS le copie delle buste paga regolarmente quietanzate dal lavoratore
01:50entro il giorno 10 del mese successivo al trimestre di riferimento, cioè il 10 aprile, 10 luglio, 10 ottobre e 10 gennaio.
01:59E per ora è tutto, al prossimo Focus!
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