00:00Intanto è un dolore grande tutti gli anni doversi confrontare i suoi numeri che sono impietosi
00:05ed è un dolore grande vedere che certi commenti, certi comportamenti vengono quasi passati come se fossero normali.
00:13Anche ieri un commento terribile su una donna che è stata vittima di un tentato femminicidio, la signora Pizzalis.
00:21Ecco, io credo che questo ci deve far pensare che prima di tutto c'è da essere un profondissimo cambio culturale.
00:27Le donne, ma tutti gli esseri umani vanno rispettati.
00:30E la cosa che veramente non riesco a comprendere è come ci si possa approcciare con superficialità
00:35a fatti che cambiano, stravolgono la vita delle donne, a volte le tolgono dal mondo,
00:41altre volte gli impediscono di vivere in maniera sensata.
00:45Ecco, io credo che oggi dobbiamo riflettere su questo.
00:48Anche una parola può essere terribile, anche una parola può essere un sasso, anche una parola può essere violenza.
00:55E quindi iniziamo dalla cultura, iniziamo a chiederci come parliamo l'uno con l'altro e come parliamo alle donne.
01:00Abbiamo rafforzato, credo come non si era mai visto prima, i centri della rete e dei centri antiviolenza,
01:05dando la possibilità alle donne non solo di denunciare, ma anche di avere un futuro, di essere protette.
01:10Poi bisogna investire, lo stiamo facendo, sull'indipendenza femminile,
01:14sul fatto che le donne non debbono dipendere economicamente da chi magari le sottopone a violenza,
01:19perché molto spesso non si denuncia anche per paura di non sapere come vivere.
Commenti