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  • 4 mesi fa
Quando si parla di zone "critiche" a Roma, si fanno ormai da anni sempre gli stessi nomi: Centocelle, Magliana, Tor Bella Monaca, San Basilio. Quartieri considerati off limits: qui si spara, si spaccia, si rischia di essere rapinati o, peggio ancora, aggrediti. Narrazioni che ormai suonano come cantilene stanche...

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Facendo perdere un po' quella percezione di sicurezza che si può avere in una città importante e complessa come Roma.
00:37Ebbene, quando parliamo della capitale e quando parliamo un po' di reati in generale,
00:43purtroppo nell'immaginario collettivo si fanno un po' sempre gli stessi nomi delle zone critiche di Roma.
00:49Ad esempio Torbella Monaca, San Basilio, Quarticciolo, Centocelle.
00:54Perché? Perché proprio nel nostro immaginario collettivo si associa un po' la criminalità purtroppo a queste zone.
01:01Eppure sono zone dove cittadini e residenti, le comunità di quartiere lottano per far capire che in realtà quel quartiere ha delle potenzialità enormi
01:11e che non deve essere associato soltanto al problema della criminalità.
01:15È chiaro però che tantissimi residenti in tantissime zone di Roma continuano ad avere paura.
01:21Immaginiamo ad esempio alla zona del Quarticciolo, periferia est di Roma, dove spesso abbiamo avuto modo di intervistare un po' i residenti
01:29che si dicono preoccupati per quanto sta accadendo proprio in questa zona.
01:34Oggi invece torniamo a Centocelle.
01:36Se ben ricordate, qualche mese fa abbiamo trattato il tema purtroppo delle gare clandestine.
01:41Queste macchine che ad altissima velocità sfrecciano tra le vie della periferia, generando letteralmente il panico tra chi magari sta passeggiando,
01:52sta portando fuori il cane o semplicemente si sta rinfrescando durante una giornata, una nottata estiva.
01:58Adesso praticamente quando inizia a fare freddo c'è un altro di problema, cioè quello delle esplosioni.
02:05Nel weekend, quindi nella notte tra sabato e domenica, due distinte esplosioni hanno letteralmente svegliato di soprassalto tutto il quartiere.
02:15Una intorno alle 3.50 di notte, un'altra alle 4.30, quindi a distanza molto ravvicinata.
02:21Due ordini artigianali sono esplosi nelle vie di Centocelle e hanno danneggiato rispettivamente un autoconcessionario e un negozio di abbigliamento.
02:30Sono partite immediatamente le indagini, ora le forze dell'ordine stanno ascoltando i testimoni e stanno visionando soprattutto le telecamere di videosorveglianza
02:39che potrebbero fornire degli elementi utili proprio alle indagini.
02:44È chiaro però che la paura si risveglia insieme ai cittadini nel cuore della notte, cittadini che si dicono anche un po' stanchi di quanto sta accadendo proprio nella periferia est della capitale.
02:55Noi ne parliamo con Monica Pabba, presidente della rete Imprese Castani proprio di Centocelle.
03:01Buongiorno Monica, bentornata.
03:03Buongiorno a voi, bentrovati.
03:05Allora, ovviamente noi non parliamo del caso specifico delle esplosioni perché quello è compito delle forze dell'ordine che stanno conducendo le indagini
03:13e quindi noi possiamo soltanto magari un po' commentare o raccontare il fatto, no?
03:17Però è lecito parlare di un quartiere che ha paura un po'?
03:23No, è soprattutto lecito, innanzitutto correggo che l'esplosione c'è stata tra la notte, tra il giovedì e il venerdì.
03:31Cioè il venerdì mattina, se vogliamo così dire.
03:36Il problema è uno solo, che ha risvegliato dei vecchi ricordi, dei brutti ricordi che erano quelli della pecora elettrica,
03:43era quello della palestra ACA, quindi episodi che comunque hanno scosso tutto il territorio, hanno scosso la comunità
03:53e verso i quali la comunità ha risposto in maniera compatta e resistente, ribellandosi a quanto stava avvenendo sui territori in quel momento.
04:05Il problema è che, almeno da come la percepisco io, sia la pecora elettrica che la palestra erano ubicate in strade,
04:18diciamo, dislocate rispetto a Piazza di Mirti che è il centro del quartiere,
04:24quindi era molto più facile passare inosservati su determinate strade piuttosto che farlo nella piazza centrale del quartiere stesso.
04:36Questo a me spaventa ancora di più perché è come non avere più paura, non avere freni inibitori nel mostrarsi a tutti
04:46e nel mostrare soprattutto la propria forza. Di chi? Non lo so, però sarà ovviamente compito delle forze dell'ordine a purare questo,
04:58però è vero pure che è un quartiere che da troppo tempo è considerato un quartiere pericoloso.
05:05E devo dire, io ci sono nata, ci vivo, ci lavoro, è tutt'altro che un quartiere pericoloso.
05:11Quindi quello che a me dispiace è che poi in un territorio che è rappresentato soprattutto dalle microattività,
05:25oggi instaurare questa paura possa creare un problema anche al tessuto economico e commerciale del territorio stesso
05:35perché le persone hanno paura a venire a centocelle. E questo è il mio più grande rammarico,
05:42perché noi cerchiamo come rete d'impresa di costruire, di fare rete, di costruire rapporti, di costruire progetti
05:50che rigalano sul territorio stesso. Poi basta un attimo, un episodio che distrugge il lavoro di anni interi.
05:57Questa è la cosa più preoccupante perché la paura...
06:00Sì, che poi è un po' la stessa cosa che tu ci raccontavi quando abbiamo parlato del tema delle corse clandestine.
06:07Cioè tu avevi detto più o meno la stessa cosa, queste corse clandestine generano paura,
06:11nei residenti che hanno paura pure di camminare per strada perché rischiano di essere messi sotto.
06:16Ora, insomma, come ho detto prima, lasciamo le indagini chiaramente alle forze dell'ordine.
06:22Però tu ti sei fatta un'idea se possa essere, non so, una bravata, insomma, bravata fino a un certo punto,
06:29oppure addirittura un atto intimidatorio perché hanno due significati completamente diversi, eh?
06:34C'è stato proprio un salto di qualità rispetto a quella che può essere la, diciamo, la micro criminalità.
06:42Perché nel momento in cui si lancia una bomba carta in una piazza che è vissuta a tutte le ore
06:49e quindi è che è il centro di un territorio, che è illuminata, cioè significa non aver paura,
06:58è sfidare un qualcuno, un qualcosa.
07:00Però noi per questo chiediamo, cioè ci deve essere una stretta collaborazione tra le forze dell'ordine,
07:10tra noi, tra le istituzioni, tra le associazioni del territorio, perché da soli non possiamo farcela.
07:17Noi possiamo denunciare, possiamo combatterla con gli strumenti a nostra disposizione,
07:22però non possiamo permettere che il nostro territorio venga fagocitato da criminalità
07:30che sembra riportarci agli anni settanta e non è possibile.
07:35Voi avete un po' la percezione di essere ritornati un po' agli anni della strategia della tensione,
07:40addirittura c'è quella di idea, Monica?
07:43Perché nel momento in cui, allora io parto dal presupposto che nel momento in cui
07:49non si risolve il problema, faccio un esempio, delle corse clandestine, no?
07:55Perché ancora ci sono, adesso è inverno, ovviamente ci sono di meno.
08:00E quando un… sì, oggi sono stati approvati gli attraversamenti pedonali rialzati,
08:06ma nella lungaggine burocratica delle esecuzioni della nostra burocrazia,
08:12quindi siamo in una fase di progettazione,
08:14quanto ce ne passa ancora?
08:15Arriveremo alla fine del 2026.
08:18Allora, il mio appello è, noi stiamo in una situazione emergenziale in questo momento,
08:23quindi non si possono, a mio avviso, fare interventi che richiedano tanto tempo.
08:30E le istituzioni, no?
08:32Mi sono anche stancata di dire che il problema è del prefetto,
08:37perché il problema di sicurezza è del prefetto,
08:40ma il problema di sicurezza è anche del nostro sindaco,
08:43dei nostri mini sindaci che devono tutelare gli abitanti del loro territorio.
08:48Io questo credo, quindi non possiamo stare lì ad assistere a quanto sta succedendo,
08:55non esprimere una parola di noi, parlano solamente i giornali.
08:59Oggi è vero, per carità, fare anche i titoli, mettere i titoli sensazionali sui giornali,
09:04per fare anche i titoli.
09:05Purtroppo quella è un po' una deriva del giornalismo, mi permetto di dire.
09:10Appunto.
09:11Però dà un po' la percezione che c'è un problema, effettivamente,
09:15ora sensazionalistico o meno il titolo comunque,
09:18però fa capire che c'è un problema qui a Centocelle.
09:21Tu ci stai dicendo questo domenico, si è ignorato.
09:23No, noi siamo abbandonati, inascoltati, perché ribadisco,
09:30io ho fatto sette esposti, una denuncia procurata a Repubblica,
09:33che devo fare di più?
09:34Cioè, questi sono domenici che noi abbiamo a disposizione.
09:38Questa cosa che tu ci stai dicendo è una testimonianza importante,
09:41perché non so se hai avuto modo di sentire una parte della nostra precedente intervista,
09:45abbiamo approfondito il tema della criminalità con il dottor Francesco Caccetta,
09:49e lui auspica a una maggiore collaborazione tra cittadini e forze dell'ordine.
09:53Tu invece ci stai dicendo che fai pure troppo, cioè li hai proprio tampinati, no?
09:58Certo, però poi noi siamo inascoltati.
10:01Però condivido anche quello che diceva il dottor Caccetta sulla...
10:06La mancanza di organico.
10:07La mancanza di organico, quindi quello è un dato certo,
10:13perché quando poi gira una macchina soltanto di notte in un territorio
10:17che conta soltanto 100 celle, 60 mila abitanti,
10:21di cosa vogliamo parlare?
10:23È normale che poi se c'è una rapina la volante va sulla rapina,
10:26non va certo sulle forze clandestine.
10:30Questo dico.
10:31Però noi abbiamo bisogno di maggior presidio,
10:35perché altrimenti noi non lo so a che fine faremo,
10:39ma mi rifiuto di pensare di tornare indietro.
10:41Siamo un territorio combattente, resistente.
10:46Scenderemo in piazza se sarà necessario fare questo.
10:49Però noi abbiamo bisogno di qualcuno che...
10:52Di sentirci anche tutelati.
10:55Perché è questo che a noi manca.
10:57Il fatto di sentirci la mancanza proprio di protezione.
11:02Ma la protezione non è la persona armata che deve stare su una piazza a difendermi.
11:06Però a sapere che ci sono.
11:10Perché il danno che è stato fatto...
11:13Può essere anche un deterrente importante per le persone che delinquono.
11:17Assolutamente sì.
11:18Perché tu prima hai detto una cosa secondo me interessantissima.
11:20C'è il fatto che vengono esplosi questi ordigni
11:22in una zona relativamente centrale, senza paura.
11:27Così ti fa capire bene quanto la criminalità ormai non abbia più paura di niente.
11:32Perché si vede completamente il campo libero.
11:34Ecco, quindi questo è assolutamente molto interessante.
11:37Monica, io devo chiudere ma ti ringrazio davvero di cuore per essere stata in nostra compagnia.
11:42Una testimonianza davvero importantissima.
11:44A prestissimo.
11:46Grazie di cuore.
11:47Ciao a tutti.
11:48Grazie ancora.
11:50Non solo Roma.
11:52Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.
11:55Grazie.
11:56Grazie.
11:57Grazie.
11:58Grazie.

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