Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
Roma, 9 apr. (askanews) - L'Italia sta attraversando una profonda crisi educativa che vede i genitori sempre più in difficoltà nel gestire i propri figli adolescenti. Secondo i dati del Rapporto Nazionale sulla condizione dell'infanzia e dell'adolescenza, solo il 6% degli adolescenti dichiara che la madre limita molto la loro libertà, mentre il 23,1% afferma che lo fa abbastanza. La maggioranza dei giovani, quindi, cresce senza restrizioni significative, in quello che gli esperti definiscono una vero e proprio 'anarchia educativa'.Il problema emerge con particolare gravità nella fascia d'età tra gli 11 e i 15 anni, quando il concetto di limite risulta indefinito per gli adolescenti e viene percepito principalmente attraverso il punto di vista degli adulti. 'Oggi assistiamo a un capovolgimento dei ruoli: non sono più i figli in balia dei genitori come nell'epoca del Novecento, ma i genitori in balia dei figli', spiega il Prof. Daniele Popolizio, presidente del Gruppo CENPIS e pioniere della psicologia della performance in Italia.La correlazione tra monitoraggio genitoriale e comportamenti a rischio è scientificamente dimostrata: esiste una correlazione negativa tra il controllo parentale e i comportamenti pericolosi, specialmente nella fascia d'età 14-15 anni. Questo significa che un maggiore controllo da parte dei genitori può ridurre significativamente la propensione degli adolescenti a comportamenti rischiosi.'Il problema nasce dal fatto che i giovani di oggi si percepiscono onnipotenti perché hanno in mano lo scibile umano attraverso un telefonino', continua Popolizio. 'Pensano di poter controllare tutto perché possono avere informazioni su tutto, ma rimangono ancora come i bambini piccoli che spesso diventano vittime di incidenti casalinghi'.Il National Parent Forum, primo evento nazionale dedicato alle competenze genitoriali organizzato dal Gruppo CENPIS, ha evidenziato come questa problematica stia assumendo dimensioni preoccupanti. Con 400 partecipanti al Cavalieri Hilton di Roma, l'evento ha registrato una partecipazione straordinaria che testimonia l'urgenza del problema. 'Sorprendentemente, mentre mediamente alle conferenze scolastiche partecipano 15-20 genitori, quando le organizziamo noi arriviamo a 180-200 presenze', racconta Popolizio.La questione si complica ulteriormente nell'era digitale, dove i genitori hanno delegato l'educazione a strumenti esterni che non hanno finalità educative ma commerciali. 'I social network e le piattaforme digitali non devono educare i ragazzi, sono strumenti economici', osserva l'esperto.'Abbiamo creato la prima scuola per genitori in Italia', annuncia Popolizio, riferendosi al circuito di eventi formativi che il suo gruppo organizza mensilmente nelle scuole più importanti di Roma, come il Liceo Righi, classificato primo in Italia. L'approccio si basa sul tema 'conoscere l'adolescenza per essere genitori competenti oggi', una necessità sempre più urgente in una società (...)

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00I giovani hanno oggi il senso del limite. Un recente rapporto svela che solo il 6% degli adolescenti percepisce
00:07che la madre limita molto la loro libertà, mentre il 23,1% afferma che lo fa abbastanza. La maggioranza
00:14ritiene che le restrizioni siano moderate o inesistenti.
00:18Tutte le famiglie hanno cominciato a confrontarsi con realtà radicalmente diverse. Quindi oggi i ragazzi, di cui vediamo purtroppo alcune
00:25manifestazioni durante i nostri telegiornali o nelle notizie che ci accompagnano, li troviamo sempre più ai confini della realtà nel
00:35senso simbolico del termine.
00:36Cioè che alle volte li vediamo fare, come è successo a Cranmontana, di fronte a delle tragedie, perdere il tempo
00:44necessario per salvarsi a filmare e necessario per aiutare a filmare. Quindi c'è uno spostamento, un diradamento anche del
00:52senso dell'emergenza, del pericolo.
00:54O quando li vediamo fare dei giochi particolari, dove magari per le challenge che si fanno sul web abbiamo visto
01:02qualcuno gettarsi dal muretto e così via.
01:04Ecco, troviamo questi estremi, più degli atti di bullismo, degli atti di non controllo, dove delle piccole bande vanno ad
01:14attaccare una persona senza un vero motivo, che sono l'effetto di una perdita di alcune matrici.
01:19Il National Parent Forum ha del resto messo in luce l'importanza delle competenze genitoriali nel guidare i giovani verso
01:26una maggiore consapevolezza dei limiti.
01:28Abbiamo creato la prima scuola per genitori in Italia, spiega Popolizio, con l'obiettivo di fornire strumenti pratici per affrontare
01:35le sfide quotidiane della genitorialità.
01:37Questo approccio mira a rafforzare il ruolo dei genitori come guide e modelli di comportamento per i loro figli.
01:44Stiamo lavorando per espandere il nostro programma a livello nazionale, conclude Popolizio, perché crediamo che una genitorialità consapevole possa fare
01:52la differenza nella vita dei giovani.
01:54Noi, utilizzando anche alcuni testimoni del mondo dell'arte, dello sport, alcuni casi, però che cosa stiamo dicendo?
02:01Stiamo portando avanti una linea molto chiara, che bisogna cercare di capire che già da alcune fasce di età bisogna
02:10strutturare molto bene l'io dei ragazzi.
02:12Cioè il tema centrale non è il controllo, ma è stimolare l'autocontrollo.
02:17Cioè noi dobbiamo passare all'educazione che punti a creare dei climi positivi, però anche che accetti di rinforzare l
02:25'io dei ragazzi.
02:26Perché guardi, faccio un esempio semplicissimo.
02:28Se io sono alla guida di una macchina e il volante è gestito dall'intelligenza artificiale o dai comandi automatici
02:38della macchina, io non lo governo e non posso reagire a determinati stimoli improvvisi.
02:44Lo fa il computer per me.
02:46Facendo il parallelismo è come dire, sono gli stimoli che mi arrivano dai social, dall'esterno e non sono io
02:52che ho la padronanza del mezzo, cioè della mia conduzione.
02:57Ecco, noi dobbiamo assicurarci che i ragazzi si sappiano l'autocondurre.
03:00Grazie a tutti.
Commenti

Consigliato