00:00A Berna parlano i premiati Balzan 2025, quattro studiosi che rimano da mondi lontani e che proprio per questo riescono a illuminare lo stesso punto, come si costruisce conoscenza in un tempo che cambia.
00:14Per il premio rimano candidature di studiosi di altissimo livello da tutto il mondo, figure che hanno davvero segnato un prima e un dopo nel loro ambito di studi.
00:23In questo forum vengono esposti a un pubblico anche di non esperti, non solo i risultati delle ricerche di questi grandi studiosi, ma ne emerge anche il metodo e il loro percorso di vita.
00:38Molto spesso dietro dei risultati scientifici e accademici così rilevanti ci sono vite molto interessanti e questo secondo me è un aspetto da tenere presente.
00:49Ha aperto i lavori Carjun, scienziato che ha trasformato il sistema immunitario in una terapia.
00:55Le cellule riprogrammate diventano una sorta di farmaco vivente, cercano il tumore, lo riconoscono, lo eliminano.
01:01Jun lo dice con semplicità, questa rivoluzione nasce attraverso un lavoro collettivo ed è stata resa possibile dal coraggio dei pazienti che hanno accettato di provarci quando nulla era garantito.
01:13Christophe Salomon, fisico francese. La sua materia è il tempo. Misurarlo con una precisione è difficile persino da immaginare.
01:21In 70 anni gli orologi atomici hanno ridotto l'errore a un secondo ogni 13,7 miliardi di anni, pari all'età dell'universo.
01:30Sembra una curiosità tecnica, ma è un dettaglio che permea le nostre vite.
01:34GPS, reti bancarie, internet. E a Berna, città dove Einstein ha elaborato la teoria della relatività, Salomon ricorda che il tempo non è uguale per tutti, cambia sulla Terra, in orbita, a seconda della gravità.
01:49Il panel cambia ancora registro con Rosalind Krauss, della Columbia University, figura di riferimento nella storia dell'arte contemporanea, che propone un viaggio nella lettura.
01:59Dal modernismo alle griglie di Mondrian, da Barth a Proust, e introduce l'immagine delle mandala, nodi di senso che si ripetono nei testi come costellazioni.
02:10Lo strutturalismo, dice, è un metodo che attraversa linguaggi e culture, per mostrare ciò che sta sotto la superficie delle storie.
02:17L'ultimo intervento porta il discorso dentro la politica. Josiah Ober studia la democrazia ateniese per capire la nostra.
02:25La domanda è semplice e spaziante. Come ha fatto Atene a restare una democrazia funzionante circondata da potenze autoritarie?
02:34La risposta è nella qualità della partecipazione, nella responsabilità degli oratori, nella circolazione della conoscenza.
02:41La retorica non era manipolazione, ma uno spazio pubblico severo, dove un cattivo discorso poteva costare caro.
02:48Ober collega questa storia ai temi di oggi, resilienza democratica, ricostruzioni dopo le crisi, sfida dell'intelligenza artificiale.
02:57La cosa che mi ha colpito di più oggi è stata la loro personalità, la loro capacità di essere comprensibili
03:05e di portare alla semplicità concetti che sono particolarmente complessi, il loro amore per la ricerca
03:13e la loro voglia di portare le loro scoperte al bene comune.
03:20Oggi abbiamo parlato per esempio di intelligenza artificiale, quanto questa sta cambiando la scienza, quanto sarà un acceleratore.
03:26Ma questo riguarda tutti, sia il fisico che il medico, che l'umanista, che lo storico, perché l'interpretazione di nuovo di quanto la scienza sta cambiando
03:40richiede delle discipline completamente diverse fra di loro.
03:44Quattro lezioni, quattro linguaggi, un'unica direzione.
03:48Il punto di contatto tra cellule, orologi atomici, testi e democrazia è sempre lo stesso.
03:54La precisione, che al Forum Balsam diventa anche una forma di responsabilità.
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