00:00Musica
00:30Eravamo rimasti male, almeno io personalmente ero rimasto un po' deluso.
00:41D'altronde mi spiegarono i tecnici che se le condizioni atmosferiche non erano favorevolissime,
00:52il satellite forse avrebbe potuto essere lanciato inutilmente e andare rovinato
01:02e sarebbe stato un guaio perché la spesa era altissima, si parlava di diversi miliardi.
01:09E allora? E allora poteva avvenire l'indomani, potrebbe essere stato il giorno dopo ancora.
01:18Noi ci fermavamo qualche giorno a Cape Canaveral, ma nell'indomani, nel giorno dopo, fu possibile il lancio del satellite.
01:34E allora noi abbiamo continuato il nostro cammino e abbiamo avuto modo di visitare alcuni luoghi.
01:47E io ho voluto prendere un modellino del satellite perché in quei giorni io pensavo
02:00alla prima piccolissima minuscola trasmittente di Radio Pace.
02:06Sembrava un giocattolo.
02:10Perché, dico, non portare anche il modello di questo satellite?
02:18Come a dire?
02:20Dal granellino di sinape all'albero grande.
02:24Infatti il satellite è un albero grande.
02:26Anzitutto vediamo il nome del satellite, Otbir 2.
02:35Otbir vuol dire uccello di fuoco.
02:39Infatti il satellite è proprio un uccello di fuoco.
02:41Eravamo sempre in attesa con la speranza che il satellite potesse partire.
02:52Purtroppo siamo partiti noi, alla volta dell'Italia, senza il lancio del satellite.
02:58E allora siamo venuti a casa, nel mio cuore c'era tanta gioia perché mai avrei potuto pensare
03:10anzitutto di andare a Kepkanaveral, luogo strategico per il lancio dei satelliti.
03:19Mai avrei potuto immaginare che quel satellite, tra virgolette, di telepace, usiamo questa formula,
03:30non è che sia di proprietà di telepace, è quello sul quale c'è telepace, sarebbe stato benedetto proprio da me.
03:39Quindi ero pieno di gioia ed ero anche pieno di fede nella providenza di Dio.
03:46Ci tenevamo informati giorno dopo giorno, fino a quando abbiamo ricevuto la notizia
03:56che il satellite era stato lanciato.
04:01Quando?
04:04Proprio in una ricorrenza mariana, 21 novembre,
04:10E' la memoria liturgica della presentazione di Maria al Tempio.
04:19E' la giornata nella quale il Papa invita tutta la Chiesa a pregare per le claustrali,
04:29per le monache di clausura, cioè per quelle persone che non con l'azione ma con la contemplazione
04:40lodano Dio.
04:43Non ci poteva essere un giorno più indicato.
04:48Festa della Madonna e giornata di grande preghiera per le monache di clausura.
04:54Infatti dopo un giorno esattamente il 22 noi abbiamo cominciato a ricevere
05:06e abbiamo incominciato ad esperimento a mandare al satellite alcune delle nostre immagini.
05:16Naturalmente erano giornate particolari, erano giornate di prove tecniche,
05:25erano giornate nelle quali bisognava sistemare l'audio e l'immagine, i colori e tutto.
05:33Però che cosa volete che vi dica?
05:38Mi sembrava un sogno.
05:40La piccola, povera, umile telepace.
05:44Una televisione tante volte derisa, comunque compatita, a volte anche disprezzata,
05:57a volte anche infangata, però il fango non attecchisce sull'oro.
06:04E allora io dicevo sempre ai nostri, guardate che sete, le pace e oro,
06:12tutto il fango del mondo non sarà capace di alterarla,
06:19di scalfirla minimamente.
06:23Mi sembrava un sogno.
06:25E allora c'era soltanto da lodare e da benedire il Signore.
06:29Osserviamo una cosa.
06:31Sono i passi che Dio compie quando dà il via a una delle sue opere.
06:41Dio non fa le cose strepitose.
06:46Sono gli uomini che cercano questo.
06:49Dio parte dal nulla, dal niente.
06:53Lo dice lui stesso.
06:54In quella bella lettera di Paolo ai cristiani di Corinto,
07:01nella prima lettera, che cosa dice?
07:05Quando sono debole e allora che sono forte.
07:09E allora la piccola e povera telepace che diventa ricca,
07:16perché raggiunti tutti questi chilometri dal satellite,
07:24che si può paragonare come un ombrello,
07:27le immagini, le voci, l'udienza del Papa,
07:31l'angelus domenicale, le celebrazioni,
07:34non sarebbero più arrivate soltanto in alcune zone d'Italia,
07:41ma avrebbero raggiunto tutta l'Europa,
07:45compresi i paesi del Nord Africa e del Medio Oriente.
07:50Ma è poco questo.
07:54Allora aveva ragione Giovanni Paolo II,
07:57quando alle mie domande
08:01«Ma dobbiamo accettare, Santo Padre, quel miliardo?»
08:06Ma poi chi provvederà per gli anni a venire?
08:12In te, Domine, speravi non confundar.
08:17Signore, ho posto la mia speranza in te,
08:22non resterò deluso.
08:27La mia speranza in te, Domine, speravi non confundar.
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