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  • 2 months ago
“L'inclusione e la sostenibilità negli allevamenti zootecnici iniziano con una coscienza nuova che agli studenti viene proposta sia in termini di valori, sia in termini di esempi e di applicazioni. Il servizio che i nostri professionisti devono svolgere inizia qui”, dall’università, “con un senso di responsabilità e consapevolezza multidisciplinare sviluppato attraverso la ricerca, la didattica e la condivisione del cammino formativo”. Così, Pier Paolo Gatta, direttore del dipartimento di Scienze mediche veterinarie all’università di Bologna, all'evento conclusivo del progetto ‘Allevamento al Femminile’ di Zoetis Italia, dove sono state premiate tre donne che si sono distinte nel settore. La premiazione è avvenuta a Ozzano (Bo), presso la sede del dipartimento di medicina veterinaria dell’università di Bologna. 

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00:00L'inclusione alla sostenibilità negli allevamenti zootecnici inizia con una coscienza nuova che agli studienti viene proposta sia in termini diciamo di principi, valori, sia in termini di esempi e di applicazione.
00:21Per cui noi abbiamo in Ateneo promosso una politica della valorizzazione delle persone, tutte, meritocratica e soprattutto finalizzata alla responsabilità nell'espressione delle proprie esigenze, delle proprie aspettative ma soprattutto della propria attività professionale.
00:43In questo l'aspetto dell'Ateneo ha anche strutturato un'organizzazione al riguardo e abbiamo valorizzato associazioni studentesche che a titolo di esempio puntano su questi aspetti valoriali.
01:00Nell'ambito zootecnico la sostenibilità e l'inclusione credo debbano tenere in considerazione alcune grandi sfide e le voglio rappresentare legate alla sostenibilità.
01:13Cambiamenti climatici, l'impatto ambientale, il benessere animale, il benessere lavorativo.
01:19Su questi quattro pilastri importanti della professione, su questi quattro aspetti attuali su cui stiamo lavorando, il contributo che diamo è duplice.
01:30Uno legato all'impegno nella ricerca che permette di avere elementi solidi su cui basare una nuova consapevolezza sul benessere animale, ad esempio, sulla verità che si può dire sull'impatto ambientale,
01:45sulla interrelazione che i cambiamenti climatici comportano nei confronti della vita dell'animale durante il percorso del ciclo produttivo intero.
01:57Ma soprattutto sulle persone, perché il servizio che questi nostri professionisti devono svolgere inizia qui con una maturità di senso di responsabilità.
02:09E con questo concludo. È una responsabilità che è una consapevolezza approfondita e direi multidisciplinare.
02:18Questo l'università riesce a trasmetterlo con la ricerca, la didattica e la condivisione del cammino formativo.
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