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  • 3 mesi fa
Distrazione, eccessiva velocità, mancato rispetto delle regole: sono queste, nella maggior parte dei casi, le cause che provocano gli incidenti nelle nostre strade. Ci sono eccezioni, certo: spesso influisce la casualità. Ma guardando Roma, maglia nera di incidenti stradali...

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Che riguardano la nostra capitale, come anche la provincia e il nostro territorio.
00:35Parliamo di un argomento ben noto a Roma.
00:40Tra distrazione, mancato rispetto delle regole, eccessiva velocità e chi più ne ha più ne metta.
00:45Le cause degli incidenti stradali sulle nostre principali arterie sono più o meno sempre le stesse.
00:53Quindi si parla sempre di questi punti da attenzionare quando purtroppo dobbiamo registrare tragedie stradali.
01:01Sì, perché effettivamente si parla di un vero e proprio bollettino di guerra per quanto riguarda Roma.
01:07Ci sono dei dati davvero spaventosi.
01:10Si parla di tre incidenti circa ogni ora e un decesso ogni tre giorni.
01:16Roma è tra le città più pericolose d'Europa per mettersi alla guida e sorge però spontaneo un dubbio.
01:22Abbiamo parlato di cause che comunque provocano gli incidenti stradali ma siamo sicuri che per quanto riguarda la capitale
01:30si possa davvero soltanto parlare di distrazione, mancato rispetto delle regole, velocità eccetera eccetera
01:37o ci sono altri fattori che vanno attenzionati.
01:40Ci sono ad esempio dei quadranti di Roma che infatti di sicurezza stradale veramente lasciano tantissimo a desiderare.
01:46strisce pedonali completamente cancellate, strade al buio dove non si vede assolutamente nulla,
01:54strade dove è molto facile correre purtroppo e dove la segnaletica è addirittura mancante o assente del tutto.
02:01Ci sono tanti fattori da considerare senza poi dimenticare il fatto che pensate ad esempio alla questione delle piste ciclabili.
02:10Il caso più emblematico è quello dell'Eur dove si sta creando appunto questo percorso per le biciclette
02:16scatenando una vera e propria battaglia da parte di residenti e comitati perché dicono
02:21qui hanno cancellato un bel pezzo di strada, hanno cancellato non si sa quanti parcheggi,
02:26insomma sapete una battaglia che sta andando avanti ormai da diverso tempo.
02:30Per non dimenticare poi anche la questione dei black point sull'anno mentana.
02:34Insomma cerchiamo di fare un po' il punto della situazione in questo mare magnum di fattori da considerare
02:39con Enrico Bonizzoli, esperto di sicurezza stradale e mobilità.
02:44Buongiorno e ben trovato Enrico.
02:47Buongiorno e grazie dell'invito.
02:48Grazie a lei. Allora ovviamente io ho elencato insomma un sacco di cose no effettivamente
02:55però Roma è una città molto molto complessa quindi cercare di trovare una soluzione per
03:02fermare questa strage capisco che è molto difficile però è giusto dire che insomma
03:07non si può parlare solo di distrazione eccessiva velocità e mancato rispetto delle regole?
03:13Quello che lei ha detto è giustissimo. La distrazione però non dimentichiamoci
03:18che è legata anche a un qualche cosa che ha creato qualcuno senza rispettare le regole
03:25e mi spiego meglio nel senso che noi utenti della strada siamo obbligati a rispettare tutto ciò che
03:32compare sulla nostra strada in termini di segnaletica stradale verticale orizzontale e norme prescritte ma la stessa cosa vale per
03:39l'ente proprietario della strada che è obbligato a realizzare interventi e a impiegare segnaletica
03:45prettamente a norma. Ora lei ha citato l'esempio delle ciclabili no?
03:52vuol dire che purtroppo dall'inizio dell'anno e questo è un dato molto grave gli incidenti in bicicletta con morti
03:58in bicicletta sono aumentati del 21 per cento in Italia e questo perché sta avvenendo? Sta avvenendo perché spesso e volentieri
04:05vengono realizzati questi interventi volti alla tutela del ciclista e gli dice un ciclista quindi non ce l'ho contro i ciclisti
04:14assolutamente sono sono un utente anch'io della bicicletta però spesso e volentieri vengono fatti
04:19questi interventi violando di fatto le norme e quindi fanno sì che le strade vengano sempre più
04:26ristrette vengono create ciclabili dove il ciclista neanche le impiega oppure viene impiegata segnaletica
04:33sbagliata anche sulle ciclabili per cui di fatto la sede stradale si restringe le macchine devono coesistere
04:39con le motociclette gli spazi sono esigui gli incidenti aumentano a dismisura ecco questo è
04:45uno dei fattori principali Enrico lei quando ci siamo sentiti lei mi ha detto mi hanno mandato
04:51alcune foto da Roma che insomma poi mi ha mi ha inviato che vorrei commentare insieme no se
04:56se le va chiedo alla regia di di mandarle si tratta proprio della ciclabile dell'euro corretto ecco guardi
05:03io sinceramente sono di Milano non sapevo che fosse l'euro me lo conferma lei adesso che me lo
05:08si tratta dell'euro mi ricordo adesso che me l'ha detto rammento che effettivamente me l'avevano
05:14detto allora che cosa c'è di sbagliato in questo intervento ma innanzitutto hanno fatto una ciclabile
05:20e fin qui niente di male il fatto di mettere questo cordolo e attenzione i cordoli possono
05:27essere messi quando esiste una motivazione valida e perché e purché i cordoli siano omologati
05:35dalle foto che mi hanno mandato questi cordoli non hanno l'omologazione ma non solo essendo questa
05:41una pista ciclabile la tracciatura corretta doveva prevedere una striscia gialla di 30 centimetri e
05:47uno spazio vuoto di 12 e una riga bianca di 12 ora io qui la riga gialla da 12 da 30 centimetri non
05:54la vedo vedo questo cordolo che francamente mi sembra ben oltre i 30 centimetri e soprattutto c'è
06:01un'altra immagine che è passata prima dove si vede il segno eccolo qui questo segno di passaggio
06:07obbligatorio a sinistra col pannello giallo che l'hanno messo ogni tanto su questo cordolo ma se
06:13uno legge questo segnale il ciclista è obbligato andare a sinistra perché io qui non leggo da nessuna
06:19parte che il passaggio obbligatorio a sinistra è per tutti tranne i ciclisti e quindi se avessero
06:26voluto veramente indicare questo che in realtà un segnale improprio perché andava insegnato un
06:31altro tipo di segnale anzi non andava proprio messo il cordolo in questo frangente avrebbero dovuto
06:37aggiungere l'eccetto bicicletta quindi se un domani dovesse succedere un incidente sulla ciclabile in cui
06:44il ciclista perdesse il controllo ma il ciclista ha fatto una violazione del codice perché non ha
06:50rispettato l'obbligo di andare a sinistra ed è un paradosso cioè io voglio tutelare il ciclista ma
06:55faccio un intervento anche segnaletico che va in violazione delle norme e crea confusione in più
07:01come noi vediamo questa larghezza della ciclabile è sicuramente abbondante rispetto alle minime previste
07:08al codice che sono un metro e cinquanta per il senso unico comprensive delle strisce di margine
07:13e qui secondo me siamo ben oltre il metro e cinquanta solo dello spazio ciclabile portando
07:19via di fatto alla sede stradale almeno un due metri due metri e mezzo e il che fa sì che i famosi
07:25motocicli che a roma proliferano come giusto che sia si trovano costretti a viaggiare insieme ai mezzi
07:33comuni alle autovetture e di conseguenza gli spazi sono ridotti ed ecco uno dei motivi per cui gli
07:39incendi aumentano ma non solo in caso di emergenza cosa succede con un mezzo di soccorso con un cordo
07:45del genere dove le macchine non possono più il mezzo non arriva in tempo non può matematicamente
07:52arrivare in tempo tra le altre cose considerando anche la quantità di traffico intenso che c'è sulle
07:58strade di roma enrico però io vado con una domanda molto diretta per ecco limitare il più
08:03possibile gli incidenti stradali a roma perché mi rendo conto che arrivare al numero zero è
08:07veramente insomma un'utopia no ci piacerebbe molto ma è molto difficile per arrivare ad un numero che
08:13sia il più possibile vicino allo zero per quanto riguarda gli incidenti stradali a roma bisognerebbe
08:17cambiare la conformazione delle nostre strade cosa bisognerebbe fare ma allora ci sono due
08:24vabbè ci sono due concetti fondamentali se tutti gli utenti rispettassero quanto per
08:32scrivere il coach della strada gli incidenti dovrebbero essere pari a zero perché il coach
08:36della strada ci impone di moderare la nostra velocità e adeguarla in funzione del contesto
08:41in cui ci troviamo ora partiamo presupposto che il coach della strada purtroppo ben pochi lo
08:45rispettano quindi l'elemento di cardine sul quale io continuo a dire bisogna puntare è sull'educazione
08:53delle norme prescritte per tutti gli utenti della strada sia dei ciclisti monopattini moto
09:00automobili eccetera questo è il primo passo fin tanto che noi non abbiamo questo salto culturale
09:06e di cognizione e conoscenza della materia in italia non potrà mai succedere che arriveremo
09:13e non succederà mai a livello zero questa è la prima cosa la seconda cosa che deve viaggiare
09:18all'unisono è coloro i quali gestiscono amministrano progettano determinati interventi
09:25sono gentilmente invitati a rispettare quello che la norma prescrive e non a inventare qualcosa
09:32per cercare di seguire un filone ideologico che è ideologico che è basato ultimamente proprio sul
09:40fatto che sembra che l'italia sia la pechino del dell'europa no noi non siamo un paese adeguato e
09:49pronto per fare questo salto questo passaggio alla bicicletta lo faremo spero che venga fatto io sono
09:56dell'avviso che si possa fare ma attenzione perché la norma anche in questo caso è ben chiara e dice
10:02chiaramente che le ciclabili possono essere realizzate quando vi è una richiesta che giustifichi
10:09l'intervento da quanto vedo io in gran parte delle città italiane questo non avviene vengono
10:16fatte queste ciclabili nel sull'onda dell'entusiasmo delle biciclette dimenticando un fattore principale
10:23lei ha prima detto una cosa che a me sta molto a cuore e cioè ha parlato degli attraversamenti
10:29pedonali ecco io citerei a sottolineare che siamo tutti indistintamente pedoni ma non siamo tutti
10:37automobilisti non siamo tutti ciclisti non siamo tutti automobilisti e motociclisti quindi pensare
10:43di più all'utenza vulnerabile che sono i pedoni sistemando gli attraversamenti pedonali sistemando
10:50i marciapiedi dando sicurezza a tutti quanti noi credo che potremmo ottenere risultati migliori però
10:57purtroppo la ricetta ahimè non c'è se non ripeto partire dal fatto culturale e teniamo presente che da anni a
11:05questa parte è obbligatoria l'educazione stradale nelle scuole ma troppo poco viene fatto anche in
11:11questo senso ah questo è verissimo allora ultima domanda proprio flash a proposito di biciclette
11:18secondo lei roma può essere una città amica delle biciclette considerata la sua conformazione la sua
11:24morfologia sembra un po difficile no guardando anche un po le immagini che abbiamo mandato in onda
11:29insomma ma allora io sono all'avviso che tutte le città potrebbero essere amiche delle biciclette
11:35ove questo sia possibile ove sia possibile ora non abbiamo spazi dappertutto per integrare la
11:42bicicletta la bicicletta è un veicolo e deve comportarsi rispettare le norme esattamente al pari
11:48degli altri quindi voi avete una città meravigliosa sotto ogni punto di vista che ha un un diciamo un
11:55elemento non positivo per i ciclisti perlomeno quelli di una certa età che avete spesso salite
12:02discese avete i colli romani quindi non è una città come può essere amsterdam che è piatta e
12:07quindi già questo comporta dei problemi non indifferenti perché non tutti sono in grado
12:12di poter sopperire a variazioni altimetriche ci sono situazioni ho visto sono stato di recente a
12:18roma ho visto ad esempio la tuscolana perché me la ricordo perché ero a frascati dove hanno realizzato
12:24una ciclabile che tutto sommato è separata dal resto della della corrente di marcia e in alcuni
12:31tratti io posso dire che è stata fatta anche in maniera giusta corretta lo spazio lì effettivamente
12:37c'era ma non è tutta così roma purtroppo voi avete un traffico per il turismo che è pazzesco pensiamo
12:44solo agli autobus e pensare di ridurre una carreggiata dove autobus macchina taxi mezzo di soccorso
12:51ambulanze pompieri coesistano per dare spazio a delle ciclabili vuote a mio avviso è una scelta
12:59per certi versi scelerata io sono sempre dell'avviso che vadano tutelati gli utenti e quindi garantire
13:05veramente la sicurezza ove non si può garantire la sicurezza violando le norme non si deve fare
13:10nessun intervento molto interessante grazie davvero enrico è stato un piacere come sempre la
13:16disturberemo in futuro quando si tratta insomma di sicurezza stradale mobilità grazie ancora grazie a
13:23voi è sempre un piacere buona giornata a prestissimo grazie piccola pausa pubblicitaria tra pochissimi
13:29istanti invece facciamo un bel salto indietro nella storia ripercorriamo 30 anni della nostra storia
13:35politica e sociale 30 anni che hanno cambiato poi davvero anche un po il corso delle cose a tra poco
13:42bentornati a non solo roma 30 anni di storia politica e sociale dal primissimo dopo guerra quindi
13:52dalla 1944 fino ad arrivare agli emblematici anni 70 agli anni in cui ci sono state le mobilitazioni
14:01sociali e le lotte popolari forse più importanti è tutto questo al centro di un convegno che si
14:09terrà domani nella sede di architettura di roma 3 nella sede dell'ex chiedo scusa nel dipartimento
14:16di architettura di dell'università degli studi roma 3 presso la sede dell'ex mattatoio di testaccio
14:23un convegno che ha un titolo abbastanza emblematico i caduti nelle lotte popolari a roma e nel lazio
14:31dal 1944 alla 1977 per non dimenticare perché non dimenticare perché ovviamente sono stati degli
14:41episodi che hanno impresso non soltanto un ricordo e un valore alla nostra storia ma in qualche modo
14:47quella storia l'hanno cambiata no hanno portato quei cambiamenti sociali che tutti oggi noi ricordiamo
14:53e che davvero non dobbiamo dimenticare ne parliamo con il presidente dell'istituto di ricerche
15:00economiche e sociali della lazio eugenio ghignoni buongiorno e ben trovato buongiorno buongiorno a
15:07tutte a tutti grazie per essere in nostra compagnia presidente allora un convegno molto un convegno
15:15molto importante che si terrà domani c'è tra l'altro la insomma la collaborazione con l'università
15:20roma 3 c'è il patrocinio dell'ateneo c'è insomma il suo istituto di ricerche economiche
15:27sociali insomma si parlerà davvero di tanti temi importanti certo sì economiche storiche
15:34sociali c'è la doppia s proprio a testimoniare l'attenzione anche per i problemi di carattere
15:39storico da parte del nostro istituto che è un istituto peraltro partecipato da associazioni
15:45organizzazioni importanti quali la cgl di roma e del lazio l'anti provinciale di roma l'archivio storico
15:53della della cgl però devo fare sapere che un'associazione di aggiornamento e formazione
15:59professionale degli insegnanti tant'è vero che iniziativa di domani e anche interesse quindi
16:07aperta alla formazione degli insegnanti di storia e di materie letterarie del delle secondarie superiori
16:15e quindi è un istituto che partecipato come e in cui in questo caso mette in campo un'iniziativa
16:26di carattere seminariale che solo la prima tappa in un progetto più ampio e cominciamo dalla prima
16:34ricostruzione di quei fatti altrimenti destinati all'oblio guardate io credo che alcuni di questi
16:41episodi sono completamente persi nella memoria collettiva sociale e anche storica della città
16:48ad esempio ad esempio presidente per esempio sì come noi oggi è l'anniversario è l'ottantunesimo
16:55anniversario del primo di quei caduti si chiamava giorgio mesiti era un partigiano che fu ucciso da un
17:03agente di pubblica sicurezza il 6 novembre del 1944 pensate che era un partigiano che
17:11pochi mesi prima il 3 maggio del 1944 sotto l'occupazione nazifascista di roma era tra gli
17:19organizzatori e promotori dello sciopero generale contro l'occupazione nazifascista quella del punto
17:25del 3 maggio e quel giorno giorgio mesiti entrò dentro il teatro italia che sta via bari e insieme
17:34a claudio cianca che poi divenne deputato comunista e segretario della camera del lavoro di roma anche lui
17:39partigiano lanciarono dei volantini in platea nonostante la presenza persino di ufficiali della
17:46milizia fascista e quindi non un semplice diciamo popolano che nel dopoguerra si era ribellato all'ordine
18:00a un ordine difficile delle cose nella situazione sociale romana per la disoccupazione per il caro
18:06vita come pure ce ne furono altri e altrettanti pura colpiti ma un militante impegnato che va il
18:13giorno 6 novembre a scrivere su un muro di via ravenna per cui a pochi passi da quel teatro dove
18:20qualche mese prima aveva lanciato i volantini va a scrivere a basso la monarchia arrivano degli
18:26agenti di pubblica sicurezza lo fermano lo identificano e gli chiedono di seguirlo in questura lui dice perché
18:33vi devo seguire in questura non ce n'è ragione c'è un tiro e molla in questo caso con agente
18:39di pubblica sicurezza estrai la pistola spara la versione ufficiale parlerà di colpi in aria i
18:46testimoni diranno che invece il caricatore è stato scaricato ad altezza d'uomo e giorgio mesiti muore a
18:5336 anni quindi questo il primo degli esempi un episodio assolutamente dimenticato nella storia
18:59della storia del nostro paese assolutamente sì non se ne parla mai a scuola soprattutto a scuola
19:05soprattutto anche io ricordo dai miei insomma trascorsi universitari di non aver mai sentito
19:10parlare di questa vicenda ecco per esempio è la prima volta che la sento quindi insomma anche qui è
19:16abbastanza emblematico io so che questa giornata sarà divisa in due sessioni mi corregga se se sbaglio
19:22presidente si si partirà da una prima sessione in cui si affronteranno gli anni immediatamente
19:28successivi al dopo guerra no quindi ad esempio la trasformazione della legislazione sull'ordine
19:33pubblico fino ad arrivare ai 34 giorni di sciopero alla saponificio di ceccano nel frusinate qui siamo
19:40nel 1962 poi si arriva alla seconda parte di questa giornata in cui si parlerà degli anni delle grandi
19:46mobilitazioni quelle degli anni insomma 70 no sì esatto cominceremo dal 1969 ci fu una grande
19:57mobilitazione popolare non solo studentesca contro la visita di nixon a roma ovviamente il momento
20:06l'elemento centrale di protesta nasceva dalla solidarietà col popolo vietnamita e con la protesta
20:12per l'intervento americano in vietnam e che come tutti qui questo caso ricorderanno fu uno degli
20:18elementi proprio di diciamo di coesione politica del movimento studentesco del 68 in tutto il mondo
20:25e si è partito da lì esatto in questo caso avvenne un fatto purtroppo che condusse alla morte di un
20:35giovane studente domenico congetto all'interno della facoltà di magistero ossia e un gruppo di
20:43studenti erano all'interno della facoltà occupata ci furono i fascisti che arrivarono e attaccarono la
20:52sede la portone era sbarrato provarono due volte a incendiare la porta della facoltà di magistero che
21:00appunto stava in piazza della repubblica come ancora oggi c'è una sede universitaria che nasce
21:06da quella sede di magistero e lì in piazza della repubblica tentarono di incendiare il portone davanti
21:14allo schieramento della celere che non fece nulla per impedirlo i ragazzi che erano gli studenti che
21:20erano barricati all'interno a quel punto cercare una via di fuga sui tetti di magistero uno di questi
21:28domenico congedo a causa di questa omissione di intervento per cui a causa di un mancato
21:34intervento delle forze dell'ordine una come dire una crescenza da parte delle stesse nei confronti
21:41della dell'aggressione dei fascista e perse l'equilibrio e cadde dal tetto di magistero e perse la vita
21:50quindi ecco anche qui un episodio veramente drammatico io capisco insomma presidente che la
21:56storia è un susseguirsi di fatti che hanno più o meno tutti la stessa importanza no perché è
22:02proprio quel susseguirsi di fatti che poi ci porta ad arrivare ad oggi no ma se lei dovesse ecco
22:07individuare un episodio più significativo rispetto ad altri in questi trent'anni quali sarebbe è quello
22:15di giorgiana nasi guardi quello di giorgiana nasi perché non solo è terribile la morte di una ragazza
22:23di 18 anni studentessa dell'ultimo anno del liceo eh del liceo scientifico oggi basterra allora
22:31sedicesimo sulla via trionfale ma anche perché quel giorno avvenne un qualcosa di particolare che è
22:39avvenuto poche volte nella storia repubblicana cioè a roma fu sottoposta allo stato d'eccezione ci fu
22:45una sospensione della democrazia perché l'uso generalizzato che ci fu da parte delle forze dell'ordine
22:51delle armi da fuoco corte e lunghe per diverse ore durante il pomeriggio del 12 maggio 1977
23:00costituisce un unicum nella storia repubblicana che ha eh come eh paragoni possibili solo quello
23:09che accadde nelle giornate del luglio 1960 con i morti di Reggio Emilia e i morti in Sicilia eh
23:17durante le manifestazioni contro il governo Tambroni e quello che accadde poi a Genova nel
23:222001 ecco eh noi ci chiediamo come è stato possibile di fronte a 56 testimoni che affermano
23:31che le forze dell'ordine hanno sparato hanno sparato con i fucili e hanno sparato con le
23:36pistole che hanno sparato con armi di ordinanza e hanno sparato con pistole a tamburo che non si
23:42si è riuscito a accertare chi abbia ucciso Giorgia Namasi e anzi si è stata rilanciata in più di
23:51un'occasione la la tesi del fuoco amico quando dimostrato dalle perizie il proiettile che ha
23:59ucciso Giorgia Namasi proveniva dalla direzione dalla da una direzione dove erano collocate solo
24:05ed esclusivamente polizia e carabinieri quindi vi fu qualcosa che accadde quel giorno non è un caso
24:14che per ben nove volte radicali demoproletari hanno richiesto una commissione parlamentare di
24:21inchiesta fino al 2008 quindi dal 1979 al 2008 è stata richiesta una commissione parlamentare di
24:28inchiesta per accertare quello che è successo a Roma il 12 maggio del 1977 io credo che è una
24:35questione ancora aperta è una ferita per la democrazia come tante altre effettivamente come
24:40tante altre e che sia necessario su questo tornarci per un approfondimento dei fatti che dichiari
24:48finalmente la verità ma soprattutto quello che c'è stato il meccanismo che si è innescato chi lo ha
24:55deciso che cosa accade in queste circostanze nel nostro paese c'è un protocollo segreto che non
25:01è controllato con metodi democratici questa è una domanda effettivamente molto interessante che
25:07immagino alla quale immagino proverete a dare una risposta anche in questo convegno di domani
25:13presidente chissà che insomma una risposta più istituzionale arrivi prima o poi effettivamente ce
25:18lo auguriamo davvero io nel frattempo la ringrazio per essere stato in nostra compagnia domani allora
25:24questo convegno molto importante del dipartimento di architettura di roma 3 grazie davvero grazie a
25:29voi e grazie a tutte le ascoltatrici e gli ascoltatori grazie ancora prestissimo piccola
25:35pausa pubblicitaria e torniamo in diretta tra pochissimi istanti dedicandoci come ogni giovedì
25:41al mondo femminile ma anche alla storia e all'attualità tra poco
25:44bentornati a non solo roma allora c'è stato un caso che è stato mediaticamente molto rilevante
25:55che insomma è conosciuto praticamente in tutto il mondo il movimento me too è un movimento che insomma
26:01ha soverchiato un po anche qui le regole del gioco e che ha cambiato effettivamente quelle regole del
26:07gioco almeno è quello che vorremmo sperare ne parliamo in apertura del nostro collegamento con
26:12pink magazine italia e ritroviamo come sempre la nostra direttrice cinzia giorgio buongiorno a te
26:18cinzia buongiorno elisa buongiorno a tutti ben trovati buongiorno a te bentornata non solo roma
26:25allora parliamo di questo movimento insomma così rivoluzionario tra virgolette ma che ha impresso
26:33devo dire un insomma un valore incredibile no e poi ha conosciuto un po in tutto il mondo
26:38ci parli in particolare però di un personaggio sì sì oggi parliamo di ashley jude però in realtà il
26:46movimento non l'ha inventato lei lei è stata diciamo una delle primissime a aderire al richiamo di alissa
26:57milano che ricorderemo tutti nella serie tv streghe e che mi disse lanciando il l'hashtag mitu disse qui
27:08c'è un problema e ashley jude che aveva smesso di lavorare perché purtroppo era considerata una
27:15difficile e poi si è capito perché elisa aderì subito insieme a mira sorvino e fu uno scandalo che
27:23poi prese veramente una piega internazionale e che è valso anche il carcere al produttore harvey
27:32wayne stein della mira max quindi insomma assunse delle proprie delle proporzioni bibliche questa
27:42adesione soprattutto di un'attrice che tutti ormai avevano quasi dimenticato lei era nota per soprattutto
27:50la sua partecipazione a thriller importantissimi come il collezionista e a un certo punto non la si
27:57vide più e per quale motivo tutti aducevano la la scusa che fosse una persona molto irritante che
28:07arrivava molto tardi sui set un po come quello che si diceva su marylin nell'ultimo periodo della
28:14sua vita però non era assolutamente vero aveva detto di no a un produttore questa era la verità
28:20ed era il produttore di hollywood quindi insomma la sua carriera fu veramente stroncata e la cosa che
28:29è interessante che ancora oggi lei si batte per i diritti delle donne per la parità all'interno
28:37delle non solo del sistema hollywood ma proprio anche all'interno del del mondo lavorativo femminile
28:45soprattutto quello delle attrici ovviamente certo c'è da dire che insomma il sistema hollywood è quello
28:51forse un pochino più mediaticamente al centro no degli scandali o comunque delle cronache però sappiamo
28:58che in tanti no ambienti lavorativi purtroppo accade questo no mi ha colpito una parte della insomma del
29:05vostro approfondimento del tuo approfondimento perché l'hai curato tu stessa il fatto che lei
29:11ha deciso di di soverchiare un po no l'assunto per cui una donna per esistere debba tacere cioè
29:18lei ha detto ma assolutamente no io esiste continua anche a parlare parlo anche raccontandovi tutto
29:24quello che succede quindi è qui secondo me proprio il l'aspetto rivoluzionario un po se vogliamo no
29:30sì sì assolutamente e poi la cosa che ha fatto veramente un po tremare tutti quanti e che anche dei
29:38registi che avevano avuto il consiglio fammi passare il termine di non scritturarla né lei né
29:49altre che avevano detto di no hanno confermato poi quello che ha detto quindi non è vero che poi tutti
29:56gli uomini fanno eh fanno rete dicono no non è vero stanno dicendo ma no certo che no certo che no
30:04diciamolo cioè peter jackson ha fatto un mea culpa interessante perché ha detto purtroppo io non avevo
30:12il motivo e questa è la cosa inquietante lisa non avevo un motivo di dubitare delle parole di
30:18Weinstein cioè che è una cosa assurda eh perché no ma non prendere Ashley Jude non prendere altre
30:25attrici ehm lui non ha mai detto eh non ha mai non si è mai posto il problema ma perché non le devo
30:32prendere sai sono difficili gli bastava questa spiegazione e eh ha fatto un mea culpa perché ha detto
30:38se avessi indagato forse eh forse avrei potuto eh evitare delle delle ingiustizie ovviamente assolutamente
30:48sì assolutamente sì perché poi magari il cinema si preclude di una di una professionista
30:53bravissima per eh proprio per questi eventi veramente molto spiacevoli no c'è da dire che
30:59il secondo tema che eh insomma ci racconti ora Cinzia in in un certo senso è collegato un po' a questo
31:05no ovviamente non del tutto però a quante ehm professioniste e a quante personalità in gambissima
31:13del mondo femminile rinunciamo per una questione legata al cosiddetto gender gap questo è un termine
31:19che si è diffuso specialmente negli ultimi anni ma che esiste da un bel po' no? Cioè le disparità
31:25di genere nel mondo lavorativo parliamo di un tema che ci riguarda molto cioè il giornalismo
31:31certo purtroppo guarda il diciamo che lo scenario generale eh proprio perché ci sono giornali online
31:40come il nostro oppure eh ci sono redazioni che come la tua appunto mettono eh mettono te piuttosto
31:48da mettere un altro anchor meme quindi benissimo ehm diciamo che la la prospettiva generale non è male
31:55perché siamo intorno al 46% noi donne direttrici o comunque conduttrici eh di show televisivi di di
32:04talk show eccetera o anche di telegiornali ma poi se si va nel dettaglio la eh diciamo che diventa
32:12inquietante Elisa eh la percentuale dei quotidiani che è il 3% rispetto al 97% non di presenze
32:23ma di direzione maschile quindi parliamo di ruoli apicali ruoli apicali cioè distinguiamo no?
32:30esatto certo certo sì sì è il ruolo apicali chiaramente sto parlando di direttori e vice
32:35direttori il 3% soltanto è donna e quindi questo che cosa vuol dire vuol dire tantissimo poi dopo
32:43si scende eh si si sale un pochino scusami quando si parla di settimanali quando si parla di periodici
32:49poi l'online addirittura quasi ribalta questo questa tendenza però non va bene perché questo non è
32:57soltanto un fatto di prestigio Elisa diciamolo è un fatto di pluralità di ehm di informazione io
33:04voglio sapere eh tutto quello che c'è da sapere avere una un'informazione il più possibile neutra ma
33:12questo non è possibile se il 90 per cento dei quotidiani è diretto da uomini perché avranno la
33:19loro visione delle notizie non è un fatto soltanto di come dire di gender gap è proprio un fatto di
33:27uniformità e di veridicità delle notizie eh il punto di vista maschile è diverso da quello
33:35femminile eh fino a che questo non è eh non è accertato eh purtroppo è così rimane così per cui eh
33:43è veramente molto interessante questo questo dato è interessante il fatto che eh ruoli apicali ehm da parte
33:52delle donne vengano eh insomma sono relegati sempre a una particolare no eh a un particolare tipo di di
33:59giornale faccio il tuo esempio no Cinzia tu sei direttrice di Pink Magazine Italia che è un quotidiano
34:06un insomma quotidiano online voi uscite quotidiano periodico periodico ok in tribunale esatto però che
34:14tratta comunque temi molto femminili ok io penso a Vogue ad esempio la direttrice famosissima
34:20donna tratta di temi femminili ok quindi è come se eh ok sì potete diventare direttrici ma solo se
34:27parlate di cose da da donne no invece lo vedo anche magari un po' nei programmi televisivi quando si
34:33parla di si fanno approfondimenti di politica quasi mai la conduttrice è donna io ho notato questo
34:39piccolo particolare che è insomma andrebbe un attimino attenzionato un po' no anche per capire perché
34:46sì a parte quando si parla magari la conduttrice è donna quando magari si intervistano i politici
34:52e gli si chiedono cose sulla loro vita privata ma non va bene lo stesso cioè nel senso che sembra che
34:59noi siamo relegate a quel a quel servizio lì della vita intima e della vita privata ma non è così cioè
35:05abbiamo esatto le capacità c'è un caso emblematico no c'è un caso emblematico in tutto ciò il caso di
35:12Matilde Serau insomma che lei si batteva per parlare anche di politica di economia di tanto
35:17altro gli facevano fare le rubriche sulla moda e la mandavano nei circoli insomma insomma di modaioli
35:24no lei non voleva andarci però lo faceva chiaramente perché il suo lavoro era anche quello ed era geniale
35:30perché poi prendeva in giro un po' anche la casta nobile della società quindi insomma Matilde Serau potrebbe
35:36essere un esempio insomma interessante lei ci è riuscita poi vedi effettivamente sì allora Cizia
35:45concludiamo con un bel consiglio di lettura consiglio di lettura però un po' particolare leggo qui il
35:51titolo che ora tu ci spieghi piccole donne di domani cinque libri da leggere l'approfondimento è a cura
35:58della redazione di Pink Magazine quali consigli utili vuoi darci guarda ci siamo riunite proprio per capire
36:05quali libri avevano formato la la nostra io piccola eh chiaramente il novanta per cento di
36:12noi no lo novanta no però l'ottanta si ha ha detto eh piccole donne piccole donne è venuto proprio
36:21spontaneo dire vabbè ma quali sono gli altri classici che hanno formato la nostra coscienza
36:26civica la nostra fantasia la nostra coscienza anche politica perché no eh perché sembra no sembra
36:33assurdo ma si forma già in quest'età diciamo siamo intorno ai sette dieci dodici anni più o meno
36:40e eh abbiamo individuato questi cinque classici tra questi appunto spicca piccole donne poi c'è
36:46anche Anna dai capelli rossi l'importanza della diversità eh l'importanza di accettare la diversità
36:53che ci racconta come vedere il mondo dal lato positivo come non essere non farci sopraffare
37:03diciamo da da tutte le da tutte le cose brutte che ci possono capitare l'importanza della fantasia di
37:11Alice nel Paese delle Meraviglie e poi l'occhio ehm meraviglioso di Roddall in Matilde che ci racconta
37:20appunto l'importanza dello studio perché attraverso lo studio si diventa belli perché si diventa
37:26indipendenti si diventa liberi e quindi insomma sono dei classici che a nostro avviso ogni bambina
37:33dovrebbe leggere per avere eh un'idea perlomeno di quella che è la società attraverso chiaramente il
37:41filtro di di chi l'ha vissuta prima di noi e eh chiaramente con tutti eh i le sue criticità no?
37:50Certo le sue unicità e le limitazioni del periodo ma eh sono è interessante perché comunque alcune
37:57storie sono così universali che non c'è bisogno nemmeno di ambientarle nell'ottocento o nel duemilaventicinque
38:04ehm la sorellanza di piccole donne che poi si estende anche alle amiche e eh o anche alle figlie
38:11i figli eccetera è importante anche oggi così come ma certo la fantasia quindi insomma sono eh dei temi
38:20universali che eh è bello sempre ricordare che ci siano assolutamente sì Cizia però io ti voglio fare
38:28una domanda se riesci mi rispondi in venti secondi perché abbiamo esaurito il tempo a disposizione ma io
38:33ci tengo a fartela questa domanda da eh insomma scrittrice e vorace lettrice no? Insomma tu del mondo
38:39della letteratura ti ti ti occupi sei una delle massime esperte no? Eh sei d'accordo con il modificare
38:45un'opera perché magari non ha delle caratteristiche attuali cioè ha magari al suo interno degli aspetti
38:53che oggi risulterebbero un po' strani tra virgolette e quindi cambiare quell'opera tu sei d'accordo con
38:58questo processo che pare molto attuale eh? Sì purtroppo il politicamente scorretto
39:04io dico io non è per niente corretto eh no assolutamente no non sono d'accordo e questa è
39:10proprio la pigrizia degli adulti che non vogliono spiegare ai ragazzi la differenza perché se ci
39:16fossero degli adulti che eh si mettono lì e ti spiegano guarda funzionava così eh quindi
39:24delegando al politicamente corretto ma cancelliamo facciamo prima ma non è assolutamente corretto
39:32perché ogni libro è figlio del suo tempo e meno male eh infatti infatti perché si ha detto di tutto
39:38e di più anche sulla Divina Commedia no? Voglio dire quindi insomma sull'Iliade si ha detto di tutto
39:43ma anche insomma mi faceva piacere sentire il tuo eh il tuo parere allora grazie di cuore per essere
39:49stata in nostra compagnia ti aspettiamo ovviamente tra una settimana qui a non solo Roma ma tutti
39:54gli approfondimenti ovviamente eh su pinkmagazinetalia.it grazie davvero direttrice
39:58grazie a te grazie a tutti arrivederci a prestissimo piccola pausa pubblicitaria restate qui perché
40:06tra pochissimi istanti vi presentiamo una nuova rubrica che andrà in onda ogni giovedì qui a non solo
40:12Roma direttamente dalla provincia di Rieti a tra poco
40:15bentornati a non solo Roma sapete bene quanto eh insomma è nel nostro interesse
40:23fornirvi un'informazione che sia il più puntuale e precisa possibile per questo ci facciamo aiutare
40:30dai principali quotidiani leader del territorio eh nell'informazione con grande piacere oggi apriamo
40:37qui a non solo Roma una nuova rubrica con un eh quotidiano direttamente dalla provincia di Rieti
40:43do il benvenuto e il buongiorno al direttore di Rieti Life Emiliano Grillotti che a partire da
40:50questo giovedì sarà nostro ospite qui a non solo Roma eh sempre a quest'ora buongiorno Emiliano
40:55ben trovato buongiorno Elisa buongiorno a chi ci vede e chi ci ascolta siamo davvero molto molto
41:03felici di questa nuova collaborazione della collaborazione con voi quando ci avete chiamato
41:09siamo volati letteralmente eh da voi presso la vostra bellissima sede quindi ringrazio l'editore
41:17ringrazio il direttore ringrazio tutti voi i tecnici che sono dietro ma fanno un ruolo e
41:23danno un ruolo eh fondamentale eh parliamo di voi come una emittente eh di altissimo livello
41:33quindi noi vi vediamo così questo ci fa piacere non è piageria ma è la verità e abbiamo accettato
41:40subito questa collaborazione perché questo può essere una opportunità questo stare insieme
41:47eh può essere un'opportunità per i nostri territori eh noi siamo eh un'entroterra no ci dicono sempre
41:55così però ricordiamoci sempre un fatto che sia noi di Rieti che le altre province tutti comunque
42:02confiniamo con Roma e quindi abbracciamo Roma eh e la abbracciamo anche con le nostre
42:09notizie dal punto di vista insomma mediatico questa cosa ci fa davvero molto eh piacere può
42:16essere una un fatto veramente eh costruttivo per farvi conoscere ciò che succede qui per
42:23far conoscere ai nostri concittadini che lavorano a Roma e che sono molti ad esempio per far
42:31conoscere ciò che accade nella nostra eh provincia. Ed è molto importante ed è molto
42:37importante perché insomma come abbiamo detto all'inizio no fornire ai nostri telespettatori
42:41un'informazione che sia il più chiare e puntuale possibile e anche soprattutto nell'interesse
42:47di insomma di noi che facciamo giornalismo no Emiliano quindi insomma è quello l'obiettivo
42:51eh principale. Allora se tu sei d'accordo io darei il via subito a questa rassegna di notizie
42:56che tu oggi ci presenti a partire da quello che è un possiamo definirlo un fenomeno no
43:02se vogliamo cioè purtroppo il dramma della criminalità eh tu ci porti delle notizie
43:07positive per quanto riguarda Rieti che cala nell'indice insomma della criminalità però
43:13restano delle criticità avete titolato così il eh il vostro approfondimento spiegaci meglio
43:18Emiliano. Siamo sicuri ma non immuni come come scritto eh eh sì siamo al sessantottesimo
43:28posto della classifica nazionale ehm la classifica eh data dal Corriere eh da scusa dal Sole
43:3524 ore dal Sole 24 ore ci siamo in una situazione in una provincia abbastanza tranquilla questo
43:43ci dice eh quest'indice qui del Sole 24 ore però ci sono delle criticità una che ci ha colto
43:50un po' di sorpresa onestamente siamo al quinto posto in Italia per gli incendi eh onestamente
43:55ultimamente non abbiamo registrato così tanti casi e così a memoria credo che questa classifica
44:01si riferisca all'anno passato quindi eh qualcosa c'è stato ma non di di rilevante e la la cosa
44:09rilevante che dà fastidio un po' a tutti sono eh tre cose le truffe e le frodi soprattutto
44:16nei confronti dei dei degli anziani eh ci sono 805 denunce a Riedi e provincia e siamo
44:23al venticinquesimo posto questa cosa molto odiosa soprattutto nei confronti degli anziani
44:28la dico anche qui la dico a a a tutti eh coloro che ci ascoltano perché non è un fenomeno
44:34soltanto reatino un fenomeno che eh eh nazionale purtroppo stiamo vicino ai nostri cari a chi
44:41è più fragile eh eh i nostri genitori e i nostri nonni cerchiamo di aiutarli assolutamente
44:46perché queste cose sono davvero eh odiose questo ci tengo a dirlo perché facciamo una
44:50sorta di campagna noi qui a Riedi per eh contrastare per quello che si può queste
44:56benissimo fate benissimo assolutamente perché è una piaga davvero sociale no? Cioè
45:01ci si approfitta delle persone più fragili è una roba guarda veramente anche brutta da
45:05raccontare no? Veramente vergognosa e quindi fate benissimo a fare ecco queste campagne anche
45:11che possono informare di più. Altri eh diciamo punti interessanti per quanto riguarda questa
45:16classifica Emiliano? Sì le altre cose che ti dicevo eh interessanti ma un po' preoccupanti
45:23sono eh l'aumentare cosiddetti dei boschetti della droga e ehm effettivamente anche per la
45:31conformità eh territoriale insomma eh che abbiamo qui in città nei pressi della città e in provincia
45:38eh eh c'è un aumento di questo fenomeno eh c'è da dire anche che ci sono state diverse operazioni
45:44delle forze dell'ordine in un'ultima settimana scorsa eh che hanno tratto in arresto diversi
45:52spacciatori. Eh ci sono siamo al ventinovesimo posto. Non la viviamo molto bene. Abbiamo una
45:58percezione di questa di questa situazione abbastanza importante e abbastanza preoccupante.
46:05Ripeto e ribadisco l'impegno delle forze dell'ordine che ce la stanno mettendo tutta per
46:10contrastare eh questo fenomeno. Ehm c'è un piccolo aumento dei furti in città e provincia,
46:18c'è una piccola percentuale dei furti eh in città. Eh per quanto riguarda questa classifica
46:25possiamo chiuderla qui. Insomma ripeto siamo una provincia sicura eh quindi veniteci anche a
46:31trovare ma non immune da alcune situazioni. Assolutamente sì anche perché insomma Emiliano
46:38tu stai parlando con Roma no? Che ovviamente purtroppo ne abbiamo parlato all'inizio ma
46:43maglia nera di incidenti stradali per quanto riguarda i furti, i borseggi in metro. Insomma
46:48ogni giorno ne raccontiamo una. Quindi insomma eh capiamo bene ovviamente anche un po' il
46:53disagio no? Del territorio reatino a parlare di di insomma di di questi temi. Eh a proposito
46:59di sicurezza stradale anche qui ci eh racconti eh una notizia anche abbastanza interessante no?
47:04perché eh Sinibaldi ha chiesto un incontro urgente ad Anas e addirittura è partita una
47:10petizione. Sì è partita una petizione popolare promossa da una consigliera comunale. Il sindaco
47:19si è fatto sentire perché eh ricordiamo negli ultimi eh nelle ultime settimane ci sono
47:24state degli incidenti purtroppo mortali eh incidenti che hanno portato eh che hanno costato
47:32la vita. Sono costate la vita al tenente colonnello Matteo Branchinelli eh tra l'altro
47:37anche un nostro amico e eh l'imprenditore Mauro Stocchi e poi altri incidenti nelle settimane
47:44scorse come il notaio ehm abbiamo capito abbiamo capito da tempo abbiamo capito che ci sono dei
47:52tratti della salaria molto pericolosi. Allora eh il concetto è questo. Mh bisogna mettere
47:59mano bisogna mettere mano soprattutto soprattutto a quei eh tratti e mi riferisco anche voi romani
48:07lo conoscete benissimo all'uscita della galleria per capirci venendo verso Roma l'uscita della
48:12galleria Colleggiardino la località ehm la frazione si chiama San Giovanni Retino appunto
48:17dove accadono questi eh incidenti mortali. Sono accaduti tutti. Ci sono più frequenti.
48:22li vedo nello stesso posto. Noi avevamo anche altri punti tipo il chilometro sessanta ma lì eh
48:29si sono fatti dei lavori. Lavori che peraltro dobbiamo dire per la cronaca si sono fermati
48:35sulla salaria per cui chi ci sente, chi ci ascolta eh ci faccia sapere quando ricominciano
48:40questi lavori perché non si può non si può perdere la vita, non possono perdere la vita
48:45in questa maniera lavoratori, persone che si spostano lungo eh la salaria da una città
48:51all'altra. Siamo nel 2025 è inaccettabile perdere la vita in in questa maniera per cui
48:57lo diciamo a chi ci a chi ci ascolta. Certo assolutamente sì. Chissà che insomma non
49:03cambi un po' la situazione no per questo tratto di strada. Ci sono dei tratti di strada
49:06effettivamente più pericolosi rispetto ad altri. Noi io penso al caso romano ad esempio
49:11della della Numentana no? Che è uno dei tratti insomma più ritenuti più pericolosi
49:15per Roma. Chissà che ecco effettivamente ora non ci siano dei cambiamenti. Eh allora
49:19Emiliano c'è stato un caso che eh insomma mediaticamente ha toccato davvero
49:24anche un po' tutta Italia no? Cioè il caso avvenuto a Rieti dell'assalto da parte di
49:29un gruppo ultras al bus dei tifosi del eh del Pistoia Basket. Insomma un caso che ha
49:35scosso le coscienze e che ha anche un po' fatto tornare no? Eh all'attenzione il
49:40fenomeno del tifo violento. Eh so che ci sono delle indagini in corso o sono
49:45terminate e si sono arrestate. Aggiornaci sulla su questo fronte.
49:50Indagini vanno avanti sulla morte eh di Marianella l'autista appunto a cui
49:56facevi eh riferimento eh la notizia del diciannove ottobre che tutti
50:02oramai purtroppo sappiamo e questa data ci rimarrà impressa per noi eh a lungo. Eh
50:09le indagini continuano ehm i tre arrestati hanno chiesto di parlare eh al
50:16pubblico ministero eh dopo aver eh scelto aver deciso di non rispondere al
50:23GIP parliamo di qualche giorno fa eh si sono avvarsi della facoltà di non
50:29rispondere. Negli ultimi giorni hanno fatto trapelare tramite gli avvocati la
50:33la la voglia di eh parlare. A quanto ci risulta le le indagini stanno
50:39continuando in maniera abbastanza intensa e incessante. Potrebbero esserci
50:46novità eh nell'arco di di di di poche settimane, di pochi giorni. Questo è
50:52quanto noi mh sappiamo al momento. D'altra parte rimane l'aspetto sportivo
50:59perché mh anche di questo parliamo. La Sebastiani eh eh ovviamente è rimasta
51:05a porte chiuse, senza tifo eh fino a a fine stagione non si potranno non
51:11potranno i nostri tifosi andare fuori e eh fino a fine anno invece i tifosi del
51:17Pistoia. Invece le porte chiuse mh per quanto riguarda il palazzo
51:21giornal eh saranno fin quando le indagini non sono eh terminate. Si
51:26aspetta anche mh di di di di valutare, di vedere ciò che arriva dalla
51:31Federazione Italiana Vallaganestro se si dovrà esprimere eh anch'essa con
51:36con con con penalizzazioni o cose di questo tipo. Ovviamente dal punto di
51:44vista sportivo, dal lato sportivo eh speriamo eh tutti di no. È stato
51:49infranto un po' un sogno, questo lasciamelo dire in conclusione eh
51:54perché noi siamo una città a cui legata moltissimo allo sport, al
51:59calcio, all'atletica. E avete tantissime eccellenze c'è da dire
52:03anche no? Esattamente abbiamo delle eccellenze nel corso degli anni
52:07quindi non sono spot eh e il basket è un po' la pietra miliare no?
52:12Della nostra città. Abbiamo vissuto fast in Serie A, abbiamo vinto una
52:17Coppa Corace negli anni ottanta, siamo stati finalisti di un'altra
52:19Coppa Corace sempre in quegli anni lì e eh questo per noi è stato un
52:25momento il momento più brutto per la città, il momento più brutto dal
52:28punto di vista sportivo. Ci auguriamo tutti che eh il patron, il
52:33proprietario della Sebastiani eh Roberto Pietro Paoli possa
52:36continuare con questo eh piccolo sogno che abbiamo no? Per noi lo
52:41sport è stato anche un momento di riscatto, parliamoci di
52:43la piccola eh città, la piccola realtà che si confronta con
52:49eh i giganti del basket in questo caso ma eh anche di
52:53atletica eh e e del calcio in passato. Quindi questo è
52:58questa è la nostra condizione. Certo non parliamo, parliamo
53:02sempre di piccole realtà a confronto di di di di coloro
53:07insomma che sono e restano eh grandi società nell'ambito eh
53:11gestistico e sportivo. Ma io invece ci tengo a sottolineare
53:15un aspetto no? Il fatto che lo sport sia così sentito nella
53:18provincia di Rieti Emiliano e che voi eh insomma contate
53:21delle eccellenze che insomma sono arrivate anche a livello a
53:24livelli importantissimi no? Non ha nulla a che fare con
53:28questo tifo che è completamente sbagliato e che non ha nulla a
53:30che fare con i valori dello sport perché il valore dello
53:33sport è la la insomma lo stare insieme no? Il abbattere le
53:37barriere e insomma e tante altre cose molto positive. Quello
53:41che è successo purtroppo eh a ottobre non ha nulla a che
53:44vedere con lo sport e non ha nulla a che vedere con lo
53:47sport che si pratica a Rieti. Quindi anche questo deve
53:49essere un fatto da non dimenticare. Allora Emiliano
53:51noi abbiamo. La città si è dissociata Elisa lasciami dire
53:54questo la la tutta la città si è dissociata. Si sono dissociati ma
53:57certo assolutamente sì come è giusto che sia. Come è giusto che
54:02sia e lo capiamo perfettamente. Grazie davvero Emiliano
54:05noi abbiamo esaurito il tempo a disposizione ma vi
54:07aspettiamo ovviamente giovedì prossimo per un altro
54:10appuntamento qui a non solo Roma ma per tutti gli
54:12aggiornamenti ricordiamo rietilife.it. Grazie
54:15davvero. Grazie a voi. A prestissimo. Ebbene abbiamo
54:20esaurito il tempo a disposizione anzi ce ne siamo presi
54:23anche un po' di più rispetto al solito sono le 14.03 dunque
54:26immediatamente restituiamo la linea alla rete. Ringrazio la
54:30regia a cura di Chiara Proietti e anche tutte le mie
54:33telespettatrici e i miei telespettatori che ogni giorno ci
54:35seguono e ci scrivono. Continuate a farlo. Vi aspettiamo
54:39anche domani a partire dalle 13 per un'altra puntata di
54:42Non Solo Roma. Arrivederci.
54:46Non Solo Roma. Le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
54:51No solo Roma. Le notizie dalla regione con назвate qui è

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