00:00La questione del riciclo dei rifiuti tessili è un tema caldo anche per le recenti novità del quadro normativo europeo-italiano
00:07che si muove verso la responsabilità del produttore nella gestione del rifiuto.
00:12La cooperativa Bresciana Cauto, che da sempre si occupa della raccolta dei rifiuti tessili urbani tra città e provincia,
00:19si è attivata per ricoprire un nuovo ruolo in questa filiera e ha progettato un polo per il riciclo dei rifiuti tessili,
00:25un hub che dovrebbe entrare a regime nel 2030, arrivando ad essere punto di riferimento per l'Italia orientale.
00:32Attualmente Cauto, grazie ai fondi del progetto TechTess, finanziato da un bando di regione Lombardia, è impegnata a sviluppare due tecnologie.
00:40La prima tecnologia TechSci vuole andare ad aiutare l'operatore che farà una selezione per capire se un rifiuto tessile sarà riutilizzabile o non riutilizzabile.
00:51Per tutto ciò che non è riutilizzabile, stiamo sviluppando una seconda tecnologia denominata Tizer,
00:57che sarà un macchinario che andrà a selezionare per tipologia di fibra tutti i rifiuti tessili,
01:03in modo da facilitare la seconda fase di riciclo da parte di riciclatori di materiale tessile.
01:08Per TechSci ad ora si sta addestrando l'intelligenza artificiale a riconoscere le imperfezioni dei tessuti.
01:14Per Tizer invece è in fase di costruzione il grande macchinario che permetterà di selezionare i tessuti per fibra e colore.
01:21Il polo dello sviluppo sostenibile che conterrà l'impianto di trattamento dei rifiuti tessili sarà di Senzano
01:28e siamo in fase di predisposizione di quali sono le attività e i processi che verranno realizzati e effettuati all'interno di questo impianto.
01:37Per presentare questo suo progetto Cauto parteciperà la prossima settimana a Ecomondo 2025, evento internazionale per l'economia circolare.
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