00:01Oltre 39.000 bresciani percepiscono 591 euro al mese di pensione minima. In totale, il numero
00:07degli assegni pensionistici al 1 gennaio 2026 era di 366.000. L'11% è rappresentato dalle
00:16minime, uno strumento di welfare sociale che dovrebbe garantire un sostegno a chi si trova
00:20in condizioni di difficoltà economica. Tuttavia, non manca chi sottolinea come l'assegno continua
00:26a rimanere troppo basso se confrontato con l'aumento del costo della vita. In provincia
00:30di Brescia, l'assegno medio nel 2026 si attesta su 591,4 euro mensili, un valore leggermente
00:38più basso di quello nazionale, 595,31. Delle oltre 39.000 pensioni minime erogate nel Bresciano,
00:45gli assegni parzialmente integrati sono 6.400, quelli integrati del tutto 28.909, mentre 4.081
00:53sono quelle cristallizzate, riferite cioè a pensionati il cui reddito abbia superato per
00:59l'anno in corso la soglia minima sotto la quale si ha diritto all'integrazione. Ma come si ottiene
01:04la pensione minima? Il diritto, spetta a chi risiede in Italia, è almeno 67 anni e 20 anni di
01:10contributi. Al compimento dei 71 anni, invece, il requisito contributivo si riduce a 5 anni,
01:17purché il reddito resti entro le soglie fissate dalla legge. Nel 2026 l'importo della pensione
01:22minima è aumentato. Dal 1 gennaio di quest'anno la percentuale di variazione per il calcolo della
01:28perequazione delle pensioni è stato infatti determinato a 1,4% e in questo modo la pensione
01:34minima di riferimento è passata a 611,85 euro mensili. Per quanto riguarda il 2027,
01:41molto dipenderà dall'andamento dell'inflazione, ma anche dalla prossima legge di bilancio.
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