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  • 7 ore fa

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00:00Da ipotesi a passo formale, Federacciaio e 14 tra i principali gruppi siderurgici italiani
00:06hanno presentato la manifestazione di interesse per gli stabilimenti dell'ex Silva di Taranto
00:10e nella partita per il futuro del colosso dell'acciaio italiano Brescia si presenta con un peso rilevante.
00:15Sono infatti sette le realtà bresciane che hanno sottoscritto il documento.
00:19Alfa Ciai, Advanced Steel Solution del gruppo Asonext, Duferco, Travie e Profilati,
00:25Ferralpi Siderurgica, Ferriera Valsabbia, Lucchini RS Oldighe e Ori Marten.
00:30A queste si aggiungono altri protagonisti della siderurgia nazionale,
00:34tra cui Arvedi, Marcegaglia, Aciairie Venete che ha diversi stabilimenti nel Bresciano, Beltrame e ABS.
00:40La manifestazione riguarda tutti gli stabilimenti dell'ex Silva con un'esclusione fondamentale,
00:45l'area a caldo di Taranto.
00:47È proprio quella parte del sito sulla quale pende lo stop disposto dalla Corte d'Appello di Milano
00:52a partire dal prossimo 28 ottobre per le emissioni e la presenza di amianto.
00:56Contro il provvedimento, il 14 agosto, i commissari straordinari hanno presentato ricorso in Cassazione.
01:02La cordata punta quindi sugli altri asset, in particolare sulla lavorazione e laminazione dell'acciaio,
01:08nell'ambito del progetto anticipato nei giorni scorsi dal presidente di Federacciaio Antonio Gozzi.
01:13Un progetto nel quale il modello siderurgico bresciano,
01:16fortemente legato al forno elettrico e alla produzione a minore impatto ambientale,
01:20punta dunque ad avere un ruolo di primaria importanza.
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