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In questo numero: Cancro del seno, -28,4% recidiva nello stadio iniziale grazie a combinazione terapie orali Plasmaderivati, la sfida della disponibilità. Esperti a confronto al digital talk Romigi (Neuromed): 'permanenza nell’ora legale impatta su sonno e attenzione, e fa risparmiare pochissimo. Più utile ora solare'. Lo studio Ricerca, il Curiosity Cube di Merck chiude il tour europeo 2025 a Ivrea Cancro del seno, benessere ed esercizio fisico alleati di un’adeguata terapia Roberta Rossi (psicosessuologa): su menopausa 87% degli uomini vorrebbe saperne di più, ma poi cerca notizie su internet A Roma il convegno ‘Giornata internazionale di consapevolezza sulla balbuzie’ L’università statale di Milano lancia il ciclo di incontri ‘Agorà della psicologia’
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00:00In questo numero, cancro del seno, meno 28,4% recidiva nello stadio iniziale grazie a combinazione
00:18terapie orali, plasma derivati, la sfida della disponibilità, esperti a confronto al digital
00:25talk. Romigi del Neuromed, permanenza nell'ora legale, impatta su sonno e attenzione e fa
00:32risparmiare pochissimo, più utile, ora solare, lo studio. E ancora, ricerca, il Curiosity Cube
00:39di Merck chiude il Tour Europeo 2025 ad Idrea. Cancro del seno, benessere ed esercizio fisico
00:46alleati di un'adeguata terapia. La psicosessuologa Roberta Rossi, su meno pausa 87% degli uomini,
00:54vorrebbe saperne di più, ma poi cerca notizie su internet. A Roma, il convegno giornata
01:00internazionale di consapevolezza sulla balbuzie. L'Università Statale di Milano lancia il ciclo
01:06di incontri agora della psicologia.
01:15Una donna su otto oggi in Italia si ammala di tumore alla mammella. Solo nel 2024, infatti,
01:21sono 53.700 i nuovi casi di carcinoma mammario stimati ed è il più frequente in tutta la
01:26popolazione. Il percorso di malattie e cura, l'esso tra la quotidianità, interferisce inevitabilmente
01:32con la qualità di vita e le attività lavorative. È essenziale quindi prendere in carico queste
01:36pazienti e soprattutto informarle sull'esistenza di trattamenti in grado di aumentare in modo
01:41significativo la probabilità di guarigione. Ne è un esempio lo studio Natali, presentato da
01:46Novartis, al congresso dell'European Society for Medical Oncology ESMO, in corso a Berlino,
01:52che ha ruolato oltre 5.000 pazienti con carcinoma mammario in stadio precoce, i cui risultati
01:57dell'analisi a 5 anni dimostrano che la combinazione di due terapie orali, ribociclib, inibitore
02:02selettivo della kinasi ciclina dipendente 4-6 con la terapia endocrina, riduce del 28,4% il
02:09rischio di recidiva. Si tratta di uno studio molto importante che ha dimostrato una riduzione
02:14del rischio di recidiva pari a circa il 30%, così come circa il 30% è la riduzione del
02:21rischio di recidiva sotto forma di metastasi. Questo è un dato importantissimo perché dice
02:27che lo studio in qualche modo già testimonia il fatto che con questa terapia noi possiamo
02:33incidere sensibilmente sulla probabilità di guarigione. Grande orgoglio da parte di Novartis
02:39che ha sviluppato ribociclib per gli importanti risultati ottenuti che oltre a rappresentare
02:43l'importante opportunità per ridefinire lo standard terapeutico nell'ambito della terapia
02:47adjuvante, confermano il proprio impegno nella ricerca in ambito oncologico.
02:51Grazie a questa nuova opportunità terapeutica abbiamo la possibilità di ridurre ulteriormente
02:58il rischio di recidiva di queste pazienti che quindi possono considerare questa nuova opzione
03:05terapeutica anche per quella categoria in cui abbiamo linfonodi negativi, quindi una popolazione
03:13di pazienti che attualmente non aveva altre opzioni terapeutiche innovative. Come Novartis
03:20siamo impegnati da oltre 20 anni nell'individuare soluzioni terapeutiche innovative che possano
03:27sempre di più andare incontro ai bisogni clinici insoddisfatti dei pazienti e poter contribuire
03:34alla lotta contro i tumori.
03:43In Italia l'autosufficienza del plasma copre il 70% del fabbisogno nazionale grazie ai donatori
03:49di sangue. Nel 2024 sono stati raccolti oltre 900.000 chili, un numero record. Per il restante
03:5630% però il nostro paese dipende dalle importazioni in un contesto internazionale sempre più complesso.
04:02In molti casi i plasma derivati rappresentano l'unica opzione terapeutica per patologie rare
04:07e gravi come emofilia e immunodeficienze congenite. In parallelo alle sempre migliori capacità
04:13diagnostiche che ampliano la platea di beneficiari, la domanda di immunoglobini aumenta. Secondo
04:19un'analisi condotta sul territorio laziale, solo il 24% dei pazienti con immunodeficienze
04:25primitive le riceve. Come garantire la disponibilità di questi farmaci insostituibili e non producibili
04:31artificialmente e il diritto alla cura sono stati i temi al centro del dibattito nel Digital
04:37Talk ADN Kronos, disponibilità di plasma in Italia, un tema di salute pubblica che attende
04:42risposte.
04:43Le immunoglobuline nei pazienti con immunodeficienza sono, come abbiamo detto, un salvavita, quindi
04:49forse una quota di un quarto, ampliandosi la popolazione dei beneficiari, perché ripeto
04:54noi siamo più bravi a fare le diagnosi, forse non sarà sufficiente. Questa è la spiegazione
05:01di perché la domanda è ancora in aumento e l'offerta diventa limitata.
05:05Dal gruppo Emoderivati di Farmindustria giunge la richiesta di ridurre le barriere sul plasma,
05:11una materia prima critica.
05:13Alle istituzioni chiediamo semplicemente di rimuovere quelle barriere che oggi limitano
05:18l'allocazione delle risorse e dei plasma derivati in Italia e di considerare il plasma come una
05:27materia prima critica e i plasma derivati effettivamente come medicine critiche, medicinali
05:33critici e in qualche modo assicurarli al sistema sanitario nazionale.
05:38Per Tonino Aceti, il presidente di Salute Equità, l'associazione che analizza l'andamento
05:43e l'attuazione delle politiche sanitarie e sociali, è necessario promuovere la cultura
05:47della donazione, accelerare l'approvazione del piano nazionale per l'autosufficienza
05:52del sangue, monitorare i sistemi di controllo delle regioni e lavorare sul payback che può
05:57disincentivare il sistema e renderlo più fragile.
06:00nodi che possono essere sciolti solo con un'alleanza tra tutti gli stakeholder.
06:05Per raggiungere un solo obiettivo, cioè garantire la certezza delle cure, la continuità,
06:10l'autosufficienza del nostro paese, in generale come soddisfacimento del bisogno e l'equità
06:16di accesso. Io credo che ci sia un terreno, questo sia il terreno comune su quale tutti
06:20devono lavorare insieme e evidentemente la legge di bilancio è il primo banco di prova.
06:25I pazienti con immunodeficienze chiedono una programmazione stabile per evitare carenze.
06:30Chiediamo una programmazione stabile sulla disponibilità di immunoglobuline, in grado
06:39soprattutto di gestire eventuali carenze e cliniche. Chiediamo con tempo una maggiore
06:45valorizzazione di quella che la donazione volontaria è gratuita e ripetuta da parte dei donatori
06:52italiani, è una stimolazione importante che possa continuare e chiediamo anche dialoghi
06:57costanti con le istituzioni per capire in che modo possiamo contribuire ad una maggiore
07:05informazione sull'importanza di queste terapie, sulle eventuali gestioni di carenze e poi chiediamo
07:12un impegno concreto su quello che è la produzione nazionale.
07:16Nella notte tra sabato 25 e domenica 26 ottobre, gli italiani hanno dovuto dire addio all'ora
07:27legale con lo spostamento delle lancette dell'orologio indietro di un'ora. Introdotta
07:31in Italia un centinaio di anni fa e adottata da più di 70 paesi dei circa 200 riconosciuti
07:35nel mondo, l'ora legale è stata introdotta con l'intento di ridurre i consumi energetici
07:39e migliorare l'utilizzo della luce naturale. Tuttavia negli ultimi anni il dibattito si è
07:43spostato sempre di più sugli effetti che questo cambiamento può avere sulla salute
07:46delle persone, in particolare sul sonno e sulla vigilanza di urna.
07:50Per cercare di fare chiarezza i ricercatori dell'Università di Pavia, Fondazione Mondino,
07:53Consiglio Nazionale delle Ricerche, Università Uninetuno e Università di Genova sotto la
07:57guida del Centro di Medicina del Sonno dell'IRX Neuromedia di Pozzilli in provincia di Isernia
08:01hanno esaminato 27 studi condotti in diversi paesi, svolgendo così una revisione sistematica,
08:06cioè un'analisi che raccoglie e valuta in maniera critica tutti gli studi disponibili
08:10su un determinato argomento. E come spiega il professore Andrea Romigi, neurologo e responsabile
08:14del Centro di Medicina del Sonno dell'Istituto Molisano, dei risultati di questo lavoro pubblicato
08:18sulla rivista Sleep Medicine Reviews, ne è emerso un quadro a quanto articolato.
08:22Abbiamo condotto una revisione sistematica della letteratura degli ultimi 40 anni, più
08:27o meno, e gli elementi che si sono rilevati sono quelli di un effetto negativo sia sulla
08:34durata che sulla frammentazione del sonno, indotto soprattutto dalla transizione primaverile,
08:40cioè quando scivoliamo in avanti di un'ora. Il tutto è particolarmente evidente in chi
08:46ha un cronotipo serotino, cioè chi è gufo, chi tende ad addormentarsi più tardi, in chi
08:52fa un lavoro turnista e negli adolescenti. Quindi anche in situazioni di maggiore fragilità
08:58dove questa transizione può indurre un aumento di problematiche di natura cognitiva, ma anche
09:05un aumento di rischio anche di salute, perché ci sono lavori che hanno documentato un aumento
09:11degli incidenti stratali, così come degli eventi vascolari sia di natura cardiaca che
09:16di natura cerebrale.
09:17Le conseguenze del passaggio primaverile all'ora legale appaiono quindi più nette, riduzione
09:22della durata del sonno, maggiore frammentazione e incremento della sonnolenza diurna. Al contrario,
09:27il ritorno all'ora solare, in autunno, sembra avere conseguenze più contenute e talvolta
09:31persino favorevoli, con un temporaneo aumento delle ore di sonno. I problemi causati dall'ora
09:35legale, con il ripetersi negli anni di questa situazione, possono diventare cronici?
09:39Sì, perché il problema non è solo la transizione, cioè le settimane immediatamente dopo il passaggio.
09:45In realtà noi quel disallineamento del nostro orologio biologico rispetto all'orologio sociale
09:51ce lo portiamo dietro praticamente per tutto l'anno e quando le lancette, come in questo
09:57periodo dell'anno, vengono rimesse a posto, non torniamo alla condizione precedente.
10:03E quindi di fatto la letteratura ci dice che non sono solo le transizioni, ma anche la
10:10permanenza nell'ora legale non ha un effetto favorevole e quindi probabilmente l'ora solare
10:17è la cosa più utile.
10:18La mancanza di studi basati su polisonnografia, tecnica di riferimento per analizzare il sonno,
10:23però rende ancora più importante promuovere indagini future più ampie e standardizzate,
10:28capaci quindi di chiarire meglio anche le conseguenze a lungo termine, ma non solo.
10:31Sicuramente alcuni studi devono chiarire l'aspetto economico perché una delle maggiori
10:38guide al mantenimento nei 70 paesi che ce l'hanno in uso l'ora legale è legata al fatto
10:45che c'è un risparmio economico.
10:47In realtà è un risparmio economico molto relativo che a volte non supera lo 0,5% e che
10:52addirittura nei paesi tropicali è un aumento della spesa perché i sistemi di condizionamento
10:58vengono utilizzati più a lungo e perché ovviamente i consumi energetici tendono invece
11:03ad aumentare in alcune aree.
11:05Quindi comprendere bene se il vantaggio è a tal punto evidente da portare avanti questa
11:12politica che ormai ha quasi un secolo.
11:15C'è un container che dal 2017 gira l'Europa per incontrare gli adulti di domani e accendere
11:28in loro la scintilla della curiosità scientifica.
11:31È il Curiosity Cube di Merck, il laboratorio del futuro, mobile, interattivo e alimentato
11:36a energia solare, propone un'esperienza educativa immersiva pensata per avvicinare le nuove
11:42generazioni al mondo delle STEM.
11:44In Italia ha fatto tappa a Segrate in provincia di Milano e a Ivrea in provincia di Torino.
11:50Il tema di quest'anno è l'intelligenza artificiale.
11:52All'interno del Cube ci sono tre diverse esperienze.
11:55Nella prima i ragazzi possono giocare a distinguere immagini reali da immagini generate con l'intelligenza
12:02artificiale.
12:03C'è una postazione invece dove possono giocare con la guida autonoma e capire che vantaggi
12:10potrà apportare nel futuro.
12:13E un'ultima postazione invece dove attraverso il gioco si compara l'intelligenza umana con
12:20quella artificiale.
12:22Il feedback che ci arriva dagli insegnanti è molto positivo.
12:24Il 98% degli insegnanti ci riferisce che l'esperienza è stata molto formativa, quindi
12:32non solo interessante ma altamente formativa.
12:34La risposta degli alunni e dei genitori è molto positiva.
12:38Questa esperienza per me è stata bellissima, da rifare.
12:42Mi è piaciuto questo laboratorio perché mi ha fatto capire cos'è l'intelligenza artificiale
12:47meglio.
12:48È stata molto divertente, ve la consiglio perché vi fa capire proprio la scienza, come è fatta.
12:57Dal 2017 il Curiosity Cube ha coinvolto oltre 230.000 giovani in 14 paesi grazie al contributo
13:04di migliaia di dipendenti aziendali.
13:06In tre anni nel Canavese sono stati oltre 1.000 gli studenti che hanno partecipato, 400 solo nel 2025.
13:14Il tour si è chiuso nella splendida piazza Ottinetti a Ivrea.
13:18Merke offre ogni anno un'attività diversa proprio per avvicinare i ragazzi a tutte le discipline,
13:25a tutte le attività che le discipline STEM offrono.
13:28In particolare quest'anno l'evento ha l'obiettivo di lavorare con loro sull'intelligenza artificiale,
13:35un potente mezzo di informazione e di lavoro, ma molto molto pericoloso.
13:40Lo stiamo vedendo tutti i giorni, soprattutto nelle scuole.
13:43Quindi i ragazzi devono capire che l'intelligenza artificiale è un partner,
13:48non è una sostituzione di quelle che sono le loro competenze, il loro intelletto,
13:53la loro creatività, la loro voglia di studiare e di fare.
13:56Per Merke e per tutti noi veramente questa iniziativa rappresenta un'opportunità grandissima
14:03per ispirare i nostri giovani e per farli crescere in maniera sana e formativa.
14:13Il carcinoma della mammella è il tumore più diagnosticato nelle donne in Italia
14:18con circa 53.686 nuove diagnosi stimate nel 2024.
14:23Sebbene la sopravvivenza netta a 5 anni dalla diagnosi sia dell'88%,
14:28la sfida principale che ancora permane è la gestione del rischio di recidiva,
14:32un'eventualità che aumenta in modo proporzionale allo stadio di avanzamento di malattia.
14:37È dunque cruciale prevenire il possibile ritorno del tumore,
14:40un risultato che oggi si può raggiungere anche grazie alle terapie adiuvanti.
14:44La terapia adiuvante è quel trattamento medico che si fa dopo un intervento chirurgico
14:50proprio con l'obiettivo di ridurre il rischio di recidiva.
14:54Nel momento iniziale della malattia quello che noi facciamo è aggiungere,
14:59dopo l'intervento chirurgico, una serie di terapie,
15:02appunto tra cui chemioterapia, ormonoterapia, terapia biologica, eccetera,
15:06che è, come dire, chiamiamo adiuvanti, ovvero sia che collaborano in qualche modo
15:11all'azione effettuata dal chirurgo a proprio ridurre il rischio di recidiva
15:17perché appunto uccidono le cellule che precocemente tendono a diffondersi.
15:21Oltre all'approccio terapeutico, imprescindibile, secondo il mental coach Giovanni Frangi,
15:26per queste pazienti è importante anche quello mentale.
15:29Trattandosi di pazienti che hanno recentemente subito importanti operazioni,
15:33bisogna però avere anche alcune accortezze.
15:35Sono passate per un'operazione chirurgica, spesso di asportazione,
15:39spesso magari un'asportazione totale del seno, del muscolo mammario
15:45e quindi è facile che si formino aderenze, cicatrici
15:49e quindi bisogna stare molto attenti in quello che è la pratica fisica.
15:53Io personalmente ho trovato nel Nordic Walking un grande viatico per queste donne
15:58perché permette di fare un'attività che è molto graduale,
16:01quindi possono scegliere loro quanto impegnare la forza, ad esempio,
16:05dalla parte superiore del tronco e soprattutto l'ampiezza del movimento
16:09permette di non andare poi a creare problemi con quelle che potrebbero essere cicatrici,
16:14aderenze dovute a un'operazione come quella di un tumore al seno.
16:21Di questi temi si è discusso all'evento Avro cura di me,
16:24una nuova vita dopo il tumore al seno di Donna Moderna,
16:27realizzato con il contributo non condizionante di Novartis.
16:31In questa occasione, nell'ambito del mese della prevenzione del tumore al seno,
16:35è stata presentata la campagna Pronta a Prevenire,
16:37promossa dalla stessa Novartis, in collaborazione con Andos Nazionale,
16:41Europa Donna Italia, Incontra Donna e Salute Donna ODV.
16:45Per Novartis la lotta contro il tumore al seno rappresenta una sfida costante da più di 30 anni
16:53ed è sicuramente il nostro obiettivo principale poter sinergizzare con tutti gli interlocutori principali,
17:01quindi con le associazioni pazienti, clinici e le istituzioni,
17:05per far sì che il tumore diventi sempre di più una sfida accessibile a tutti.
17:11Su questo è fondamentale il valore della prevenzione,
17:16che rappresenta la prima arma che abbiamo a disposizione
17:20proprio per ridurre più possibile l'impatto di questa patologia nelle pazienti.
17:26Ed è quindi nel mese della prevenzione che vogliamo sottolineare,
17:30quindi quanto sia importante sia la prevenzione precoce,
17:34sia dopo una diagnosi poter avere accesso a tutti i follow-up e le cure necessarie
17:40per poter far sì che la malattia abbia la minore probabilità possibile di ripresentarsi.
17:52Non soffrono direttamente le lampade di calore, gli sbalzi d'umore o i cali della libido,
17:57ma risentono anche loro dei cambiamenti causati dalla menopausa sulle compagne
18:00e spesso senza gli strumenti per capirli o affrontarli.
18:03Se la menopausa è infatti un evento naturale nella vita di ogni donna,
18:06come documentato dai risultati di un questionario ideato dal portale sulla salute Vediamoci Chiara,
18:11che ha coinvolto oltre 4.400 uomini italiani con relazioni stabili,
18:15realizzate in collaborazione con l'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma,
18:18che ha dato anche il suo patrocinio,
18:19gli effetti non si fermano però solo a chi li vive in prima persona,
18:22ma si ripercuotono inevitabilmente anche sui partner.
18:26Uomini che però, come spiega la professoressa Roberta Rossi,
18:28responsabile della formazione dell'Istituto di Sessuologia Clinica
18:31e consulente per l'indagine di Vediamoci Chiara,
18:33in realtà vorrebbero saperne di più.
18:36L'87% desidererebbe avere più informazioni
18:40rispetto a questa fase di vita della propria compagna
18:43e il più del 90% sa che la propria compagna è menopausa,
18:46ma mancano le informazioni su quello che realmente accade.
18:50Quindi questo è un dato molto interessante
18:52che andrebbe approfondito e considerato all'interno
18:55anche dell'approccio dal punto di vista clinico.
18:58Un altro dato importante poi è quello relativo
19:00a dove gli uomini cercano tale informazione.
19:03La maggior parte viene raccolto su internet,
19:06sui siti e sui social.
19:07Quindi questo invece sottolinea dall'altra parte
19:09l'importanza di un'informazione scientifica corretta,
19:13perché noi sappiamo che spesso e volentieri
19:15attraverso social, attraverso media,
19:17di altro genere non passano proprio delle informazioni corrette.
19:21Quindi una richiesta di maggiore informazione,
19:24una informazione che viene raccolta attraverso i media più comuni
19:28e quindi un'attenzione maggiore all'informazione scientifica
19:32su questo aspetto, che a questo punto possiamo dire riguarda
19:35proprio la relazione e la comunicazione della coppia.
19:38Ma allora, per aiutarli un po',
19:39cosa è importante che sappiano gli uomini sulla menopausa femminile?
19:43È importante che gli uomini sappiano quali sono i cambiamenti
19:46a cui la propria compagna va incontro,
19:48quindi cambiamenti sia dal punto di vista fisico,
19:51cambiamenti relazionali e cambiamenti dal punto di vista sessuale.
19:54Questi sono i tre punti fondamentali,
19:57quindi sapere che se c'è un cambiamento,
20:00per esempio, per quello che riguarda l'umore,
20:02ha molto probabilmente a che fare con la menopausa,
20:05sapere che le famose vampate,
20:07che sono il sintomo che maggiormente viene riconosciuto,
20:10ha a che fare con la menopausa,
20:12che ci possono essere cambiamenti importanti
20:14dal punto di vista della sessualità,
20:15quindi magari quello che l'uomo vive a volte
20:18come mancanza di desiderio verso se stesso,
20:20in realtà stesso e volentieri può essere determinato dalla menopausa,
20:23quindi essere a conoscenza di questi diversi cambiamenti
20:27permette all'uomo non solo di sapere,
20:30ma anche di comprendere meglio la fase che la compagna sta attraversando
20:34e poter insieme trovare delle strategie,
20:38perché come diciamo ormai spesso,
20:40la menopausa può essere un momento di crescita
20:43e di scoperta anche, per esempio per quanto riguarda la sessualità,
20:47di nuove forme di sessualità.
20:48Circa l'1% della popolazione convive con la balbuzie,
20:58un disturbo della comunicazione che talvolta crea discriminazioni,
21:02soprattutto tra i più giovani.
21:03Per creare una maggiore consapevolezza
21:05e valorizzare l'importanza dell'inclusione,
21:08nella giornata internazionale di consapevolezza sulla balbuzie,
21:12l'associazione Lea Libera Espressione Autentica e Psicodizione Onlus
21:16hanno organizzato un convegno a Roma
21:18che ha visto la partecipazione di istituzioni,
21:21esperti e personaggi dello spettacolo a confronto sul tema,
21:25a patrocinare l'incontro il Consiglio regionale.
21:28Proprio oggi lanceremo la presentazione di una legge regionale sulle balbuzie
21:33e la Regione Lazio sarà la prima regione in Italia
21:36a voler affrontare questo problema con chi lo vive personalmente,
21:41dal personale sanitario alle tante associazioni
21:44che hanno svolto non un ruolo passivo,
21:46ma un ruolo attivo di comunicazione e di rete.
21:48Fondamentale la sinergia tra Consiglio regionale e Roma Capitale.
21:52Lo scorso 26 settembre è stato infatti siglato
21:55in Campidoglio e il Decalogo
21:56le parole dei bambini e delle bambine,
21:58consigli sulla balbuzie infantile.
22:01Roma Capitale si è impegnata anche con la scrittura di un Decalogo
22:05per dare strumenti efficaci alle famiglie,
22:09ma anche alle educatrici e alle insegnanti.
22:11L'alleanza con la Regione Lazio in questo contesto per noi è fondamentale
22:16perché ci consente di unire i temi di natura sociale
22:20che sono di nostra principale competenza
22:23e anche con i temi di natura sanitaria
22:25che invece competono alla Regione Lazio.
22:28L'alleanza fra queste due realtà istituzionali
22:31consentirà di fare moltissimo, secondo me,
22:33anche nel mondo del lavoro
22:35e non solo sul tema dell'affermazione dei diritti fondamentali
22:39per tutti e per tutte.
22:40Dall'incontro a Roma è emersa una forte necessità,
22:43la voce di chi balbetta merita di essere ascoltata e rispettata.
22:48C'è bisogno di fare protocolli per le scuole
22:51perché si possono effettivamente avere finalmente dei bambini,
22:55dei ragazzi che possano essere sostenuti dalla scuola
22:57e gli insegnanti sostenuti da una procedura
22:59e quindi possano sapere come muoversi,
23:01sapere come fare nelle aziende,
23:04quindi i recruiter, gli HR,
23:05come possono occuparsi durante la selezione
23:07di tirare fuori i talenti delle persone con balbuzie
23:10che altrimenti verrebbero dispersi in qualche modo
23:14e poi c'è bisogno di fare formazione
23:17agli operatori sanitari che si occupano di balbuzie.
23:19Presente al convegno anche Paolo Bonolis,
23:22il conduttore TV, noto al grande pubblico
23:24per le sue straordinarie capacità comunicative,
23:27ha vissuto in prima persona la balbuzie
23:29fino all'età di 13 anni
23:31e oggi è un esempio di come si possa portare alla luce
23:34il proprio talento e affermarsi nel mondo del lavoro.
23:37È una caratteristica, si malbetta,
23:40ci sono state storie di palpuzienti leggendari
23:42da Red Inghilterra a grandissimi attori, giornalisti,
23:46eccetera, palpuzzie.
23:48Anzi, forse è in controtendenza con la velocità di questi tempi
23:51dove tutto deve essere rapido ed immediato, ecco.
23:54Prendiamoci un po' di tempo per ascoltare qualcuno.
23:56L'importante è che cosa dici, non come lo dici.
23:58Tutto qua.
24:01Con il ciclo di sei incontri a Gorà della Psicologia,
24:08presentato alla presenza della magnifica rettrice Marina Brambilla,
24:11l'Università degli Studi di Milano promuove per la prima volta
24:14un progetto sui temi della psicologia aperto alla cittadinanza.
24:18Dal 4 novembre prossimo al 14 maggio 2026,
24:22studenti e cittadini dialogheranno con menti brillanti
24:25e voci di spicco della cultura,
24:27proprio come accadeva nella piazza della polis greca,
24:30con l'obiettivo di mettere in luce la centralità della psicologia
24:33nel rapporto con se stessi, con gli altri e con il mondo.
24:37Con questo ciclo di incontri aperti anche alla cittadinanza,
24:41noi vogliamo confermare l'impegno civico anche della statale
24:46e in questo caso l'impegno civico sul tema proprio della psicologia
24:51e quindi del benessere psicologico in tutti gli ambiti,
24:57anche applicato poi alla cura,
24:59perché il nostro percorso è poi anche inserito in un dipartimento
25:03che è un dipartimento di medicina, quello di oncologia,
25:06quindi siamo anche molto forti su questo ambito,
25:10che è quello della psicologia,
25:12anche applicata proprio all'ambito della cura del paziente.
25:16Ad illustrare più nel dettaglio il programma e i protagonisti del ciclo di incontri
25:21è la professoressa Gabriella Pravettoni, docente di psicologia dell'Ateneo.
25:25Questo primo ciclo di incontri
25:29vedrà delle persone di assoluto rilievo sul panorama nazionale.
25:37Avremo il professore Massimo Cacciari,
25:40il professore Calcati, il professor Lingiardi
25:43e ancora Vendurino, Andrea Rucciamà,
25:49che porterà uno spettacolo teatrale,
25:51quindi in varie forme rappresenteremo la psicologia.
25:57La presentazione dell'iniziativa culturale è stata l'occasione
26:00per evidenziare il grande successo dell'offerta formativa
26:03dell'Università degli Studi di Milano nel campo della psicologia.
26:06È un percorso che abbiamo iniziato diversi anni fa,
26:09immaginando corsi di laurea a diversi livelli
26:15nel campo appunto della psicologia della salute,
26:19quindi con un indirizzo specifico.
26:22E a distanza devo dire che abbiamo un po' completato
26:24tutta la filiera formativa.
26:27Abbiamo adesso un corso di laurea triennale
26:29di psicologia, della prevenzione e della cura,
26:32a cui fanno seguito due magistrali,
26:35uno di neuropsicologia e ancora uno di psicologia di sanità.
26:39Abbiamo poi un corso di scienze cognitive,
26:41abbiamo dei master, faremo una scuola di specializzazione
26:44e la Gora è un po' il completamento e l'apertura
26:47all'esterno di queste iniziative,
26:51perché pensiamo che il contributo che può dare
26:54l'ambito psicologico in sanità sia fondamentale.
26:59Questa era la nostra ultima notizia.
27:05Per contattarci potete scrivere a
27:07salutechiocciolaadncronos.com
27:09Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
27:12Grazie per averci seguito e alla prossima puntata.
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