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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Ogni anno finirebbero erroneamente nel rifiuto indifferenziato più di 100.000 tonnellate di piccoli Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE),o ltre 5.800 tonnellate di Rifiuti di Batterie (RB) portatili e a queste quantità si aggiungono quasi 840.000 tonnellate di Rifiuti tessili. Questi sono i risultati dello studio condotto da Erion – in collaborazione con l’IPLA e il Politecnico di Milano presentati durante l’evento “Sostenibilità e consapevolezza: un’indagine sui rifiuti indifferenziati e sul ruolo della comunicazione nel trasformare i comportamenti” presentati all’Ara Pacis di Roma.
Illustrati anche i risultati di un sondaggio, realizzato per Erion da Ipsos Doxa Italia, che mappa gli impatti della comunicazione sui comportamenti dei cittadini in materia di rifiuti. Gli errori più comuni compiuti da chi fa (o meglio vorrebbe fare) la raccolta differenziata si verificano con gli oggetti di cui ci si vuole liberare, ma che non si sa dove buttare e sul podio ci son sicuramente i rifiuti tessili (stracci 41%, scarpe 27% e borse 23%).


mgg/gtr/col

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Trascrizione
00:00Rifiuti indifferenziati
00:30e sul ruolo della comunicazione nel trasformare i comportamenti.
00:33Gli errori più comuni compiuti da chi fa o meglio vorrebbe fare la raccolta differenziata
00:37si verificano con gli oggetti di cui ci si vuole liberare, ma che non si sa dove buttare.
00:42E sul podio ci sono sicuramente i rifiuti tessili, come stracci 41%, scappe 27% e borse 23%.
00:50Il 71% delle persone conoscono il fatto che adesso sia obbligatorio raccogliere
00:55un mondo separato, un mondo differenziato del tessile, ma solo pochi di loro sanno che tutto va conferito,
01:02non solo quello che è in buono stato.
01:03Spesso viene confuso, viene evidenziato, viene raccontato il riciclo del prodotto tessile
01:09solo attraverso il riuso dei prodotti in buono stato.
01:12Noi invece dobbiamo cercare di far sì che questi 15 kg che sono emersi allo studio
01:17come quantità media persona che viene buttata all'indifferenziato
01:19possa finire attraverso una raccolta selezionata che possa alimentare altre filiere che devono migliorare.
01:27La neonata normativa a livello europeo riguardo all'EPR che dovrà essere adottata
01:32e trasmessa all'interno di ogni paese dell'Unione Europea
01:34facciano sì che vengano fatti a fattore comune, vengono messi insieme i consorzi
01:39che rappresentano i produttori, che saranno quelli chiamati a contribuire all'EPR
01:44sia in modo economico che attraverso degli studi di eco-design, di eco-progettazione di ogni capo
01:49insieme alle municipalizzate ANCI possano fare a fattore comune
01:52e rendere questa raccolta veramente un valore aggiunto per l'ambiente.
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