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  • 3 months ago
“Esistono dazi che servono a riequilibrare il mercato e a evitare la concorrenza sleale di chi non rispetta le nostre regole, e quelli sono compatibili con il nostro modello di sviluppo. Ma ci sono anche dazi pericolosi, quelli tra nazioni con le stesse istituzioni democratiche: con gli Stati Uniti crediamo debba esserci libertà di mercato tra modelli che possono crescere insieme”. Così il ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida in occasione della presentazione della 46esima edizione delle Guide de L’Espresso.

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Transcript
00:00Esistono due tipi di dazi, uno che tende a riequilibrare il mercato, ad evitare la concorrenza
00:09sleale di chi sfrutta lavoratori e di chi non rispetta le stesse norme che noi imponiamo
00:12ai nostri imprenditori e quelli sono dazi compatibili con il nostro modello di sviluppo.
00:18Esistono invece dazi pericolosi, quelle trannazioni che hanno le stesse istituzioni democratiche,
00:23che vanno rafforzate anche grazie alla percezione dei cittadini che quelle istituzioni democratiche
00:29portano benessere, allora non condividiamo per esempio con gli Stati Uniti l'approccio
00:34sul sistema tariffario, noi crediamo che ci debba essere libertà di mercato tra i nostri
00:40due modelli, quello europeo e quello statunitense, modelli democratici e modelli che possono crescere
00:46insieme e quindi lavoriamo per limitare quelli che sono i rischi portati dai dazi, crediamo
00:52però allo stesso modo che il nostro agroalimentare sia particolarmente resiliente, i nostri prodotti
00:57sono di grande qualità e sappiamo che i consumatori, anche americani, non rinunceranno
01:02ai benefici che portano in termini di benessere, di gusto, di convivialità ai nostri prodotti
01:08e soprattutto la nostra rete di distribuzione principale negli Stati Uniti, cioè i ristoranti,
01:1370 mila ristoranti italiani negli Stati Uniti non rinunceranno a garantire ai loro clienti
01:20il benessere e la qualità che portano le nostre produzioni.
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