00:00Ritengo che le disavanze sulle bilancie commerciali, che sono frutto di scelte che
00:08sono state fatte nel tempo quindi di deindustrializzare il paese, di alcune
00:14attività che sono state definite quelle magari meno core dagli Stati Uniti per
00:20mantenere quelle legate all'high tech, ha dato questo sbilanciamento sulla bilancia
00:27commerciale. Oggi riequilibrarla coi dazi a nostro avviso è assolutamente sbagliato
00:33perché certe produzioni ormai sono fuori dagli Stati Uniti, non ci sono più i
00:38produttori, quindi non porterebbe a nessun tipo di beneficio, anzi nel medio
00:44e lungo periodo io ritengo che queste misure vadano a penalizzare ancora di
00:49più non i paesi che vendono prodotti che possono diversificare su altri
00:54mercati, ma gli americani stessi che si troveranno soprattutto le classi meno
00:58ambienti a pagare dei prezzi molto più alti dovuti ai dazi, perché certi beni a
01:04scarso valore aggiunto io non penso che gli Stati Uniti
01:07ritorneranno a produrle perché ormai hanno perso questa capacità e non
01:12l'hanno persa o abbandonata recentemente, ma è frutto di una decisione che è stata
01:16fatta 25-30 anni fa quando la globalizzazione imponeva di guardare al
01:22mercato al minor prezzo, al prezzo più basso e quindi imponeva delle scelte che
01:28sono diverse rispetto a quelle di oggi, come si è capito che la manifattura
01:32e l'industria sono molto importanti e bisogna accorciare le filiere.